Next Generation Mobility, dalla mobilità delle persone alla mobilità per le persone

Ha preso il via questa mattina Next Generation Mobility, la nuova manifestazione organizzata da Clickutility Team e da Studio Comelli, in live streaming dallo studio appositamente realizzato all’UrbanLab Torino e che proseguirà sino a giovedì 20.

La prima giornata, che sarà dedicata alla mobilità come servizio nelle sue varie forme e vista da diverse angolazioni, è stata aperta dai saluti dell’assessore alla mobilità Maria Lapietra e della sindaca Chiara Appendino. Entrambe hanno posto l’attenzione sulla collaborazione e la condivisione da parte di tutti gli attori della mobilità, pubblici, privati e le cittadine e i cittadini, affinché sia possibile riprendere il discorso di una mobilità come servizio che consenta un’alternativa al mezzo privato, integrandola nello stesso tempo in un sistema sostenibile e accessibile per tutti.

Maria Lapietra ha sottolineato come il momento dell’emergenza sanitaria abbia messo tutti di fronte alla necessità di collaborare per obiettivi comuni. “Dopo un parentesi di oltre un anno, il ritorno di una manifestazione come Next Generation Mobility ci consente di riprendere il filo di un discorso. Tutto è cambiato. Oggi, in primo luogo, la necessità della collaborazione è ormai accettata – ha commentato l’Assessore – e ci permette di ripartire su basi nuove e meno conflittuali nella costruzione della mobilità come servizio, in cui Torino è da sempre pioniere in Italia”.

“Il secondo fattore di novità è dato dalla disponibilità di risorse – ha proseguito Maria Lapietra – che ci permette di pianificare meglio gli interventi, anche se ci pone di fronte alla grande responsabilità di valorizzare al massimo questo momento”.

“Gli investimenti materiali, pubblici e privati, meglio se in partenariato, sono fondamentali – ha concordato Chiara Appendino – ma dobbiamo insistere anche su quelli immateriali. Costruire bellissime piattaforme tecnologiche e di servizio che poi non vengono utilizzate quanto dovrebbero e potrebbero, non avrebbe senso. Da questo punto di vista il compito più gravoso ma necessario che ci aspetta – ha proseguito la Sindaca – è ricostruire e trasmettere la fiducia verso l’uso dei mezzi e dei servizi di trasporto pubblico e in sharing. La fiducia di condividere uno strumento è il fondamento di tutto quello che stiamo facendo e intendiamo fare per la mobilità a Torino”.

 

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