Nessuno meglio di Vladimir Putin, dittatore liberticida, incarna il simbolo della russofobia. Le sue minacce al presidente Mattarella, ai ministri Tajani e Crosetto e ad altri leader occidentali, confermano l’odio del dittatore russo e della banda che lo circonda per tutto ciò che evoca la democrazia e la libertà. Nello stesso tempo rafforza la determinazione di quanti – e Mattarella è un esempio – credono nel rispetto dei diritti umani e nell’ autodeterminazione dei popoli: valori che Putin calpesta quotidianamente in Ucraina bombardando ospedali e condomini di civili. A Sergio Mattarella e ai ministri Tajani e Crosetto va la solidarietà piena e convinta di ogni democratico. Con Mattarella sono minacciati quei 60 milioni che si riconoscono negli ideali di libertà e di giustizia. Così la deputata di Azione Daniela Ruffino.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Martedì approda alla discussione in Consiglio Regionale l’atto di indirizzo di AVS, depositato ormai a maggior
SOMMARIO: Oltre un milione di voti musulmani – Marco Pannella Ministro degli Esteri? – Lettere .
POLITICA Leggi l’articolo su l’Identità La guerra in Iran azzera le speranze di crescita Pil per
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: Avanti tutta. Meloni e l’orizzonte di fine legislatura Leggi qui le
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo Nella contesa politica italiana ritorna un asset decisivo. Un asset

