La procura di Torino ha chiesto due anni di reclusione per il preside di un istituto tecnico commerciale torinese, processato per stalking ai danni di una suora, ex madre generale di un convento in Val Susa. Nel 2015 l’uomo si sarebbe presentato, secondo l’accusa, come sindacalista Ugl e avrebbe inviato decine di e-mail alla religiosa, e altre all’allora direttore della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, al vescovo e al sindaco di Susa e al direttore di un giornale locale. Nelle comunicazioni segnalava l’esistenza di violazioni nella struttura. Si sarebbe trattato di una vendetta dovuta al fatto che alcuni anni prima, l’uomo avrebbe proposto un suo amico come direttore dell’Istituto, che ottenne l’incarico ma venne successivamente allontanato.
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