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Sicurezza stradale, diminuiti gli incidenti mortali in città

Dall’ufficio stampa di Palazzo Civico

Ai Consiglieri comunali delle Commissioni Urbanistica, Bilancio e Cultura è stato presentato  in seduta congiunta di Commissione (coordinata da Roberto Malanca del M5S) il Piano Operativo della Sicurezza Stradale della Città, documento formato da 128 pagine nel quale è racchiusa una mappatura analitica degli interventi che l’Amministrazione comunale intende porre in atto entro il 2021.

Quest’anno, alla data del 15 ottobre, gli incidenti stradali nel territorio torinese sono stati 3.199 (4.899 nel 2018); 22 i morti nello stesso periodo del 2019 rispetto ai 31 dello scorso anno. In calo anche i feriti, scesi dai 4.258 del 2018 ai 3.031 al 15 ottobre 2019. Nei primi tre mesi del 2019 i ciclisti feriti sono stati 38, rispetto ai 205 dello scorso anno.

Il Piano propone una serie di interventi da attuare entro il 2021 per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali nei seguenti punti della Città (per una spesa ipotizzata di 460.000 euro):
– Corso re Umberto, intersezione via Legnano;
– Via Guido Reni, intersezione via Panizza/via Nuoro;
– Corso Cosenza, angolo via Don Grioli;
– Via De Sanctis 109;
– Strada Altessano, intersezione Fiesole nord;
– Via Ala di Stura;
– Corso Vercelli, interno 274;
– Corso Vercelli, intersezione strada Antioca;
– Corso Vercelli, intersezione via Frosinone;
– Corso Casale 388;
– Corso Casale 462;
– Lungo Dora Firenze, intersezione via Aosta;
– Corso Massimo D’Azeglio, intersezione via Tiziano;
– Corso Stati Uniti, intersezione Re Umberto – Castelfidardo;
– Via Nizza, intersezione via Vado;
– Corso Bramante 90 (di fronte all’ospedale Molinette)
– Via Pio VII, intersezione via Invernizio;
– Strada del Drosso, intersezione Anselmetti – Negarville.

E’ prevista l’istituzione di due nuove zone di mobilità dolce (le ‘zone 30’); una  nel borgo Vanchiglia (area largo Montebello, piazza santa Giulia, spina dorsale del borgo via Santa Giulia, distretto universitario) con l’obiettivo di permettere un maggiore uso pedonale dell’area; una seconda nel borgo Campidoglio (nel nucleo centrale compreso tra corso Svizzera, Via Cibrario, corso Tassoni e via Balme)

Durante i lavori della Commissione è stata annunciato l’avvio a metà novembre di una campagna di comunicazione e sensibilizzazione a cura della Città sui comportamenti a maggior rischio di incidentalità, in particolare sui comportamenti a maggior rischio quali l’uso del telefonino (di automobilisti e pedoni), l’eccesso di velocità, la guida in stato di ebrezza.

 

(foto Maiorano)

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