Secondo Tgcom24 l’analisi costi-benefici sulla Tav, a proposito del traffico che gravita attualmente su Torino, 400 mila veicoli, di cui 80 mila mezzi pesanti, affermerebbe che soltanto una minima parte imbocca oggi il tragitto stradale che di fatto sarebbe sostituito dalla Tav. In base allo studio del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il problema del traffico intorno a Torino rischierebbe di essere addirittura reso più pesante dalla nuova linea ferroviaria. Inoltre non si prevederebbe un aumento del flusso di merci sulla tratta con l’apertura della nuova linea ferroviaria. Invece, secondo la Lega, che amplia così la frattura politica con i pentastellati, completare la Tav costerebbe 2,9 miliardi mentre bloccarla 4,1 miliardi tra penali da saldare Europa e Francia e non sarebbe vero quanto afferma Di Maio, che parla di costi per l’opera pari a venti miliardi di euro, che supererebbero di 7 miliardi i benefici. E per Beppe Grillo “lo sceriffo Salvini vuole rivedere il progetto, ma è inutile”.
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