Torino alla sfida con la transizione ecologica. Il confronto fra i candidati sindaci

Riceviamo e pubblichiamo

Stefano Lorusso, candidato per il Centrosinistra e Federico Mensio, in rappresentanza di Valentina Sganga, candidata per il Movimento 5 Stelle, si sono confrontati sui temi ambientali della Torino che verrà. Mobilità, riqualificazione urbana, economia circolare e green economy i punti focali dell’incontro. Assente il candidato del Centrodestra Damilano.

 

Motus-E, partner di Legambiente nella realizzazione dell’iniziativa nell’ambito della campagna europea Clean Cities (https://cleancitiescampaign.org/), lancia il vademecum per l’elettrificazione del TPL su gomma.

 

La Torino che verrà al centro del confronto fra candidati sindaco sui temi ambientali organizzato da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e tenutosi oggi in diretta streaming. Presenti il candidato Sindaco Stefano Lorusso (centrosinistra) e il candidato al Consiglio Comunale Federico Mensio in rappresentanza della candidata Sindaco Valentina Sganga (Movimento 5 Stelle).

Rumorosa l’assenza del candidato del centrodestra Paolo Damilano o di un suo rappresentante. Legambiente rimane fiduciosa sul fatto che i temi ambientali rivestano un ruolo centrale anche nel suo programma.

Il tema dell’abbattimento delle emissioni climalteranti e inquinanti in rapporto con la mobilità cittadina ha tenuto banco nella prima parte del confronto. Miglioramento del Trasporto pubblico locale, elettrificazione del parco mezzi pubblico già in atto (in arrivo 70 nuovi tram e forti investimenti nel recente passato sui bus elettrici), aumento della mobilità attiva e microelettrica sono la strada individuata dal Movimento. Investimenti finanziati dal PNRR sulla linea 2 della metropolitana, potenziamento del trasporto pubblico in generale (con attenzione particolare all’utilizzo dell’idrogeno verde come vettore energetico) e allargamento del teleriscaldamento in abbinata con ottimizzazione energetica del patrimonio edile torinese al centro del percorso individuato da Lorusso.

Attenzione alta anche sul tema della green economy, sulla conversione industriale e sull’economia circolare. Conversione ineluttabile, secondo il candidato del centrosinistra, al centro della rinascita della Città: è necessario però riportare il cittadino al centro delle azioni con una comunicazione mirata ed amichevole, evitare che sia semplice strumento passivo delle scelte amministrative. Riduzione della produzione dei rifiuti e un hub dell’economia circolare che raccolga esperienze, competenze e ricerca a tema al centro dei programmi del Movimento.

“Quello di oggi è stato un incontro necessario – dichiara Giorgio Prino, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta – perché i temi ambientali devono essere il centro dell’amministrazione dei prossimi cinque anni. Fa piacere vedere che entrambi i candidati presenti li abbiano a cuore. È fondamentale però capire che, come dimostrato dal dossier Mal’aria uscito ieri, dobbiamo avere una visione a lungo termine, ma è imprescindibile un’azione nell’immediato. Accogliamo dunque con favore la decisione della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Torino di confermare i blocchi dei diesel euro 4 dal 15 settembre al 15 aprile, in linea con la necessità dell’agire “hic et nunc”. Grazie al PNRR arriveranno fondi ingenti, che dovranno essere impiegati in progetti realmente sostenibili ed utili ad una vera transizione. Non come, per fare un esempio, la tangenziale EST”.

L’intero confronto è visibile all’indirizzo :

https://www.facebook.com/legambientepiemontevalledaosta/videos/208657627924047

Francesco Naso, segretario generale di MOTUS-E ha presentato il vademecum per l’elettrificazione del trasporto pubblico su gomma: “L’elettrificazione del trasporto pubblico locale ha un ruolo centrale nella vision della nostra Associazione – ha dichiarato – e rappresenta un primo contatto per molti cittadini nei confronti della mobilità elettrica. Con la realizzazione del nostro Vademecum (https://www.motus-e.org/wp-content/uploads/2021/02/Autobus-elettrici-nel-trasporto-pubblico.-Un-vademecum-1.pdf ) abbiamo cercato di creare un documento aperto a tutti, dedicato non solo agli operatori del settore, alle amministrazioni pubbliche che vogliono elettrificare il TPL ma anche ai cittadini che vogliono avvicinarsi a questo mondo e comprenderne le potenzialità. Grazie alle esperienze dei nostri associati vogliamo dimostrare che non solo è possibile ma esiste già oggi un sistema di trasporto pubblico a zero emissioni. Il tempo a nostra disposizione per abbattere le emissioni è poco e abbiamo obiettivi molto sfidanti da raggiungere, il TPL elettrico è una delle soluzioni più efficienti.”

Matteo Iemmi, responsabile sviluppo business e innovazione servizi energetici e ambientali di Edison, ha presentato esperienze pratiche in atto sul territorio

 

L’incontro è stato realizzato in collaborazione tra Legambiente e Motus-E nell’ambito della campagna europea Clean Cities (https://cleancitiescampaign.org/)

 

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