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TURISMO

Turismo Torino e Provincia, situazione economica all’esame del cda

in ECONOMIA E SOCIETA'

Si è riunito  il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’ATL per l’analisi della situazione economico e finanziaria del primo semestre.

Nei giorni scorsi si è tenuta la riunione di insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’ATL Turismo Torino e Provincia con il nuovo Presidente Maurizio Vitale, i rappresentati degli Enti: Maria Luisa Coppa (Presidente Ascom Torino), Franco Capra (Sindaco di Clavière), Giancarlo Banchieri (Presidente Confesercenti di Torino e Provincia e Confesercenti Piemonte) e Francesca Soncini (Direzione Commerciale e Marketing Extra Aviation, Comunicazione SAGAT). Nella stessa seduta si è riunito anche il Collegio dei Revisori, composto dal Presidente, dott.ssa Nardelli e dai dott.ri Rizzi e Sortino.

Tema principale dell’ordine del giorno è stata l’analisi della situazione economico e finanziaria del primo semestre.

Le competenze di Turismo Torino e Provincia saranno molto utili per accompagnare la fase di ripartenza nel post Coronavirus e per l’individuazione degli ambiti e degli strumenti di maggior impatto per lo sviluppo del turismo nei territori del Piemonte: Torino e la sua città metropolitana rappresentano infatti circa il 50% dei dati regionali, presentati ieri dalla Regione Piemonte, registrando oltre 7.000.000 di presenze nel 2019.

Il neo Presidente, Maurizio Vitale, aprendo i lavori del Consiglio, ha dichiarato: “L’equilibrio economico finanziario è perfettamente in linea alle stime previsionali, pur scontando la complicata stagione Covid.  Turismo Torino e Provincia ambisce a consolidarsi patrimonialmente per contribuire allo sviluppo dell’economia del nostro territorio nel comparto del turismo, tra i 5 più rilevanti settori economici mondiali.”

Slovenia, Trentino e Piemonte alleati per un turismo intelligente

in ECONOMIA E SOCIETA'

Una collaborazione turistica che rifugge dalle invasioni di folle attratte dalla fama delle località più famose, che ignora i consigli per gli acquisti degli influencer, ma che è basata su pochi ma chiari punti fermi: identità, sostenibilità, accoglienza nel senso più vero del termine….

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SLOVENIA, TRENTINO E PIEMONTE ALLEATI PER UN TURISMO INTELLIGENTE

Un’app targata Torino per il turismo sostenibile

in Cosa succede in città

Disponibile in tutti gli store per iOs e Android. Il progetto fa parte di ‘Torino a Cielo Aperto’: www.cityaround.it

 

Da oggi il turismo, declinato nelle sue accezioni più innovative e attuali – digitale, sostenibile e di prossimità – saluta l’uscita di CityAround, la nuova applicazione tecnologica, progettata dalla società torinese Panorami Elettronici insieme a Synesthesia, la nota Digital Experience Company, per diventare “il navigatore ufficiale del tuo tempo libero”.

Si tratta di una vera e propria porta digitale che con un semplice tocco sul tuo smartphone ti consente di accedere ad una vasta scelta di tour tematici cittadini e outdoor, da percorrere a piedi o in bicicletta. Senza dover compiere ricerche interminabili ed estenuanti, in modo assolutamente immediato ci si trova immersi nel patrimonio paesaggistico e culturale della città e qui poter ricevere un’infinità di contenuti multimediali, dedicati ai punti di interesse incontrati lungo il percorso, ma non solo. Infatti, la caratteristica distintiva di CityAround è quella di permettere l’organizzazione del proprio tour in totale autonomia e soprattutto nel rispetto del distanziamento fisico come richiesto dalle attuali norme per il Covid-19.

Il ventaglio dei circuiti disponibili nella neonata app è davvero ampio e fornisce diverse opzioni tra cui scegliere, offrendo nello specifico:

