E’ stata una maratona social, grazie a migliaia di condivisioni in poche ore, a permettere ad una settantacinquenne di Torino malata di Alzheimer di tornare alla propria casa. Era stata ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale di Chieri, priva di documenti, e di conseguenza i sanitari non erano riusciti a identificarla e avvisare i parenti, che avevano denunciato la scomparsa. Poi, l’idea di postare su Facebook la sua foto è venuta all’Associazione malati di Alzheimer. Così il messaggio è diventato virale e ha raggiunto la famiglia della donna. Il nipote ha riconosciuto la foto e grazie a Facebook ha potuto riabbracciare la nonnina.
Recenti:
La Comunità Boliviana di Torino e il Comitato Organizzatore ha promosso a Torino le Feste commemorative
Caro direttore, siamo al quartiere Mirafiori. Una ditta che sta lavorando alla ristrutturazione di un appartamento,
La diagnosi molecolare entra nell’ospedale pubblico Una svolta concreta nella lotta contro il carcinoma ovarico, che
LETTERA APERTA SUL KAPPA FUTURFESTIVAL Caro direttore, il Comitato spontaneo Dora Spina Tre è un gruppo
Merlo, Nallo e Giachino a confronto Bel convegno al Diplomatic di Torino organizzato dalla UDC torinese
