Lilt, eletta Donatella Tubino

in ECONOMIA SOCIETA' E COSTUME

Donatella Tubino, nelle elezioni che si sono svolte nei giorni scorsi
per il rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo provinciale e del Collegio dei
revisori dei Conti della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), è stata la più
votata: 558 preferenze, quasi un plebiscito.

E nella riunione del Consiglio Direttivo indetto il 4 dicembre, Donatella Tubino,
docente di chimica e biologia al Liceo Newton di Chivasso, è stata riconfermata
presidente, per la terza volta.

Soddisfazione ed emozione per la “neo presidente“ che si appronta ad affrontare il
suo terzo mandato con serenità, sapendo di avere alle spalle un Direttivo pronto a
sostenerla, con competenze specifiche che possono essere messe in campo nei
diversi ambiti in cui la Lilt è impegnata.

Affiancherà Tubino, come vice presidente, Rodolfo Gamba, medico ginecologo,
specialista in oncologia. Oltre a Gamba e a Franco Lesca, medico senologo e
ginecologo, componenti entrambi del precedente Direttivo, fanno parte del nuovo
Consiglio, rinnovato anche nel numero dei componenti (nove rispetto ai cinque dei
passati mandati) Giovanna Pentenero, ex assessore regionale all’istruzione,
Valentina Caputo, ex consigliere regionale, Lorenzo Mina, DREPES referente
distrettuale Promozione della Salute dell’Asl To 3, Doriano Felletti, preside del Liceo
Newton di Chivasso, Alessandro Scopel, funzionario della S.S. Libera Professione
Azienda A.O.U, Ines Dutto, imprenditrice.

Il Collegio dei revisori dei Conti mantiene inalterata la sua composizione: Roberto
Germanetti, presidente, Massimo Striglia e Patrizia Sara Flore, revisori.

“Ringrazio tutti i componenti del precedente Direttivo – dichiara Donatella Tubino –
e ringrazio i nuovi per aver accettato l’incarico, augurando ad ognuno buon lavoro.
Ringrazio anche le Delegazioni, lo Staff di segreteria della Lilt e la Consulta
Femminile, che mi hanno seguita, accompagnata e supportata nei dieci anni di
presidenza appena terminati. Senza di loro, la Lilt non avrebbe fatto i passi da
gigante che ha compiuto, diventando un punto di riferimento nel campo della sanità
e della scuola locali. Ma ringrazio anche i Medici, gli Psicologi e i Nutrizionisti che
collaborano con la Lega Tumori. Insieme ricominceremo, con lo stesso impegno ed
entusiasmo, per i prossimi cinque anni”