una serie di sfide per il futuro tra le quali l’acquisizione di una maggiore capacità di creare alleanze con altri soggetti della società civile

CONGRESSO NAZIONALE ANPAS: 76 DELEGATI IN RAPPRESENTANZA DELLE 81 PUBBLICHE ASSISTENZE DEL PIEMONTE

Record di presenze al 53° Congresso nazionale delle Pubbliche Assistenze Anpas che si è svolto a Roma dal 30 novembre al 2 dicembre

Oltre alle votazioni per il rinnovo degli organismi nazionali Anpas, gli 846 delegati provenienti da tutta Italia, 76 delegati in rappresentanza delle 81 Pubbliche Assistenze del Piemonte, si sono confrontati su diversi temi: dalla protezione civile al soccorso, fino ai cambiamenti imposti dalle riforme del Terzo settore, del Servizio civile e della Protezione civile. I piemontesi Luigi Negroni, presidente della Croce Bianca Orbassano (To) e Marco Lumello, viceresponsabile Protezione civile Anpas Piemonte sono stati eletti Consiglieri nazionali Anpas. In Consiglio nazionale siederà anche il Consigliere di diritto Vincenzo Favale, vicepresidente Anpas Piemonte e direttore amministrativo della Croce Verde Torino. Nel Collegio nazionale Anpas dei revisori dei conti è stato rieletto Mario Paolo Moiso, presidente della Croce Verde Torino. BAndrea Bonizzoli, presidente Anpas Piemonte: «È stato un Congresso molto partecipato che ha visto la presenza di un elevato numero di delegati piemontesi, che ringrazio. Tra i neoeletti Consiglieri nazionali il presidente uscente, Fabrizio Pregliasco, ha ottenuto il maggior numero di preferenze. Il suo mandato è stato caratterizzato da una coraggiosa attività di lobbying istituzionale che ha riguardato la legislazione del Terzo settore. Il nuovo Consiglio nazionale, al quale auguro buon lavoro, dovrà continuare su questa strada dimostrando la rilevanza dell’impatto sociale del movimento delle Pubbliche Assistenze Anpas». Come emerso anche dal documento finale del Congresso, l’Anpas (Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze) dovrà accogliere una serie di sfide per il futuro tra le quali l’acquisizione di una maggiore capacità di creare alleanze con altri soggetti della società civile e contribuire allo sviluppo dell’economia sociale. Consolidare l’adozione del Codice etico, rafforzare la comunicazione e dare più attenzione ai giovani. In riferimento al tema dell’affidamento dei servizi sociosanitari al volontariato, il Congresso ha confermato che il volontariato costituisce un tratto distintivo del sistema di assistenza sociosanitaria e della protezione civile del nostro Paese.

Sono stati molti i momenti confronto e di approfondimento insieme ad esperti del Terzo settore come Marco Accorinti, ricercatore Cnr e Antonio Fici, Università degli studi del Molise che hanno accompagnato anche la modifica dello Statuto di Anpas. Roberto Giarola del Dipartimento Protezione civile nel suo intervento ha ricordato Egidio Pelagatti e Sandro Moni di Anpas, recentemente scomparsi, e l’importanza del loro lavoro nella formazione per il volontariato di protezione civile. Durante il 53° Congresso nazionale Anpas si è assistito alle premiazioni del Torneo di rianimazione cardio polmonare, svoltosi a ottobre a Montichiari nel corso del Reas Salone internazionale dell’emergenza. Per il secondo anno consecutivo la volontaria della Croce Bianca di Fossano (Cn), Valeria Sordo, è risultata prima in classifica nella graduatoria individuale. Croce Bianca Fossano ottiene anche il primo posto nella graduatoria a squadre con l’equipaggio composto dai volontari Luca OrtuGianina Cichi e la stessa Valeria SordoVenerdì 30 novembre è stato anche presentato, il libro di Francesco Vegni “Oltre la solidarietà”, Edizioni Unicopli che racconta la Federazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze dal 1970 al 1991.

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L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta 81 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 9.471 volontari (di cui 3.430 donne), 6.635 soci sostenitori e 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 432mila servizi con una percorrenza complessiva di circa 14 milioni di chilometri utilizzando 382 autoambulanze, 172 automezzi per il trasporto disabili, 223 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile.