Armato di coccio di bottiglia, rapinatore con due cicatrici “decorative”

Attendeva, seguiva e rapinava le sue vittime all’uscita dei locali del quartiere San Salvario. I carabinieri della Stazione Torino San Salvario hanno arrestato un africano, al momento non ancora identificato, responsabile di una rapina a mano armata. Ha due cicatrici decorative a forma di croci sul volto, ma non ha i documenti.

L’uomo è sospettato di aver messo a segno altre rapine nel quartiere. L’africano ha minacciato un italiano di 36 anni con un coccio di bottiglia per farsi consegnare soldi e cellulare. La vittima non ha reagito ed ha provato a calmare il rapinatore. È accaduto la notte scorsa in via Morgari angolo via Ormea. L’uomo, dopo una serata in un locale del quartiere San Salvario e al Valentino, ha raggiunto la sua macchina per tornare a casa ma è stato bloccato da un uomo di colore, con due croci tatuate sulla faccia, che l’ha minacciato con un coccio di bottiglia e gli ha chiesto di consegnargli i soldi. La vittima non ha reagito e ha provato a calmare il rapinatore che diventava sempre più aggressivo. Un carabiniere fuori dì servizio ha visto tutta la scena e ha chiamato i colleghi della Stazione Torino San Salvario e ha iniziato a pedinare il rapinatore e la sua vittima. I colleghi sono arrivati immediatamente e hanno bloccato l’africano subito dopo aver rubato dieci euro dalle tasche della vittima. Il rapinatore, senza documenti, non è stato ancora identificato, è stato arrestato per rapina.

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