Gelato, quando la tradizione incontra l’innovazione

SCOPRI – TO  Alla scoperta di Torino e dintorni

Vicino a Torino una famosa gelateria sta facendo parlare di se in tutto il Piemonte, si tratta di “Enrietto il latte a gelato”, un’azienda dolciaria con 50 anni di tradizione alle spalle.
Enrietto si trova a Prascorsano e a Rivarolo Canavese e la sua notorietà è data dalla produzione di un gelato molto particolare, fatto solo con latte e zucchero senza nient’altro, mantecato in una gelatiera creata appositamente per questo prodotto spettacolare.


La famiglia Enrietto entrò nel mondo della ristorazione nel 1950 creando un piccolo ristorante in un delizioso paesino del Piemonte in provincia di Torino, Prascorsano, qui si dedicarono attentamente alla cura del cibo realizzato esclusivamente con materie prime fino agli anni 2000 dove la famiglia iniziò a studiare come poter creare un gelato alternativo. Dopo numerose ricerche e prove nel 2002 iniziarono a creare un gelato con il latte utilizzando un macchinario costruito appositamente e qualche anno dopo il risultato divenne ancora più performante, crearono un gelato morbido e gustoso in poco tempo. Dal 2014 decisero di cessare l’attività di ristorazione e dedicarsi interamente alla gelateria.


Il latte mantecato a gelato ebbe un grande successo fin dalle sue origini, questo permise di aprire un secondo locale nel 2018 a Rivarolo, che oggi ne è la sede.
Entrando da “Enrietto a gelato” ci si sente come a casa, l’ambiente è spazioso con pareti chiare che danno molta luce a tutta la sala e i tavoli più scuri proprio per far risaltare ancora di più il bianco candido delle coppe di gelato.
Quando ci si accomoda si può notare che nel menù ci sono due varianti, la proposta di solo una porzione di latte a gelato senza topping oppure la scelta più allettante che consiste nell’avere il gelato fino a che non si dice “stop” con la guarnizione che si desidera.
Tra i topping da accompagnare al gelato vi sono; la frutta fresca di stagione come le fragole, i frutti di bosco, le banane, le mele, che può essere servita spadellata calda con dello zucchero caramellato. Per i più golosi ecco la crema di nocciole con nocciole fresche del Piemonte, la crema pasticcera o lo zabaione caldo preparati al momento a vista del cliente. Il personale di Enrietto ha infatti una piccola cucina mobile all’interno della sala vicino ai tavoli dove preparano tantissime prelibatezze.


Altre varianti di guarnizioni e accompagnamenti sono ad esempio il torrone con scaglie di fondente, il caramello salato con paste di meliga, la crema di pistacchi, la torta del giorno, il miele, le amarene e moltissime altre.
Il latte a gelato ha per ora un unico gusto, fiordilatte, per poterlo abbinare con tantissimi ingredienti e per non perdere la genuinità delle sue materie prime. Al contrario di molti gelati pur non avendo né conservanti né panna non ha pezzi di ghiaccio per l’attenta lavorazione. Se lasciato sciogliere torna all’origine latte puro con solo un po’ di zucchero.
Questo gelato è quindi molto adatto anche a coloro che vogliono mantenersi in forma proprio per il basso contenuto di zuccheri e grassi.


Come da tradizione la famiglia Enrietto utilizza materie prime di qualità anche per tutti gli accompagnamenti, il cioccolato ad esempio è di Giordano, un’antica cioccolateria piemontese nata nel 1897, il torrone è della nota azienda Barbero lavorato ancora con l’antica ricetta del torrone D’Asti, effettuata interamente a mano e che prevede una lunga cottura a caldaie a vapore per circa 7 ore con nocciole del Piemonte I.G.P e miele Millefiori.


Anche le creme di frutta sono tutte lavorate artigianalmente per offrire la massima esperienza gustativa.
Una nota di merito va sicuramente ai loro mitici biscotti di Meliga creati da loro e alle torte profumate che quando vengono scaldate inebriano di profumo e bontà chiunque le assaggi.
Cosa dire, tradizione e innovazione, un connubio in questo caso, …. tutto da gustare.

.

NOEMI GARIANO

 

Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo Precedente

“C’est l’hiver! Le ciel est bleu” della compagnia francese La Diagonale du Vide

Articolo Successivo

Torino al tempo del Risorgimento

Recenti:

IL METEO E' OFFERTO DA

Auto Crocetta