  •  Circuiti Turistici attraverso cui conoscere da vicino le bellezze cittadine come il Tour panoramico del Centro, il Tour del Quadrilatero Romano, la Passeggiata Fotografica Lungo Po, il Parco del Valentino, la Vista più bella della Città e i Musei Cittadini.
  • Circuti Tematici, pensati apposta per scoprire la storia, la cultura e la vita urbana della città: Torino Barocca, Torino Liberty, Torino Letteraria, Risorgimento e Unità d’Italia, Città del Cinema, il Lato Oscuro di Torino, Caffè Storici, Murales del Quartiere Aurora, Sacra Sindone, Residenze Sabaude.
  • Outdoor, la guida più completa e affidabile dedicata ai principali circuiti outdoor per MBT, escursionismo e le altre attività sportive praticabili in città e provincia, dal wakeboard all’arrampicata sportiva.
  • Caccie al Tesoro, giochi coinvolgenti per portare i bambini ad approfondire la conoscenza con il territorio insieme alla propria famiglia e in modo ludico.
  • Langhe e Monferato, con tutti i migliori percorsi per esplorare Barolo, Alba, La Morra e dintorni, tra le panchine giganti e le Cantine Sociali.
  • Sagre in Provincia, con tutti i principali eventi, piccoli e grandi, dove c’è sempre qualcosa da gustare o qualche tradizione locale da scoprire.
  • Eventi ovvero l’agenda guida con cui navigare nei principali eventi cittadini, evitando ogni problema di assembramento.

Proprio collegandosi a quest’ultimo punto, CityAround grazie al Patrocinio del Comune di Torino fornirà il servizio di agenda digitale gratuito per tutti gli eventi, previsti dal programma di “Torino a cielo aperto”. Su questo versante la nuova app offrirà un servizio essenziale e innovativo perché sarà il mezzo per coinvolgere grandi numeri di persone nel rispetto del distanziamento, facendo confluire tutti i partecipanti nelle location desiderate, ma in tempi differenti.

In particolare ogni utente, ospite, verrà guidato passo passo dentro l’evento stesso o la manifestazione inserita in CityAround tanto da poter rendere possibile la partecipazione di centinaia o migliaia di persone senza alcun rischio di assembramento.

Inoltre tra le location e le esperienze prescelte sarà possibile avere a disposizione informazioni e contenuti multimediali, fruibili attraverso l’app nel modo più semplice possibile, ottenendo al contempo un’esperienza d’intrattenimento piacevole e coinvolgente sempre nel rispetto della sicurezza e del distanziamento.
Per questo CityAround vuole essere portavoce del turismo sostenibile e responsabile. “Desideriamo porre al centro della nostra attività – dichiara Alberto Volpe, Amministratore Delegato di Panorami Elettronici – la comunità locale e il suo diritto a essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del territorio. Il nostro obiettivo è favorire l’interazione positiva tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori”.

Ultima Avvertenza: esistono due principali sistemi operativi, ognuno dei quali disponibile in svariate versioni, dove l’azienda produttrice dello smartphone interviene ulteriormente nella gestione delle autorizzazioni di sistema (necessarie al funzionamento delle app) tanto che spesso si determina un diverso funzionamento anche in apparecchi della stessa marca.

 Per avere la garanzia che ciò non si verifichi, invitiamo i cittadini torinesi ad aiutarci, scaricando l’applicazione CityAround in versione beta dal link disponibile sul sito www.cityaround.it e comunicandoci qualsiasi malfunzionamento nell’apposita chat.  A breve sarà pubblicata la versione “definitiva” e tutti coloro che avranno scaricato e testato la versione beta dell’app dovranno semplicemente disinstallare l’app dal cellulare e scaricare gratuitamente la nuova versione dagli store).

Tra gli italiani che si metteranno in viaggio uno su quattro pensa al Piemonte

in prima pagina

Nel 2019 il turismo in Piemonte ha segnato +1,82% in termini di arrivi, con un incremento maggiore nella componente estera, pari al +3,7%. In flessione di un punto percentuale i pernottamenti. In aumento la soddisfazione e il sentiment positivo di chi ha visitato il Piemonte.

Oggi lo scenario turistico è radicalmente cambiato, ma il Piemonte presenta un’offerta turistica pronta ad accogliere gli ospiti che la sceglieranno: il 25% degli italiani che andranno in vacanza ha intenzione di soggiornare in Piemonte nei prossimi mesi.

