Gli industriali torinesi si dicono “allibiti per il valzer di posizioni sul futuro della Tav, portato avanti dagli esponenti del Governo”. Ed esprimono preoccupazione per “l’inquietante piega che sta prendendo la situazione, a fronte anche delle ultime dichiarazioni del premier Conte, che annuncerebbero uno stop al progetto”. Lo sottolinea il presidente degli industriali di Torino, Dario Gallina, che aggiunge: “Fermare la Tav sarebbe un gesto autolesionistico, una disgrazia. Tornare indietro non si può e non si deve perché le conseguenze sarebbero drammatiche. In questo modo si svende il futuro del Nord industriale italiano”.
Recenti:
La siccità presenta un conto sempre più pesante all’agricoltura torinese. Secondo le prime stime di Coldiretti
I conti di Stellantis tornano a dare segnali incoraggianti e il gruppo automobilistico sembra essersi lasciato
L’Europa vuole tornare a produrre. E il Piemonte punta a essere uno dei protagonisti di questa
Quanti errori nel costruire la TAV, eppure è una infrastruttura importante per Torino e per il
Tavolo permanente per seguire l’evoluzione della crisi La Regione Piemonte si prepara a dichiarare lo stato
