“QUANDO UN MARCHIO DIVIENE SIMPOSIO D’ORIENTE !”

LA GALLERIA DI MARCO POLO 

 

Le porte del palazzo della galleria di Marco Polo , che oggi Monica BRUNO , proprietaria di questa realtà  e ideatrice eclettica di eventi unici e magici allinterno della stessa, nonché grande padrona di casa di un luogo di raffinata convivialità , dove entusiasmo e stile vanno a fondersi nellarte del comprare o vendere antiquariato di eccellenza, come oggetti darte, di design, di moda e vintage dautore come Louboutin , Yves Saint Laurent , Chanel e capi di alta sartoria degli anni 50 e 60 che rimandano alle feste patinate delle copertine di Life, luogo dove sostare per sfogliare riviste di eccellenza di mode antiche e libri darte di estrema rarità,   si aprono al pubblico e ai suoi clienti abituali in uniniziativa davvero unica che porta il nome di CIPANGO : un evento che si terrà in questi spazi nella data del 10/11/12 ottobre 2019 presso la sua galleria in corso Vittorio Emanuele II n. 86 a Torino.

La Galleria MARCO POLO diviene così oggi, in chiave contemporanea, lapprodo del grande mercante di Venezia che folgorato dalle sue più incredibili scoperte, si diletta ad aprire al pubblico i suoi grandi bauli di tesori e di racconti al rientro dal suo viaggio illuminante a Cipango.

Il termine Cipango venne coniato per la prima volta dal grande esploratore, viaggiatore e scrittore veneziano Marco Polo, per indicare il Giappone. Da qui ne scoprì lesistenza presso la corte di Kubilail Khan durante il suo viaggio in Estremo Oriente alla fine del 1200. Fino ad allora nessun altro europeo aveva mai avuto notizie della sua esistenza.

La lontana disparità culturale come la lunga distanza geografica, nonché la diffidenza verso gli stranieri dei suoi abitanti, dettero addito , nel corso dei secoli, a storie favolose, quasi leggendarie, assolutamente conformanti alla fantasia più eclettica di chi amava sollecitarle per arricchire il proprio spirito di vezzosa e profonda curiosità .

Ed è proprio prendendo spunto da queste storie favolose , di bellezza e di virtù , che prende nuovamente forma la continuazione del viaggio di un altro Marco Poloe nella sua nuova  piazza delle meraviglie.

Il Giappone di Marco Polo, nel suo simposio doriente, strabiliante nella sua unicità e originalità, si presenta  davvero entusiasmante da scoprire. Racconta minuziosamente e con grande eleganza, le declinazioni occidentali di sete e origami, di kimono di velluto e di impalpabili francobolli dai colori delle farfalle e dei sogni ,dando forma addirittura ad uninstallazione darte contemporanea vera e propria.

Geishe dalle labbra a cuore pittate di rosso adagiate in medaglioni liberty e carpe davorio create appositamente su gioielli unici e affascinanti, andranno poi anche a raggiungere un percorso olfattivo che dal cuore del Piemonte si proietta in un giardino di peonie dalle sfumature delicate e dalle fragranze accattivanti e di  carnalità romantiche. Gli oggetti doriente, creati appositamente per loccasione, daranno anche  forma a borse e accessori dai colori accesi ma dalle trame e dalle forme delicate.

La galleria di Marco Polo si ispira a questo grande avventuriero , facendo incrociare i mondi, proprio come lui amava fare , conquistando la stima e la curiosità delle tendenze culturali più appropriate, creando risultati davvero spettacolari e dai linguaggi astratti ma assolutamente palpabili, che prendono luce e valore solo nella complicità che lega lo stile al gusto più elevato e equilibrato, nel rispetto di valori non solo culturali ma di grande preparazione artistica.

Oggi, la galleria di Marco Polo , nella persona di Monica Bruno e del suo meraviglioso staff, racconta il Giappone attraverso loccidente e esprime il suo garbato linguaggio di meraviglia attraverso gli oggetti pregiati che esporrà e che ha selezionato per i suoi clienti e per il grande pubblico che da diversi anni ormai segue appassionato il suo viaggio nel mondo fantastico più incredibile. I suoi oggetti come i profumi, i tessuti, gli accessori edaranno davvero luogo al mercato delle virtù .

Inoltre, la galleria attiverà anche un workshop di antichi ricami che si animeranno agli occhi dei suoi visitatori tramite il filo sottile della tradizione  del genio creativo più inimmaginabile.

Tanti sono gli eventi interessanti e spettacolari, che Monica Bruno e il suo staff ,in questa comoda culla  torinese ,hanno regalato e regalano alla città giorno per giorno . Iniziative davvero uniche le sue, capaci di interpretare e alimentare il commercio non solo come tramite proficuo per la città, ma anche per colmarne la bellezza dellanima e delleleganza fine a se stessa.

Solo il suo coraggio , che non conosce limite ,ma che al contrario si fa carico di ogni rischio,  per arricchirne il valore e la potenzialità di questa città ,  la sua sensibilità creativa e soprattutto la sua spiccata armonia nel saper coniugare arte, stile e anima, daranno luogo ad un evento davvero unico nel suo genere. Poter essere ospiti nella sua galleria sarà una scoperta davvero sorprendente. Varcate le porte del palazzo e ne rimarrete sorpresi!

Monica di Maria Chiusano 

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CIPANGO : c/o Galleria Marco Polo in Corso Vittorio Emanuele II, 86 – Torino (interno cortile)

                   galleria@marcopolotorino.com  – +39 011 19707510  + 39 3420092686

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VERNISSAGE : 10/10/2019 dalle h. 18.00

 

OPENING : 11-12/10/2019

 

WORKSHOP  rammendo creativo : 11-12/10/2019 dalle h. 10.00 alle h. 13.00

Info e iscrizioni : info@laguardarobiera.it

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