Sono risultati significativi, che confermano la tendenza alla crescita a e al consolidamento del settore, quelli presentati  in conferenza stampa dall’Osservatorio Turistico Regionale di VisitPiemonte-DMO presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte alla presenza di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e Vittoria Poggio, Assessore regionale alla Cultura, al Turismo e al Commercio.
Nel corso del 2019 l’Osservatorio Turistico Regionale di VisitPiemonte ha operato in stretta collaborazione con la Direzione Turismo della Regione Piemonte per avviare il processo di innovazione della raccolta dati, elaborazione e monitoraggio del turismo in Piemonte. Una nuova piattaforma per la raccolta dei dati statistici, uno strumento di sentiment analysis sulle recensioni on-line insieme con un monitoraggio tramite big data – basato sui dati di telefonia mobile – sviluppato in collaborazione con l’Agenzia regionale 5T, monitoraggio che in questa prima fase è stato sperimentato sul caso studio dell’Osservatorio Langhe Monferrato Roero, presentato anch’esso nel corso della stessa conferenza.
Il lancio della nuova piattaforma Piemonte Dati Turismo (ROSS1000), avvenuto il 1° aprile 2019, ha richiesto la disponibilità delle strutture ricettive ad adottare questo nuovo strumento di invio dei dati statistici e dell’aggiornamento delle loro caratteristiche e servizi. Dal 1° ottobre 2019 la piattaforma ha permesso l’avvio della mappatura delle locazioni turistiche e raccolta dei relativi movimenti di ospiti, consentendo così di monitorare il fenomeno di tipo “Airbnb”. A fine 2019, la fotografia emersa indicava 6.861 strutture ricettive e 2.993 locazioni turistiche, per un totale complessivo di 9.854 unità (in termini di anagrafiche attive). Gli utenti che hanno adottato la nuova piattaforma per l’invio dei propri dati sono stati circa il 60% del totale.
La ragione per cui si è avviato il cambio della piattaforma di rilevazione dati è legata alla volontà di semplificazione del sistema di trasmissione da parte degli operatori ricettivi.

Entrando nello specifico degli andamenti, nel 2019 il turismo in Piemonte ha registrato oltre 5 milioni e 372 mila arrivi, cioè +1,82% sul 2018, con un particolare incremento del mercato estero, +3,7%, in linea con gli arrivi internazionali registrati in Europa dall’Organizzazione Mondiale del Turismo.

Oltre 14milioni e 932mila i pernottamenti registrati con una flessione di 1,1% maggiore nel mercato domestico. Se si analizza l’evoluzione turistica piemontese su un arco temporale più ampio, si osserva che negli ultimi 10 anni gli arrivi sono cresciuti di oltre il 31%, le presenze del 20%.

Lago d'Orta - Cerea
I mesi estivi si confermano i più importanti per il turismo regionale, attraendo oltre il 60% dei flussi, con il + 2% di arrivi ma -1% di presenze. L’andamento mensile conferma i picchi di luglio e agosto e, come per l’anno precedente, risulta in aumento il mese di ottobre: +2,7% dei pernottamenti e +10,5% di arrivi. Complessivamente i flussi sono cresciuti maggiormente nell’ultimo trimestre dell’anno.
Per quanto riguarda la provenienza dei turisti, si confermano le quote pari a 56% dal mercato italiano e al 44% dal mercato estero già registrate nel 2018. I pernottamenti generati da turisti dall’estero sono stati circa 6milioni e 559mila. La Germania è sempre il primo Paese estero con una quota pari a circa il 22% del totale estero. Nel 2019, la Francia ha superato il BeNeLux ed entrambe valgono il 12% della componente internazionale. La flessione dei pernottamenti dall’estero riguarda maggiormente il Nord Europa, che l’anno precedente aveva registrato un forte incremento – i pernottamenti dalla Scandinavia registrano una flessione pari a -9,2%, e i Paesi Bassi (-11%) – mentre crescono le altre principali provenienze europee: Germania +2,7% arrivi e +0,6% presenze, Francia +5,1% di arrivi e +0,3% di presenze, Regno Unito +6,6% di arrivi e +19,9% di presenze e Russia +0,8% di arrivi e +9,3% di presenze.
Tra i mercati extra-europei di particolare interesse si confermano gli Stati Uniti (+5,3% di arrivi e +7,3% di presenze) e Cina, che aumenta gli arrivi, ma vede in contrazione le presenze (+13,6% di arrivi e -9,9% di presenze).
Oltre ai dati statistici, la nuova piattaforma permette di disporre di indicazioni qualitative sugli ospiti. L’informazione raccolta sul 63% dei turisti che hanno soggiornato in Piemonte descrive puntualmente il genere e il profilo anagrafico: il segmento più numeroso pari al 22% dei turisti ricade nella fascia di età 45-54 anni ed è prevalentemente di genere maschile. Il 6% di ospiti del segmento “bambini fino a 12 anni” conferma ampiamente la fruizione da parte delle famiglie.
Accanto a questi dati qualitativi si uniscono gli indicatori di soddisfazione e sentiment elaborati a partire dalle recensioni on-line dei principali portali di ricerca e prenotazione dei servizi turistici. In aumento la soddisfazione complessiva: da 84,14/100 del 2018 a 85,28/100 nel 2019. Il sentiment è anch’esso in aumento di un punto e arriva a 86,31/100. Complessivamente la soddisfazione degli ospiti circa le strutture ricettive piemontesi è migliore rispetto al totale italiano: 87,7/100 verso 86,7/100.
Facendo riferimento ai territori, il 2019 ha registrato un bilancio positivo per la stagione invernale 2018/2019 della montagna, che registra un +4,18% di arrivi e +3,13% di presenze. Per questa stagione a crescere sono soprattutto i flussi turistici italiani, compensando una flessione dall’estero.
Ottimo il consuntivo del turismo della montagna estiva: crescono gli arrivi (+1,08%), ma soprattutto i pernottamenti (+14,34%). Al contrario della stagione invernale, in questo caso entrambe le componenti registrano un incremento per quanto riguarda i pernottamenti (+10,5% dall’Italia e +24,2% dall’estero), mentre aumentano gli arrivi italiani e sono in flessione quelli esteri.
Per il segmento lacuale estivo, la stagione ha registrato una flessione sia degli arrivi (-1,58%) che dei pernottamenti (-2,05%). L’area prodotto si consolida a forte prevalenza internazionale: infatti, la provenienza estera è pari al 77% degli arrivi e all’84% delle presenze totali. Si registra una flessione sia negli arrivi che nelle presenze della componente straniera, mentre per il turismo nazionale i pernottamenti risultano in aumento (+4,15%) con una lieve flessione degli arrivi (-0,42%).
Il segmento colline conferma la propria posizione con una crescita degli arrivi (+3,14%) e una flessione delle presenze (-1,68%). La componente estera vale oltre il 51% delle presenze totali e il 46% degli arrivi. Aumentano i flussi nazionali, mentre quelli esteri registrano una contrazione nei pernottamenti.

La Città di Torino registra oltre 3milioni e 644mila presenze (-4,1%) e oltre 1milione e 389mila arrivi (+7,6%), con un incremento più significativo della componente straniera (+3% di presenze e +26% di arrivi).

Per Torino gli indicatori di soddisfazione degli ospiti circa le strutture ricettive elaborata a partire dalle recensioni on-line risulta pari a da 87,2/100, maggiore di quasi due punti rispetto a quella per Milano.
In valori assoluti, le ATL Turismo Torino e Provincia e il Distretto dei Laghi si confermano come le più attrattive, seguite dal territorio di Langhe Monferrato Roero. La prima supera i 7 milioni di presenze con oltre 2.500.000 arrivi, la seconda invece registra più di 1,1milioni di arrivi e oltre 3milioni 780mila presenze.
Le migliori performance, in termini di crescita, si registrano sul territorio dell’ATL di Novara (+7,5% di arrivi e +7,2% di presenze), a seguire le Langhe Monferrato Roero (+5,3% di arrivi e -0,3% di presenze). L’ATL del Cuneese registra +1,9% di arrivi e -1,1%% di presenze, sostanzialmente stabili gli arrivi di Alexala (-0,2%) con una flessione nelle presenze (-4,0%), analogamente al territorio dell’ATL Biella Valsesia e Vercelli (-0,6% di arrivi e -5,2% di presenze).
Se questi dati disegnano la fotografia della destinazione prima dell’emergenza sanitaria, il monitoraggio nel corso del 2020 è particolarmente importante per verificare l’effettiva ripresa del settore.
Nell’ambito del programma #RipartiTurismo, l’Osservatorio Turistico Regionale di VisitPiemonte DMO ha sviluppato due azioni specifiche per monitorare l’offerta e sondare la domanda dei prossimi mesi, in particolare, la popolazione italiana quale mercato più promettente nell’immediato.
Gli operatori turistici piemontesi si sentivano sostanzialmente pronti ad accogliere i visitatori fin dall’inizio di giugno. L’indagine ha coinvolto gestori di strutture ricettive (Hotel, Agriturismo, B&B, etc.) ristoratori, guide / accompagnatori, consorzio turistici, tour operator, agenzie di viaggi, attrattori turistici (sito culturale, museale, promotore gestore eventi, concerti e intrattenimenti, ecc.), noleggio attrezzature (bike, e bike), trasporti turistici, attività commerciali, produttori agroalimentari e opinion leader del territorio. A loro è stato chiesto una valutazione sui volumi dell’attività nei prossimi mesi, sul loro prodotto e sulle criticità e opportunità rilevate.


