Bonus trasporti, la procedura per poterlo richiedere

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Tra le misure più apprezzate degli ultimi tempi (in particolare da parte degli studenti e dalle fasce economicamente più fragili della popolazione), il suo effetto viene così prorogato ben oltre i tempi previsti al momento della sua entrata in vigore, risalente al 2022.

Ben 35 milioni di euro: è questo l’ammontare complessivo che il dicastero ha destinato alla proroga del Bonus Trasporti, che potrà essere richiesto a partire da mercoledì 1° Novembre.

Fino all’esaurimento dei fondi statali previsti, sarà possibile richiedere il contributo previsto di 60 euro al mese da spendere per l’acquisto di biglietti e abbonamenti ai mezzi pubblici locali, a quelli regionali e a quelli interregionali. Tra le modalità di spostamento previste rientrano gli autobus, i filobus, i tram, i treni regionali, le corse intercity, per concludere con i Frecciarossa e i Frecciargento previsti da Trenitalia.

Ora, la domanda che ciclicamente tutti si fanno è una sola: come posso chiedere l’accreditamento del Bonus Trasporti? Ebbene, la procedura da seguire è molto semplice, visto che lo stesso dicastero ha diramato le linee guida sulla pagina dedicata all’interno del proprio sito web istituzionale.

In sostanza, i passaggi da svolgere sono i seguenti: collegarsi alla sezione dedicata del portale online, raggiungibile digitando lavoro.gov.it; accedere tramite le proprie credenziali SPID oppure utilizzando la Carta d’identità elettronica (CIE); indicare il codice fiscale dell’utente beneficiario; spuntare la casella riservata all’Isee; controllare i dati inseriti e inoltrare la domanda cliccando sul box con la dicitura INVIA DOMANDA.

Occorre fare una precisazione finale: il passaggio in cui viene richiesto il codice fiscale del soggetto beneficiario si rende necessario dal momento che posso o richiedere i 60 euro al mese del Bonus Trasporti anche i genitori con figli minorenni a carico (purché rientrino sempre nella fascia reddituale già specificata).

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format

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