Grandi elettori al lavoro. E intanto a Torino…

Non stando facendo una bella figura. Senatori, deputati  e grandi elettori. Di fatto si sono incartati. E alla terza votazione il più votato è Sergio Mattarella. 

Ridicolo. Ovviamente non è ridicola la singola persona.  Rispettabili, con qualche eccezione: come chi ha votato Giovanni Rana. Più che ironia, sembra una una inutile goliardata.
Sembrava che si fosse arrivati ad un accordo su Mario Draghi. Ma il prezzo da pagare era troppo alto. Giggino (Di Maio) Presidente del consiglio e Matteo Salvini, per capirci Conan il Barbaro torna Ministro dell interno. Si dice che Gianni Letta abbia avuto un mancamento. Draghi bruciato? Non direi. Si vedrà. Matteo Renzi se la gode: ora che tocca a voi che figuraccia! Mi raccomando amici, o giovedì o venerdì soluzione. Il punto continua ad essere molto semplice: nè centro destra nè centro sinistra hanno i numeri anche quando basta il 51 %.
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A Torino un altro palazzo sgomberato in Aurora, occupato dagli anarchici.  Stefano Lo Russo attivissimo a Roma per chiedere soldi per la città. Si organizza per gli eventi internazionali. Avremo di nuovo gli occhi  di tutti, internazionalmente parlando, puntati addosso. Se riesce a pulire le strade e portare via l’immondizia accatastata sarebbe un miracolo. Non dico come nel 2006, ma sicuramente qualcosa si deve fare, e da subito, s’ intende. Paolo Damilano è scatenato. Equipara Torino a un cadavere che ha subito bisogno del defibrillatore.  Difficile dargli torto. Unico mio consiglio: cercare di remare tutti nella stessa direzione. Facile nel dirsi , difficile nel realizzare.
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Un altro morto sul lavoro.  Un altro edile che cade dal ponteggio. Controlli? Zero.  Speriamo in una pena esemplare.  Ma dubitiamo che avverrà.  L’organico dei dipendenti è troppo ridotto ed il covid ha fatto il resto. Mutua a go go. E ci mancherebbe altro. Con un altro problema-dramma. Tranne Torino che si è dotata di in inceneritore gli altri comuni capoluogo di Provincia sono al collasso.  Soprattutto c’è il problema dello smaltimento dei rifiuti industriali. Sullo sfondo le baby gang. Giusto per non farci mancare nulla.  A questo punto la solita , se non tra le solite domande: non si ha paura di essere travolti da tutto ciò? Una situazione decisamente incontrollata ed incontrollabile. Anche per tutto questo i grandi elettori si devono dare una mossa.
Speriamo e Vedremo…. del resto come al solito.
Patrizio Tosetto

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