Ruffino (Azione): Giandujotto IGP, Davide contro Golia

     Ha ragione Guido Gobino: è stata la vittoria di Davide contro Golia. Il riconoscimento del gianduiotto come prodotto a “indicazione geografica protetta” è il giusto premio alle imprese e ai lavoratori piemontesi che vedono così consacrata una specificità secolare dell’industria dolciaria piemontese. La fine del contenzioso avviato nel 2017 con la svizzera Lindt consente di voltare pagina e riaffermare la bontà di un prodotto che è parte non secondaria della nostra identità territoriale. Il made in Italy è la somma di tante “made” regionali e locali meritevoli di tutela. Il risultato è stato reso possibile grazie alla collaborazione di tanti soggetti, dal presidente della Regione Alberto Cirio che si è speso dal primo momento, a tutte le imprese e istituzioni locali. È un bel giorno per l’impresa piemontese e italiana.

Così l’on. Daniela Ruffino, deputata piemontese di Azione.

Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo Precedente

Reale Mutua Fenera Chieri ’76 all’ultimo respiro, il Levallois Parigi sconfitto 3-2

Articolo Successivo

A Mondo Juve arriva la fiera del Disco

Recenti:

Lo psicodramma Schlein – pd

EDITORIALE Di Adolfo Spezzaferro direttore de “L’identità” Leggi l’articolo: Lo psicodramma Schlein-pd Leggi qui le ultime

IL METEO E' OFFERTO DA

Auto Crocetta