“Che manchino medici e pediatri di base, Uncem lo ripete da anni.E ha ottenuto, in sede parlamentare, l’articolo del Decreto Calabria del 2019 che permette a tutte le Regioni di inserire, nei contratti integrativi regionali per i medici, delle premialità per coloro che aprono studi nei Comuni più alti nelle medie e alte valli. Alla Regione e al Ministero della Salute abbiamo sottoposto diversi documenti di proposte. È evidente che per avere garanzia di servizi, per dare sicurezza a chi risiede nelle valli e nuove opportunità alle comunità, servono delle risorse. Il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza ha previsto di potenziare farmacie dei servizi e case della salute nelle aree interne. Ci troviamo d’accordo ma occorre anche un’azione decisiva su medici e pediatri di base. La loro mancanza incide non poco sullo spopolamento e sull’abbandono dei territori. Risottoponiamo ai decisori politici regionali e nazionali un dossier di proposte realizzato nel mezzo del primo lockdown, evidenziando anche come l’emergenza sanitaria tutt’ora in corso sia un monito per garantire nuovi e migliori servizi. Il Piemonte può aprire una via significativa, esempio per altre Regioni”.
Così Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte, in merito alla mancanza di servizi medici nei territori montani, rilevato nelle ultime ore da Parlamentari piemontesi. |
Recenti:
La Capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Federica Scanderebech, ha chiesto oggi comunicazioni urgenti al Sindaco in
Giachino: “così come prevede la norma di legge del 2013. Faremo le barricate per difendere la
Di Lorenza Morello Elon Musk è diventato l’uomo più ricco del mondo con mille miliardi di
Dichiarazione di Sergio Bartoli, coordinatore ad interim di Azione per la città di Torino: “Il coraggio
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: La destra deve conquistare il Colle Leggi qui le ultime

