Succede che in una città sedicente “europea” (ma non il lunedì, evidentemente) si chiudano i cancelli della metropolitana alle 21,40. Ed è già una cosa insolita. Ma sarà senza dubbio un discorso di rapporto costo-benefici e di utenza probabilmente scarsa il primo giorno della settimana. Chissà. Che però l’ultimo treno sia già passato quando diversi passeggeri, alla stazione di Porta Nuova,hanno appena obliterato regolarmente il biglietto alle 21,28, è proprio un fatto misterioso. Se l’obliteratrice funziona si presume debba funzionare anche il servizio, o no? Ironia della sorte, con gli sventurati utenti è presente, sconsolato, sulla stessa banchina, anche l’ex presidente di Gtt, Davide Gariglio, che signorilmente non commenta. Allora tutti sulle scale mobili a raggiungere corso Vittorio, dove dovrebbe essere in arrivo il bus sostitutivo 101: stesso percorso e stesse fermate del metrò ormai andato a dormire. E il 101 per arrivare arriva, però alle 22,01. Circa 30 minuti di attesa al freddo per i poveri passeggeri che – sabaudamente –soffrono in silenzio. Davvero mica male, per essere una giornata di blocco del traffico e di sciopero dei taxi.
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