La procura di Torino ha chiesto due anni di reclusione per il preside di un istituto tecnico commerciale torinese, processato per stalking ai danni di una suora, ex madre generale di un convento in Val Susa. Nel 2015 l’uomo si sarebbe presentato, secondo l’accusa, come sindacalista Ugl e avrebbe inviato decine di e-mail alla religiosa, e altre all’allora direttore della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, al vescovo e al sindaco di Susa e al direttore di un giornale locale. Nelle comunicazioni segnalava l’esistenza di violazioni nella struttura. Si sarebbe trattato di una vendetta dovuta al fatto che alcuni anni prima, l’uomo avrebbe proposto un suo amico come direttore dell’Istituto, che ottenne l’incarico ma venne successivamente allontanato.
Recenti:
Chiedeva 7mila euro a stranieri che volevano venire a lavorare in Italia, promettendo un ingresso regolare
Erano diretti al bivacco Beltrando quando la comitiva, in cordata, è rimasta bloccata a quota 2.400
Ancora una volta la città di Torino si trova a fare i conti con una scia
Un accordo per consolidare la collaborazione istituzionale e il coordinamento in ambiti strategici di interesse comune tra le
Un 36enne di Chivasso, si è cosparso di benzina e si è dato fuoco nel piazzale
