E’ stata strangolata, Lamia Saifa, la donna algerina di 47 anni, rinvenuta senza vita dalla sorella il 16 giugno in corso Orbassano
Forse ha incontrato il suo assassino sotto casa, mentre lei era in compagnia del proprio bimbo di un anno e mezzo che poi avrebbe assistito all’uccisione della mamma.
E’ stata strangolata, Lamia Saifa, la donna algerina di 47 anni, rinvenuta senza vita nel suo appartamento/centro estetico dalla sorella, il 16 giugno in corso Orbassano a Torino.
In un primo tempo si pensava fosse morte naturale, ma poichè la porta dell’alloggio era stata trovata aperta, gli inquirenti hanno ordinato l’autopsia che ha rivelato segni di strangolamento.
La vittima è stata inquadrata dalle telecamere di sicurezza del quartiere di Santa Rita in cui viveva, mentre passeggiava con il suo bambino.
I carabinieri coordinati dal pm Patrizia Gambardella stanno esaminando le immagini, anche quelle di altre telecamere, per cercare di risolvere il delitto ancora senza colpevole.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE