La situazione finanziaria della Regione Piemonte al termine dell’anno 2017 è migliorata rispetto a quella degli esercizi precedenti. Così afferma la Corte dei Conti nel Giudizio di Parificazione del rendiconto generale 2017. Il disavanzo complessivo passa da 7.562.571.136,50 euro dell’esercizio 2016 a 6.930.540.919,68 euro risultanti dal rendiconto dello scorso anno. L’assessore al Bilancio Aldo Reschigna commenta: “è un dato positivo, pur nelle oggettive difficoltà. Siamo in anticipo sul piano di risanamento dei conti che prevedeva per lo scorso anno di arrivare a circa 7 miliardi e 100 milioni di disavanzo, partendo dagli 8 miliardi e 250 milioni trovati all’inizio del mandato nel 2014”. Criticità per quanto riguarda la voce di spesa maggiore, la Sanità. La Corte dei Conti ha “bacchettato” la Regione in relazione ai controlli su Finpiemonte, la partecipata sulla quale è stata aperta un’inchiesta per la “sparizione” di 6 milioni di euro. Nella vicenda è stato coinvolto l’ex presidente della società, Fabrizio Gatti, arrestato e di recente rimesso in libertà. Per il governatore Sergio Chiamparino l’obiettivo è “far tornare i conti continuando a essere utili alla comunità piemontese”.
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