Prove di governo a Torino mentre a Roma si traccheggia

in POLITICA

Clima più rilassato nei palazzi romani.  Nessun pericolo che a settembre si torni a votare. Sei mesi guadagnati e poi chissà, da cosa nasce cosa e si arriva ad un anno e mezzo di stipendio

Buttalo via. I peones di tutti i partiti tirano un sospiro di sollievo e riprendono nel cazzeggiare nei bar del Senato o Camera.  Due chiacchiere non hanno mai ucciso di lavoro nessuno.  Costa poco ed aria condizionata a go-go.  In un assolatissimo caldo romano, che si vuole di più dalla vita.  In Europa vince Salvini ma il presidente del Parlamento europeo è Davide Sassoli piddino convinto ed anche (male non ci sta) antirenziano della prima ora.  Romano come Zingaretti che dimostra di sapersi muovere.  Urlare non serve a nulla sopratutto (appunto) in EUROPA  . Il Capitano Rambo più che ululare alla Luna rischia. Oltre all’ essere nervosetto.  Tecnicamente direi proprio incazzato. Conte beve tutto tra contenuti dell’ accordo per evitare l’ inflazione e sulle nomine zitti e contenti. Intanto in Piemonte prove di Governo. La Regione mette 5 milioni per i bus ecologici se il Comune farà saltare la nuova srl. Siamo in attesa di sviluppi.  Ed il Presidente  del Consiglio regionale Allasia alza la posta con Cirio per l’ autonomia. La vecchia proposta non regge più.Melina a centro campo. Crisi mercatone? Si vedrà, intanto nel Canavese smobilitazione per l’ auto elettrica. Altri 50 operai sulla strada.  Nulla di tragicamente nuovo.

 

Patrizio Tosetto