Sabato pomeriggio, gli agenti del Commissariato Centro hanno controllato in piazza Arbarello un ventenne italiano, trovandolo in possesso di numerose dosi di stupefacente. Il giovane avena con sé diverse dosi di hashish e marijuana.
A seguito di ciò, gli agenti hanno perquisito il domicilio del ventenne a Borgo Vittoria. In casa c’era la madre la quale ha, dapprima cercato di indicare come stanza del figlio un altro vano dell’alloggio, e poi ha preso una scatola cercando di lanciarla dal balcone. Gli agenti, però, glielo hanno impedito scoprendo poi che all’interno del contenitore, chiuso a chiave, c’era sostanza stupefacente. Madre e figlio, in questo frangente, hanno aggredito con calci e pugni gli agenti che cercavano di impedire che la donna si disfacesse della scatola. All’interno di quest’ultima, i poliziotti hanno rinvenuto: 10 sacchetti contenenti marijuana, 1 busta di più grandi dimensioni contenente stupefacente dello stesso tipo, 1 panetto di hashish e altri sacchetti più piccoli contenenti hashish e marijuana, oltre al materiale necessario per il confezionamento delle dosi. In un cassetto di un mobile ubicato nella camera da letto del ventenne gli agenti hanno trovato una decina di involucri contenenti cocaina e un centinaio di semi di cannabinoidi. Sotto il materasso del giovane erano, inoltre, nascosti 270 euro in contanti. Alla luce dei fatti, il giovane è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale. La madre, per gli stessi reati, è stata denunciata in stato di libertà.
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