Al di là della forte preoccupazione per la crisi – oltre 80% degli operatori ritiene che nei prossimi tre mesi la propria attività subirà una forte contrazione – la maggior parte degli interpellati si è dichiarato preparato a riaprire l’attività, pur lamentando poca chiarezza nelle linee guida di comportamento. Si dichiarano più preparati nella zona delle Langhe Monferrato Roero e, a seguire, nell’area di Biella Valsesia e Vercelli.
I punti di forza riconosciuti al Piemonte sono legati ad elementi intrinseci del territorio e del prodotto: montagna, lago, ampi spazi per soggiorni nella natura, attività outdoor, con possibilità di stare all’aria aperta in tranquillità. Questo soprattutto nei territori di Biella Valsesia e Vercelli, Cuneese e Distretto Turistico dei Laghi. Ma altrettanto importanti sono gli elementi connessi alla configurazione dell’offerta turistica locale: strutture piccole di qualità, a conduzione famigliare, con elevato rapporto qualità-prezzo. Questo dato emerge soprattutto nelle aree di Langhe Monferrato Roero, Alexala e Novarese.
Le debolezze del prodotto sono connesse alla necessità di riorganizzazione per mercati differenti da quelli esteri che rappresentano i bacini consolidati (soprattutto per Distretto dei Laghi e Langhe Monferrato Roero) e al bisogno di aumentare la capacità di servizio con risorse non disponibili nell’attuale organizzazione (es., personale per le pulizie e sanificazione).
Le principali criticità sottolineate dagli operatori sono legate all’incertezza sulle decisioni governative e alla cancellazione delle prenotazioni su tutto il territorio regionale. Tuttavia si intravvede anche l’opportunità legata alla scoperta di destinazioni minori da parte dei potenziali visitatori.
E i potenziali visitatori del Piemonte nei prossimi mesi ci sono e, secondo il sondaggio realizzato con la collaborazione di Metis Ricerche, il 25% degli italiani ha intenzione di fare una vacanza in Piemonte.

Per chi sceglierà la nostra regione, le principali destinazioni saranno Torino, Val Susa con Bardonecchia e Sestriere, poi Langhe, Roero e Monferrato, le Valli del Cuneese e il Lago d’Orta. Il soggiorno sarà all’insegna dell’attività all’aria aperta, del trekking, dell’escursionismo e della bicicletta. L’enogastronomia è la motivazione principale di coloro che ritengono probabile un soggiorno in Piemonte, seguita dai cammini spirituali.

 

È da notare che coloro che dichiarano di non sapere ancora dove andranno sono coloro che hanno una probabilità maggiore di apprezzare i soggiorni culturali.
Per la vacanza in Piemonte, si soggiornerà in albergo e in case private in affitto insieme alla propria famiglia o con il partner. La durata sarà in maggioranza di più settimane – tipico della vacanza estiva – ma è importante anche la quota di chi trascorrerà solo una settimana o short breaks. Il periodo più probabile della vacanza si concentra nei mesi di agosto e settembre, spostandosi quindi più verso la fine dell’estate, mentre la ricerca delle informazioni avverrà in primo luogo tramite passaparola di amici e parenti, accanto alla ricerca sui portali di prenotazioni e sui siti web delle singole destinazioni.
Per l’acquisto si prediligerà accordi diretti con gli operatori (albergatori, guide, transfer, ecc.) e l’acquisto on-line (rispettivamente, il 34% e 27%).
Da sottolineare che chi ha fatto una vacanza in Piemonte negli ultimi tre anni dichiara un livello di soddisfazione molto elevato: in una scala da 1(min) a 5(max), il 55% dei casi attribuisce il voto massimo e votazione elevata (4) per il 39%. Ancora, l’89% dichiara che rifarebbe la vacanza in Piemonte.
Oggi i primi segnali di ripresa dei movimenti turistici sul territorio si stanno registrando anche nelle recensioni on-line dei visitatori. Infatti, nei primi quattro mesi del 2020 l’emergenza sanitaria ha inciso notevolmente sui comportamenti degli utenti, registrando un forte calo dei contenuti che, per la ricettività, è stato pari a -55,6% (in particolare, -76,7% a marzo e -86,4% ad aprile). Nel mese di maggio l’andamento dei contenuti ha evidenziato una lieve risalita (-80,4%), che per giugno registra una crescita rispetto a maggio: complessivamente nel I semestre 2020 il calo di contenuti si attesta a -60% e lascia auspicare che si riduca via via per raggiungere i livelli dei primi mesi dell’anno.


