“Per capire il senso del governo per i più fragili basta considerare la decisione di non rifinanziare con l’ultima legge di bilancio il fondo da 25 milioni di euro destinato al contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione istituito dal governo Draghi. Un colpo basso assurdo alla salute di quanti si ritrovano alle prese con problemi di anoressia o di bulimia, e sono soprattutto i più giovani, visto che i disturbi del comportamento alimentare riguardano prevalentemente ragazzi in età adolescenziale e preadolescenziale”. Lo dichiara Daniela Ruffino, deputata di Azione, che aggiunge: “Si tratta di una scelta grave, incomprensibile, che bloccherà progetti già avviati e obbligherà alla chiusura di molti ambulatori specializzati, lasciando così pazienti e famiglie soli, senza punti di riferimento, e rendendo molto più difficile intercettare i disagi prima che diventino patologici. Il governo ci ripensi e trovi le risorse per rifinanziare il fondo. Un Paese civile – conclude -non abbandona i più deboli”.
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