Per il primo trimestre del 2019 la maggior parte delle imprese manifatturiere prevede un calo della produzione e degli ordini. Stagnano l’export e gli investimenti, non si prevedono assunzioni. Dall’indagine di Confindustria Piemonte, Intesa Sanpaolo e Unicredit emerge inoltre che il raffreddamento del clima di fiducia non riguarda al momento il comparto servizi. “Dopo quasi quattro anni il ciclo espansivo dell’industria manifatturiera pare concluso”, afferma il presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli che sottolinea come tale situazione sia anche dovuta all’effetto psicologico di azioni di politica economica “incoerenti e dannose e di un clima politico apertamente anti industriale e contrario alla crescita”.
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