Una mostra per illustrare strumenti e caratteristiche della cittadinanza attiva, un’occasione per rendere le giovani generazioni consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri
È quanto si propone “Marco sono io”, visitabile fino al 27 marzo all’Urp del Consiglio regionale di via Arsenale 14/G, a Torino. Promossa dal Centro servizi per il Volontariato di Torino (Vol.To), curata da Dino Aloi, ispirata al volume di Simone Fissolo “L’Europa sono io” – realizzato dalla Consulta regionale europea, illustrato da Milko e pubblicato dalle edizioni Il Pennino – l’esposizione si propone come una sorta di viaggio alla scoperta delle istituzioni locali, nazionali e internazionali in compagnia di Marco, diciassettenne torinese che frequenta il terzo anno di liceo scientifico. “Marco non può essere definito un secchione ma è innegabile che ce la stia mettendo tutta per vivere il proprio tempo da protagonista – ha spiegato Fissolo nel corso dell’inaugurazione -. L’attualità è il suo pane quotidiano, s’informa ogni giorno sullo stato del mondo e si scoccia quando gli insegnanti non affrontano i temi veri tra le mura della sua scuola”. “Tappa dopo tappa Marco, e i visitatori della mostra con lui – ha aggiunto Aloi – sviluppano e arricchiscono il proprio concetto di democrazia sperimentando l’impatto degli strumenti messi a disposizione dalle istituzioni sulla vita di ogni giorno e approfondendo la conoscenza dei propri diritti e dei propri doveri”. Per Milko è stato fondamentale ambientare le vignette “all’interno di un contesto reale e concreto quale è la città di Torino perché reali e concreti sono le istituzioni, i diritti e i doveri di cui si parla”. Marco Bani ha spiegato l’interesse di Vol.To per l’esposizione, che diventerà itinerante, come un modo “per attirare l’interesse delle ragazzi e dei ragazzi che oggi, sempre più concentrati sugli schermi dei telefonini, sembrano avere sempre meno empatia con il mondo che li circonda”. Il presidente del Centro Einstein di Studi internazionali (Cesi) di Torino Giampiero Bordino ha sottolineato come “da anni l’educazione civica sia materia sempre più marginale all’interno dei programmi scolastici” e che “senza educazione alla politica viene meno il senso di comunità”.La mostra, che fa parte del progetto educativo “Percorsi pratici di cittadinanza attiva in Europa”, è aperta dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30 e il venerdì dalle 9 alle 12.30.

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