Sono state rese note le motivazioni della Corte d’Appello di Torino relative alla sentenza con cui ribaltò lo scorso luglio il giudizio di primo grado, pronunciando 25 condanne per la Rimborsopoli degli ex consiglieri del Piemonte. “L’elevata frequenza di scontrini non inerenti di cui si afferma la presentazione erronea in buona fede è con tutta evidenza logicamente non credibile”, sostengono i magistrati e aggiungono che non si può considerare di rilievo politico ogni pranzo o cena al ristorante o un incontro al bar dove sia presente un consigliere regionale. La sentenza riguarda 25 ex consiglieri del Piemonte della legislatura di Roberto Cota.
Recenti:
Una saracinesca sfondata, un’auto usata come ariete e nessun bottino. Così è fallito il tentativo di
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre si terrà il “Salone Auto Torino”, che occuperà con
Si è conclusa martedì 8 settembre, in via Carso, l’edizione 2026 di Piazza Ragazzabile, il progetto
Da giovedì 10 a domenica 13 settembre prossimi, Pinerolo ospiterà la cinquantesima edizione di “Artigianato del
È successo alle prime ore del mattino, in Aurora sul Lungo Dora Firenze, dove una giovane