“Il turismo – commenta il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – è una delle leve strategiche per l’economia del nostro territorio. Lo dimostrano i numeri degli ultimi 15 anni, in costante crescita, a testimoniare un comparto che rappresenta un’opportunità per tante imprese piemontesi. Realtà coraggiose e virtuose a cui va il merito di questo risultato. Perché se le Olimpiadi del 2006 sono state la scintilla, ad alimentare il fuoco di questo settore sono stati, negli anni, coloro che nel turismo hanno creduto e investito. A loro va adesso tutto il nostro supporto per ripartire in questo anno così difficile e complesso per tutti. Non solo i 40 milioni di euro già messi in campo attraverso i bonus, i voucher e le altre misure emergenziali. Ma tutto quello che la Regione potrà fare di qui in avanti per sostenere e far crescere un’industria, il turismo, che significa innanzitutto qualità della vita e cura del territorio”.
“Abbiamo potuto rilevare dei dati importanti quali il significativo aumento delle presenze turistiche straniere nell’anno 2019 e, cosa più importante, l’accrescimento della soddisfazione e del sentiment positivo di chi è stato nei nostri territori piemontesi. É indubbio che lo scenario che ci si prospetterà quest’anno sarà molto diverso, ma non necessariamente drammatico. I dati degli ultimi sondaggi parlano proprio di come gli italiani che quest’anno hanno deciso di andare in vacanza – dichiara Vittoria Poggio, Assessore al Turismo della Regione Piemonte – abbiamo scelto il Piemonte. Indubbiamente l’iniziativa che abbiamo messo in campo dei Voucher Vacanza è e sarà un grande volano attrattivo per i mesi a venire ma siamo già al lavoro per mettere in campo nuovo misure di incentivazione del turismo per la prossima primavera.”
“Quest’anno con l’Osservatorio Turistico abbiamo fatto un ulteriore sforzo nell’arricchire e integrare i vari strumenti di misurazione, così da offrire maggiore profondità all’analisi dei dati e, quindi, rendere più chiara la comprensione dell’evoluzione turistica nella nostra regione. La situazione critica determinata dall’emergenza sanitaria ha fatto emergere una consapevolezza più estesa sulla necessità di comprendere i fenomeni, misurarne la portata, individuare i punti forti/deboli per potere poi decidere come adattare le strategie di promozione. In breve, assistiamo ad una nuova
centralità dei dati quali-quantitativi – dichiara Luisa Piazza, Direttore Generale di VisitPiemonte – Di conseguenza, accanto alle consuete analisi statistiche – il cui uso è oramai consolidato – abbiamo integrato altri dati provenienti da indagini dirette agli operatori della filiera turistica e ai potenziali visitatori del Piemonte, dati che, uniti alle recensioni online (“sentiment analysis”) forniscono interessanti letture tridimensionali sul nostro territorio e sulla percezione positiva di cui gode il Piemonte”

Cascine aperte a Rivoli e Buttigliera Alta

in LIFESTYLE

Sabato 25 luglio. Occasione per conoscere il territorio: iscrizioni entro giovedì 23 luglio

Vivere la città, trascorrere del tempo all’aria aperta, provare mezzi di trasporto alternativi, scoprire le bellezze del territorio. Il Consorzio TurismOvest, in collaborazione con i Comuni di Rivoli e Buttigliera Alta, propone una serie di iniziative pensate per trascorrere, in totale sicurezza, qualche ora di svago in questa anomala estate: una preziosa occasione per visitare il territorio, conoscere le cascine e le loro eccellenze, vivere l’antico borgo di Rivoli a piedi o a bordo di un segway. Tante idee green per vivere l’estate, anche per chi deciderà di rimanere in città.

Tra queste iniziative sabato 25 luglio ci sarà la possibilità di visitare alcune cascine di Rivoli e Buttigliera Alta, in totale sicurezza. Iscrizioni entro il 23 luglio, ecco il dettaglio. Di seguito anche le restanti iniziative.

