É un piccolo paese di appena 1500 abitanti ma nei weekend e nella bella stagione si trasforma.


All’interno della chiesetta un ciclo di affreschi dei secoli XIII e XV abbellisce l’edificio religioso. Nel battistero ottagonale di San Giovanni si trova invece un antico fonte battesimale ad immersione (IX secolo). Costruiti in epoca carolingia pieve e battistero sono uno dei principali esempi di architettura preromanica in Piemonte. Secondo la tradizione il complesso è sorto nel IX secolo e una leggenda vuole che vi sia sepolta la regina dei Franchi Ansgarda che si ritirò qui a meditare e dove fu tumulata nell’anno 880. Più volte oggetto di restauri, la struttura subì un radicale rinnovamento a fine ‘800 con l’architetto portoghese Alfredo D’Andrade che intervenne in tempo su un monumento ridotto in pessime condizioni e in stato di abbandono. A fine Novecento furono poi recuperati gli affreschi visibili all’interno. Poco prima di arrivare di fronte al complesso si possono vedere alcuni ruderi del castello medioevale fondato nel IX secolo dal marchese di Ivrea e signore di Settimo Attone Anscario. Per motivi strategici il maniero fu fatto demolire dal Duca Carlo II di Savoia, padre di Emanuele Filiberto, nella prima metà del Cinquecento durante la guerra tra spagnoli e francesi in Piemonte. Restano i ruderi della torre e, a strapiombo sulle case del paese, si vede il cosiddetto Castello Nuovo, un palazzo del Seicento in fase di totale ristrutturazione. Arrivando da Ivrea, alle porte di Settimo Vittone, si scorge in bella mostra sulla sommità della collina, all’imbocco della Valle d’Aosta, l’elegante e romantico castello di Montestrutto, nella frazione omonima, con annessa la chiesetta romanica di San Giacomo. Edificato in pietra di fiume sulle rovine di una fortificazione medioevale appartenuta ai Savoia è stato abitato da varie famiglie nobili del territorio e all’inizio del Novecento fu ricostruito in stile neogotico, come lo vediamo oggi. Nel 1929 il maniero fu acquistato da un musicista piemontese, Rosario Scalero, violinista e compositore nato a Moncalieri nel 1870, che venne a viverci. L’attuale proprietario del castello di Montestrutto è un professore americano di storia medievale che ha continuato i lavori di restauro.
Filippo Re
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