A dieci anni dal terribile incidente di Viareggio, avvenuto la notte del 29 giugno 2009, nella memoria collettiva il trasporto di merci pericolose su rotaia è sempre un motivo di inquietudine. Di qui, per via di una maggiore sensibilità, gli attenti controlli che vengono effettuati dalla polizia ferroviaria. E proprio la settimana scorsa è stata interamente dedicata ai controlli ai convogli ferroviari che trasportano merci pericolose, finalizzate a prevenire situazioni che possano pregiudicarne la sicurezza nelle fasi di partenza, transito e arrivo.

I controlli nelle stazioni, predisposti dal Servizio di Polizia Ferroviaria a livello nazionale, hanno visto impegnato il Compartimento Polfer Piemonte e Valle d’Aosta nelle province di Torino, Alessandria e Verbania, dove insistono scali ferroviari adibiti alla sosta, composizione dei convogli con carrozze attrezzate al trasporto di merci pericolose, nonché raccordi con aziende di settore.
Agenti degli Uffici Polfer e della Squadra Amministrativa compartimentale, appositamente formatu in un settore che richiede elevate competenze tecniche e specialistiche, ha ispezionato 138 carri merci molti dei quali provenienti o diretti all’estero, in controlli preventivi effettuati prevalentemente prima della partenza dei treni, così da consentirne il viaggio in sicurezza, evitando di procedere all’interruzione in corsa ed alle successive complesse operazioni, come avviene invece in caso di criticità riconducibili a perdite e fuoriuscite del materiale trasportato.
Nello scalo di Alessandria smistamento, 28 i carri controllati di cui 7 trasportanti sostanze altamente tossiche, nello scalo merci di Orbassano 7 carri controllati e a Domodossola , nello scalo Domo 2, 103 carri ispezionati.
Le sanzioni amministrative comminate sono 12 ed hanno interessato 37 carri cisterna in totale, 36 carri attrezzati per il trasporto di lubrificanti, per irregolarità nella chiusura di sicurezza, mentre 1 carro per fuoriuscita e leggera colatura della sostanza tossica trasportata.
L’importo complessivo delle sanzioni è stato di euro 62.000 tra trasportatori e speditori, alcuni dei quali stranieri.
I servizi della Specialità proseguiranno nelle prossime settimane per verificare il rigoroso rispetto delle norme del Regolamento Internazionale che disciplina il trasporto di merci pericolose in ambito ferroviario.
Massimo Iaretti
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