Gli industriali torinesi si dicono “allibiti per il valzer di posizioni sul futuro della Tav, portato avanti dagli esponenti del Governo”. Ed esprimono preoccupazione per “l’inquietante piega che sta prendendo la situazione, a fronte anche delle ultime dichiarazioni del premier Conte, che annuncerebbero uno stop al progetto”. Lo sottolinea il presidente degli industriali di Torino, Dario Gallina, che aggiunge: “Fermare la Tav sarebbe un gesto autolesionistico, una disgrazia. Tornare indietro non si può e non si deve perché le conseguenze sarebbero drammatiche. In questo modo si svende il futuro del Nord industriale italiano”.
Recenti:
“Attivare subito le deroghe al deflusso minimo vitale e al deflusso ecologico” Confagricoltura Piemonte ha
CONFINDUSTRIA PIEMONTE E ORGANISMO DEL COMMERCIO DELL’INDUSTRIA DEL MAROCCO IN ITALIA Una giornata di lavori con
La crisi del comparto risicolo continua a destare forte preoccupazione anche in Piemonte, prima
Il 25 e 26 luglio 2026, Pontechianale, nel cuore della Valle Varaita in provincia di Cuneo, ospiterà la
Oltre 160 mila passeggeri trasportati A due anni dall’avvio del collegamento diretto tra Torino e Istanbul,