Sabato 25 luglio

CASCINE APERTE A RIVOLI

Il pubblico potrà visitare una o più Cascine di Rivoli che saranno appositamente aperte al pubblico in orario 10-13 e 16-20 previo prenotazione obbligatoria entro giovedì 23/07/2020 a TURISMOVEST (tel. 011/9561043 in orario 9-12 o mail contact@turimovest.it).

Presentarsi in Azienda provvisti di mascherina di protezione. Durante la visita sarà richiesto il mantenimento delle distanze di sicurezza tra i visitatori.

Ogni visita, della durata di circa un’ora l’una (max 15 persone a gruppo), sarà gestita dal personale interno di ogni Azienda che racconterà storia e dettagli tecnici di ogni realtà.

Possibilità di acquisto di prodotti tipici presso i punti vendita aziendali.

Le Cascine aperte, selezionate grazie alla collaborazione di Coldiretti Rivoli, saranno le seguenti:

Az. Agricola Scaglia, ad indirizzo cerealicolo e zootecnico, Via Artigianelli 71/7, Rivoli

Az. Agricola Roggero, ad indirizzo apistico, Str. Vicinale Pioi 20, Rivoli

Az. Agricola Mussino, ad indirizzo orticolo, via Collegno 9, Rivoli

Az. Agricola Votta, ad indirizzo cerealicolo e zootecnico, Strada Molinetti 64/10, Rivoli

Sabato 25 luglio

CASCINA RANVERSO A BUTTIGLIERA ALTA

Una particolare Cascina di Buttigliera Alta ovvero Cascina Ranverso, (Soc. Agricola e Agriturismo ad indirizzo zootecnico, caseario, agrituristico) in Strada degli Abay 36 a Buttigliera Alta apre per le visite al pubblico in orario 10-13 e 16-19 previo prenotazione obbligatoria entro giovedì 23/07/2020 a TURISMOVEST (tel. 011/9561043 in orario 9-12 o mail contact@turimovest.it).

Presentarsi in Cascina provvisti di mascherina di protezione. Durante la visita sarà richiesto il mantenimento delle distanze di sicurezza tra i visitatori.

Ogni visita, della durata di circa un’ora l’una (max 15 persone a gruppo), sarà gestita dal personale interno di ogni Azienda che racconterà storia e dettagli tecnici di ogni realtà.

Possibilità di acquisto di prodotti tipici presso il punto vendita aziendale.

Sabato 1° agosto

PER L’ANTICO BORGO DI RIVOLI

Passeggiata di 1,5 ore circa tra antiche strade e splendidi palazzi alla scoperta del centro storico di Rivoli fino alla sua sommità per godere di un panorama a perdita d’occhio (max 15 persone a gruppo accompagnati da una guida professionista). Partenza dal Punto Info di Piazza Martiri della Libertà, presentarsi con almeno 10 minuti di anticipo rispetto all’orario di partenza scelto. Presentarsi nell’area della partenza provvisti di mascherina di protezione. Durante la visita sarà richiesto il mantenimento delle distanze di sicurezza tra i visitatori. Prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato entro giovedì 30/07/2020 a TURISMOVEST (tel. 011/9561043 in orario 9-12 o mail contact@turimovest.it) ad una delle seguenti opzioni di orario (max 15 persone a gruppo):

1° giro dalle ore 9,30 alle 11 circa

2° giro dalle ore 11,30 alle 13 circa

3° giro dalle ore 16,30 alle 18 circa

4° giro dalle ore 18,30 alle 20 circa

5° giro dalle ore 21 alle 22,30 circa

Costo a persona: 8 euro. Gratuito per i bambini fino ai 6 anni compiuti, biglietto ridotto 4 euro dai 7 ai 12 anni compiuti. La tariffa include: giro a piedi con guida professionista (non sono previsti ingressi all’interno dei monumenti).

Possibilità di abbinamento visita all’interno del Castello di Rivoli, da richiedere al momento della prenotazione con costo a parte.

