“Fra pochissimi giorni cesserà la concessione di Musei Reali per i servizi di bookshop, biglietteria e didattica, senza alcuna garanzia sul mantenimento dei livelli occupazionali e senza il riconoscimento del contratto collettivo di settore, ovvero il Federculture. Il Direttore Turetta dica una volta per tutte quale sarà il futuro di lavoratrici e lavoratori. E spieghi perché, dato il successo delle iniziative culturali, si sta avviando una procedura di spacchettamento dei servizi. Non accettiamo che anche la cultura si ostini a vivere di appalti al ribasso che generano lavoro povero e precario. Non accettiamo che lo facciano importanti istituti, che puntano a superare il milione di visitatori e si fregiano di essere per Torino ciò che il Louvre è per Parigi” – lo dichiara il Vicecapogruppo di AVS alla Camera, Marco Grimaldi.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
“BENE CENSIRE I LUOGHI MA SERVE VALORIZZARLI DAL PUNTO DI VISTA CULTURALE E TURISTICO” «L’opera di
Di Pier Franco Quaglieni Dopo lunga riflessione e in base a ragionamenti storici e giuridici ho
Opinioni Leggi l’articolo su L’identità: E’ ancora allarme sovraffollamento in carcere Leggi qui le ultime notizie:
Un convegno a Torino per rileggere l’esperienza politica, culturale ed organizzativa della Margherita di ieri e
La Sigit acquisisce la storica azienda veneziana Speedline «L’aggiudicazione da parte della Sigit di Chivasso dello

