Torino e il Cinema

Crisi Cinema, Pd: “Che dice il presidente di Film Commission?”

SOSTEGNO AL SETTORE CINEMATOGRAFICO: CANALIS E VALLE: “COSA HA DA DIRE IL PRESIDENTE DELLA FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE?”

Monica Canalis e Daniele Valle (Pd): “Torino città del cinema non può accettare la chiusura di tante sale: dalla Regione Piemonte finora nessuna attenzione concreta.”

 

“Nei giorni in cui arriva il grido di dolore dei cinema piemontesi, il 40% dei quali rischia di non riaprire, e che finora ha ricevuto scarsa attenzione dalla Giunta Cirio, ci stupisce il silenzio del Presidente della Film Commission Torino Piemonte, che incidentalmente è anche il nome più accreditato per guidare il centrodestra nelle elezioni di Torino.

La nostra Regione, a differenza ad esempio di Lombardia e Lazio, sembra aver dimenticato un settore della cultura e dell’intrattenimento davvero allo stremo, un settore che impiega più di mille lavoratori ed è colonna portante dell’animazione culturale anche nei territori più periferici e socialmente disagiati. In particolare, il centro storico di Torino, che oggi è, tra i capoluoghi di Regione italiani, quello con la maggior densità di sale, rischia una vera e propria desertificazione culturale. Una città come Torino, così fortemente legata al cinema, non può accettare passivamente tutto questo.

La destra, che è alla guida della Regione, non ha previsto crediti d’imposta, contributi a fondo perduto per far fronte agli affitti o per adeguare le sale, né un supporto fideiussorio da Finpiemonte.  Il candidato Paolo Damilano, politicamente organico alla Giunta Cirio, cosa ha da dire?”

Monica CANALIS – vice segretaria Pd Piemonte e consigliera regionale

Daniele VALLE – vice presidente Commissione Cultura Regione Piemonte

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo Precedente

Fibra Ottica. A Chieri già cablate 8005 unità

Articolo Successivo

In fiamme il palazzo della ex Fiat Engineering, colonna di fumo visibile da tutta la città

Recenti:

IL METEO E' OFFERTO DA