Juve, inizio d’anno scoppiettante

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Chi ben comincia è a metà dell’opera, dicono. E la Juve ieri pomeriggio ha iniziato il 2020 non solo bene, ma benissimo: 4 reti, di cui tre segnate da un Cristiano Ronaldo rinvigorito (e con nuovo look) e l’altra dal Pipita, con un Dybala che ha creato e divertito ancora una volta

 

Non solo dall’attacco sono venute le buone indicazioni però: dopo tante partite inguardabili, finalmente il centrocampo juventino è stato all’altezza delle aspettative (e dei nomi illustri che lo animano), con Rabiot e Ramsey in crescita, entrambi titolari dall’inizio.

In difesa, Demiral ha fatto una gran bella partita, mentre Cuadrado ha ritrovato il vigore e la sicurezza perse nelle ultime gare.

A ben vedere, tuttavia, il Cagliari è riuscito ad arginare lo tsunami bianconero per tutto il primo tempo, chiudendo efficacemente tutti gli spazi, per cui i padroni di casa hanno prodotto un buon palleggio ma nessuna vera occasione, a parte la traversa presa da Demiral, che prova a girare di testa un angolo di Pjanic.

Nel secondo tempo cambia tutto; erroraccio di Kavlan, CR7 si avventa sul pallone come un falco e lo mette in rete dopo aver saltato il portiere in uscita; il Cagliari tenta una debole rimonta e colpisce una traversa con Simeone, servito da Nainggolan in area, ma è tutto inutile: da questo momento l’argine degli isolani si scioglie come burro in pentola, Dybala sale in cattedra e procura un rigore ineccepibile, che Ronaldo trasforma impeccabilmente. E siamo già sul 2-0 per Madama.

Sarri a questo punto toglie Dybala per Higuain, poco dopo Ramsey per Costa, e la Juve chiude il match al 36’st: Ronaldo serve bene il Pipita, che aggancia e infila un potente rasoterra sul quale Olsen nulla può.

Ma Ronaldo sta bene, ha recuperato il problema al ginocchio e vuole regalare al pubblico un altro goal: detto fatto, dopo un minuto appena è Costa a servire CR7, che raccoglie in area e realizza. Tripletta, la prima in bianconero: sugli spalti si spellano le mani, è tornato l’Imperatore.

Ovunqueecomunque#finoallafine#

Rugiada Gambaudo

 

(foto archivio Claudio Benedetto www.fotoegrafico.net)