La perdita del potere d’acquisto dei piemontesi nella seconda metà del 2022 ammonterebbe a un miliardo di euro. Le famiglie stanno spendendo sempre di più per ottenere una quantità di beni in continua diminuzione. La stima è dell’ufficio studi di Confesercenti.Il peggioramento è dovuto innanzitutto agli aumenti record dei prezzi dell’energia nell’estate che si materializzeranno sulle bollette autunnali, portando l’incremento dei prezzi ai livelli massimi dell’anno. Il tasso di inflazione crescerà nella media dei prossimi tre mesi fino al 9,1%, mezzo punto in più rispetto al periodo estivo (+8,4%) e ben tre punti in più della primavera. Le famiglie hanno utilizzato finora i risparmi, scesi già nel trimestre primaverile di 2,3 punti in quota di Pil. La Confesercenti calcola una perdita di consumi nei negozi pari a 300 milioni di euro per l’ultimo trimestre dell’anno: ormai il calo non riguarda solo beni extralimentari, ma anche i prodotti alimentari.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Forte preoccupazione tra i quasi mille colombiani residenti a Torino per i loro parenti e amici
La Polizia di Stato ha effettuato, nei giorni scorsi a Torino, un servizio straordinario di controllo
La Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi la delibera che estende all’intero territorio piemontese lo
Piccoli segnali di miglioramento per l’artigianato piemontese, anche se il quadro economico continua a essere caratterizzato
Verso le tre di notte e’ divampato un incendio nei sottotetti del teatro Gobetti a Torino.

