“Torino, in tema di sicurezza, è una città ostaggio del negazionista Lo Russo: se per il Sindaco, infatti, il problema non esiste o, peggio, è una strumentalizzazione delle opposizioni, per il Questore, numeri alla mano, l’emergenza c’è ed è evidente. Insomma, l’unico a non vedere rimane il primo cittadino. Un’indifferenza evidentemente contagiosa, considerato che la Polizia Municipale, come dimostrato negli ultimi giorni anche da Striscia la Notizia, di fronte a spaccio e degrado tende a girarsi dall’altra parte. Immagini che incastrano il Sindaco Lo Russo e che fanno a pugni con la comprensibile fame di sicurezza e controllo del territorio da parte degli ormai esasperati cittadini torinesi. Il governo Meloni, per quanto possibile, ha fatto la propria parte: seimila agenti in più nel solo 2023 tra le Forze dell’Ordine, il potenziamento dell’operazione Strade Sicure e la programmazione di quattromila assunzioni nelle Ferrovie dello Stato, con finalità di presidio e controllo, nei prossimi anni. Non ci sono alibi: il Sindaco sulla sicurezza è bocciato senza appello”. Ad affermarlo Paola Ambrogio, Senatore di Fratelli d’Italia.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
“ANTAGONISTI LEGATI AD ASKATASUNA TENGONO IMMIGRATI IN PRECARIETÀ IGIENICA. SGOMBERO.” “Da emergenza di ordine pubblico Askatasuna
Riceviamo e pubblichiamo La campagna repressiva del Governo prosegue: il 19 febbraio 18 giovani del Coordinamento
Un inizio difficile, complicato, sempre in salita. Così è stato per molti musulmani l’arrivo a Torino
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: Mattarella dal Csm bacchetta politica e toghe per i toni della
BENE NUOVE MISURE CAUTELARI, NO A TORINO LABORATORIO D’ILLEGALITÀ «Torino non può trasformarsi in una zona

