Questa mattina si sono verificati momenti di tensione al Moi di Torino, l’ex villaggio olimpico del 2006 dove è iniziato da tempo il trasferimento dei profughi e dei migranti che lo occupano da quattro anni. Oggi avrebbe dovuto riaprire i battenti l’ufficio che si occupa del piano di ricollocazione dei profughi . Un occupante si è opposto e ha mandato in frantumi le vetrate e il coordinatore del progetto di ricollocamento è stato colpito con un pugno in faccia.
Recenti:
Il Consiglio comunale approva l’ingresso nella rete territoriale dedicata allo sviluppo sostenibile della filiera agroalimentare
La Polizia di Stato ha sottoposto a fermo un cittadino marocchino, gravemente indiziato di aver messo
Agricoltura, Bongioanni: «strumento di consultazione fondamentale fra Regione e mondo agricolo piemontese» La Giunta regionale del
Gli assessori al Commercio, alla Viabilità e al Bilancio Paolo Chiavarino, Chiara Foglietta e Gabriella Nardelli
Il presidente Cirio e l’assessore Bussalino: “Un presidio operativo al servizio di tutti i territori del
