“Con l’avvio dei lavori per la realizzazione della Città dello Spazio Torino tenta un primo passo verso il dopo-Fiat. Il declino dell’automotive, di cui misuriamo in questi giorni le tristi conseguenze con la vicenda dello stabilimento di Grugliasco, ha terremotato il tessuto industriale della città e del Piemonte, con ricadute sociali ed economiche molto pesanti. Bene ha fatto il presidente Cirio a richiamare l’importanza che riveste ora un’iniziativa che consentirà al Piemonte di restare agganciato al treno dell’innovazione tecnologica, anzi, di essere noi stessi, con il Politecnico e le altre strutture pubbliche e private, promotori di innovazione. Una cittadella in cui formare ingegneri, sognare il futuro per costruirlo e creare occasioni e opportunità di lavoro per i talenti delle nuove generazioni. La Città dell’Aerospazio va pensata e realizzata come centro di attrazione per gli investitori e le aziende straniere e il governo farà bene a delineare una politica di vantaggi fiscali per chi, dall’estero, vuole partecipare a questa impresa”. Così Daniela Ruffino, deputato di Azione.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Non c’è alcun vincolo politico. Al di là di ciò che dicono alcuni vescovi o
di Massimo Iaretti Emanuele Pozzolo, già esponente di Fdi, ma dal 2025 nel Gruppo Misto di
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo Al di là delle rispettive curve sud – sempre più
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità Il premierato e i suoi limiti Leggi qui le ultime notizie:
Stamane partecipiamo con grande convinzione alla Manifestazione del Sindacato a difesa di Mirafiori, della Fiat e

