La “guerra” nella grande fotografia

in Cosa succede in città

“Autunno della Fotografia. Torino 2020”, terzo e ultimo appuntamento in diretta Facebook Mercoledì 9 dicembre, ore 18

Inizialmente utilizzata con scopi di propaganda, poi come immediato  racconto informativo sulla stampa illustrata e oggi sempre più al centro di Mostre e Premi di alta levatura internazionale nel panorama dell’arte contemporanea, la cristallizzazione fotografica di eventi bellici ha rappresentato e, ai nostri giorni, continua più che mai  a rappresentare un patrimonio immaginario di forte spessore e presa  emotiva eccezionale sul vasto pubblico e su una vastissima scala di interessi. Spesso él’elemento primo ed essenziale per comprendere l’enormità di fatti storici per i quali la descrizione narrativa diventa quasi fattore secondario nella formulazione degli eventi.


Nasce di qui l’idea di dedicare
proprio al tema della “guerra” nella grande fotografia il terzo e ultimo incontro on line del progetto “Autunno della fotografia. Torino 2020”, messo in piedi da cinque fra le più prestigiose istituzioni museali subalpine (da CAMERA-Centro Italiano per la Fotografia alla Fondazione Torino Musei insieme ai Musei Reali al Museo Ettore Fico e alla Venaria Reale) per approfondire i temi affrontati nelle mostre di ciascun museo, oggi chiuse al pubblico causa emergenza sanitaria. “Raccontare la guerra fra giornalismo e arte”, sarà dunque il tema su cui verrà incentrata la diretta Facebook – @CameraTorino – in programma per il prossimo mercoledì 9 dicembre, alle 18, e che vedrà protagoniste del dibattito (fra autori e curatori) le opere del fotografo romano Paolo Pellegrin, presente alla Venaria Reale con la personale “Paolo Pellegrin. Un’Antologia”, del milanese Paolo Ventura, ospitato con “Carousel”  a CAMERA e ovviamente delleggendario Robert Capa ricordato attraverso la mostra assolutamente particolare “Capa in color” nelle Sale Chiablese dei Musei Reali. A moderare l’incontro, Monica Poggi co-curatrice dell’intero progetto insieme a Walter Guadagnini (direttore di CAMERA) e a Giangavino Pazzola. Robert Capa (Budapest, 1913 – Thài Bin Vietnam, 1954) è stato senza dubbio uno dei più significativi esponenti della stagione eroica del fotogiornalismo anni Trenta e Quaranta. Sue sono alcune delle immagini più iconiche di questo periodo (basti pensare alla celeberrima foto del soldato americano e del contadino siciliano che gli indica la strada, scattata nel ’43 nella campagna ennese, fra Troina e Sperlinga, durante l’avanzata degli alleati in Sicilia), ma le opereesposte presso i Musei Reali – 150 scatti, per la maggior parte mai a oggi presentati in un’unica mostra e in cui è vivido il fermo immagine soprattutto sull’alta società del secondo dopoguerra, fotografie di moda e di set cinematografici compresi appartengono a una parte della sua produzione meno conosciuta, quella a colori, non sempre strettamente legata al campo di battaglia e forse, anche per questo, ancor più sorprendente e rivelatrice. Paolo Pellegrin, fotografo romano legato da circa vent’anni all’Agenzia Internazionale “Magnum Photos”,  e a cui la Reggia di Venaria dedica una grande antologica, racconta i teatri di guerra contemporanei attraverso le svariate possibilità offerte dal linguaggio fotografico. Proprio grazie all’uso di una prassi non rigidamente documentaria – spiegano i curatori del progetto – i suoi scatti riescono a trovare posto sia all’interno del sistema di informazione che in quello artistico, espandendo ulteriormente la capacità delle immagini di testimoniare gli eventi a cui assiste. La guerra è un elemento ricorrente anche nella ricerca artistica del fotografo milanese Paolo Ventura, inmostra a CAMERA.

 

Le sue raffigurazioni, però, pur nascendo da memorie famigliari o dal rinvenimento di reperti storici, prendono vita in un orizzonte in bilico frarealtà e finzione. Fra sogno e sconfinata fantasia. Qui la figura del soldato diventa il tramite attraverso cui indagare il concetto di identità, in una visione tragica e poetica allo stesso tempo di eventi di un passato di cui sentiamo ancora gli echi.

L’incontro sarà visibile, gratuitamente e in contemporanea, sui canali  Facebook di tutti i musei coinvolti nell’iniziativa.

g. m.

Nelle foto
– Robert Capa: “Un membro dell’equipaggio segnala a un’altra nave di un convoglio alleato che attraversa l’Atlantico”, 1942; Credits Robert Capa International Center of Photography Magnum Photos
– Paolo Pellegrin: “Mosul, Iraq”, 2016; Photo Credit Paolo Pellegrin/Magnum Photos
– Paolo Ventura: “Ex voto”, 2017; Photo Credit Paolo Ventura
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