Un 57enne accusato dell’assassinio di Massimo Lodeserto ha confessato di aver ucciso l’uomo a martellate e di averne poi occultato il corpo in una cantina di Torino in via San Massimo. Il movente pare essere un debito di 100 mila euro e la relazione con una donna. Questa dopo aver avuto un legame con la vittima, avrebbe iniziato a frequentare anche l’uomo accusato del delitto e a parlargli di 100mila euro presi da Massimo da una società che i due gestivano insieme. L’uomo che ha ora confessato il delitto avrebbe chiesto la cifra a Massimo invitandolo poi a casa sua, il 30 agosto scorso dove lo avrebbe ucciso. L’ accusa è di omicidio e occultamento di cadavere.
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