Grande successo di pubblico per il Requiem di Mozart a Santa Giulia

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Eseguito nella chiesa dall’Orchestra Amade’ 1791  diretta dal maestro Alberto Vindrola

 

Non poteva non essere decretata da un successo l’esecuzione della Messa da Requiem di Mozart, avvenuta lunedì 14 ottobre scorso nella chiesa di Santa Giulia a Torino. Un vero trionfo in occasione del concerto di commemorazione del decennale della scomparsa di Paulette, moglie del Maestro Alessandro Vindrola, direttore, per questa ricorrenza, dell’orchestra “Amade’ 1791” e del coro “Euphone'”,  insieme a quattro validi solisti, tra i quali si è particolarmente distinta la mezzosoprano Daniela Valdenassi.

L’Associazione “Euphone'”, dal greco “bel suono”, rappresenta il nome assunto nel 1993 da un gruppo vocale in cui sono confluite diverse esperienze musicali precedenti, e capace di operare nel campo culturale e musicale, attraverso conferenze, registrazioni, pubblicazioni e promuovendo anche concerti a scopo benefico.

L’esecuzione si è rivelata profondamente aderente al pensiero mozartiano, sapientemente  orchestato da Franz Sussmayr, senza mai cedere ai quegli accenni romantici nei quali tanti direttori, purtroppo, inciampano.

Stupendamente ammaestrato il coro, che, insieme all’orchestra, ha profondamente  emozionato il pubblico nel “Lacrimosa”, brano ripetuto come bis richiesto a gran voce durante la standing ovation finale. Molto buona la prova da parte della neonata orchestra, che raccoglie le eccellenze della regione. Di rilievo particolare gli ottoni e la morbidezza di suoni degli archi, frutto, indubbiamente, del passato di violinista del suo direttore d’orchestra, Vindrola.

Il successo della serata, che è stata patrocinata dall’Accademia della Cattedrale di San Giovanni, fa ben sperare in un prosieguo di questa orchestra, che gode dell’indubbia preparazione del maestro Vindrola. Presenti, inoltre, nel pubblico, personalità di indubbia preparazione in campo musicale, quali Francesco Zito, Roberto Nebiolo e colleghi, Giorgio Bolognese, Gianni Monte, il Maestro Antonmario Semolini ed altri ancora.

 

Mara Martellotta