Sono state rese note le motivazioni della Corte d’Appello di Torino relative alla sentenza con cui ribaltò lo scorso luglio il giudizio di primo grado, pronunciando 25 condanne per la Rimborsopoli degli ex consiglieri del Piemonte. “L’elevata frequenza di scontrini non inerenti di cui si afferma la presentazione erronea in buona fede è con tutta evidenza logicamente non credibile”, sostengono i magistrati e aggiungono che non si può considerare di rilievo politico ogni pranzo o cena al ristorante o un incontro al bar dove sia presente un consigliere regionale. La sentenza riguarda 25 ex consiglieri del Piemonte della legislatura di Roberto Cota.
Recenti:
Giovedì 30 aprile con la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Roberto Repole Giovedì 30 aprile
Un intervento dei carabinieri che ha evitato il peggio: un bambino di due anni è rimasto
L’azienda, parte del Gruppo 360PAY, ha acquisito l’appalto per l’erogazione del servizio sostitutivo di mensa in
Centinaia di agricoltori del Torinese hanno partecipato alla manifestazione al valico del Brennero organizzata da
La ex distilleria diventa una casa della comunita Un investimento di 3 milioni di euro grazie