Domenica 9 agosto

SCOPRI RIVOLI SUL SEGWAY

Un tour di 1,5 ore circa a bordo di un mezzo a “due ruote” giovane e innovativo; l’occasione per ammirare le bellezze di Rivoli, descritte da una guida turistica anch’essa dotata di Segway (max 15 persone a gruppo). Partenza dal Punto Info di Piazza Martiri della Libertà, presentarsi con almeno 15 minuti di anticipo rispetto all’orario di partenza scelto. Presentarsi nell’area della partenza provvisti di mascherina di protezione e preferibilmente anche di guanti. Durante la visita sarà richiesto il mantenimento delle distanze di sicurezza tra i visitatori. Prenotazione obbligatoria, con pagamento anticipato, entro giovedì 6/08/2020 a TURISMOVEST (tel. 011/9561043 in orario 9-12 o mail contact@turimovest.it ) ad una delle seguenti opzioni di orario (max 15 persone a gruppo):

1° giro dalle ore 9,30 alle 11 circa

2° giro dalle ore 11,30 alle 13 circa

3° giro dalle ore 16,30 alle 18 circa

4° giro dalle ore 18,30 alle 20 circa

Costo a persona: 35 euro

La tariffa include: noleggio del segway con caschetto, guida professionista (eventuale impermeabile usa e getta in caso di lieve pioggia)

Limitazione all’utilizzo del segway: dai 16 anni in su (i minorenni devono essere accompagnati da un genitore) e per tutti max 120 Kg. Sconsigliato in gravidanza. Consigliato abbigliamento comodo e scarpe sportive.

Possibilità di abbinamento visita all’interno del Castello di Rivoli, da richiedere al momento della prenotazione con costo a parte.

PER INFORMAZIONI

TurismOvest Consorzio per la promozione e lo sviluppo turistico della città di Rivoli

Via F.lli Piol 8, Rivoli (TO)

tel. 011/956.10.43 (orario 9-12)

e-mail: contact@turismovest.it

sito: www.turismovest.it 

Il Piemonte lancia la nuova campagna per la ripartenza del turismo

in prima pagina

Disponibili i voucher vacanza “Sei nostro ospite 2 notti su 3”

“Bellezza singolare”, “Gusto singolare”, “Libertà singolare”, e “Spirito singolare”: sono
questi i claim che accompagneranno, nei prossimi 6 mesi, la nuova campagna di comunicazione
della Regione Piemonte in Italia e nei Paesi dell’area Schengen. Ma non solo: unica iniziativa nel
suo genere in Italia, da oggi 7 luglio parte anche la vendita dei voucher vacanza che permettono
ai visitatori di trascorrere tre notti in strutture ricettive (hotel, B&B, campeggio, alloggio, agriturismo)
pagandone solamente una. Un’opportunità arricchita dall’ulteriore bonus che propone uno
sconto del 50% su varie esperienze e servizi turistici collegati ad un soggiorno in Piemonte.

La campagna di comunicazione rientra nel più ampio pacchetto di iniziative per il rilancio turistico
post-Covid messo a punto dalla Regione Piemonte (con un investimento complessivo di circa 1,3
milioni di euro per la campagna di comunicazione integrata, declinata sui diversi prodotti e mercati,
e circa 5 milioni per il voucher vacanze) ed è frutto di un importante lavoro di squadra voluto e
realizzato dall’Assessorato e dalla Direzione regionale Cultura, Turismo e Commercio,
unitamente a VisitPiemonte (la società in house della Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte
per la valorizzazione del territorio), che ha curato lo sviluppo della campagna, e in collaborazione
con Unioncamere, tutte le Agenzie Turistiche Locali, le Camere di commercio e i Consorzi
turistici del Piemonte sotto la regia della Federazione dei Consorzi turistici della Regione
Piemonte – Piemonte Incoming.

Il tavolo di coordinamento regionale ha lavorato tra aprile e giugno per preparare la fase di rilancio
del comparto turistico piemontese che consta di oltre 46mila imprese, in prevalenza piccole e medie,
e 153 mila addetti. Un settore che fino a tre mesi fa era in costante crescita e rappresentava un
valore di indotto di 7,5 miliardi di euro, pari al 7,4% del PIL regionale.

“Il turismo rappresenta uno dei pilastri dell’economia del nostro territorio. Tutte le misure del Piano
RipartiTurismo sono state costruite insieme agli operatori del settore per dare una risposta efficace
e concreta all’intera filiera. – conferma il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – Da
una parte i contributi a sostegno del comparto, uno dei più danneggiati dai mesi di lockdown. E
dall’altra questa campagna di comunicazione che punta a rilanciare l’immagine e il brand “Piemonte”.

La riscoperta della natura, dei borghi e dei centri storici, insieme alle attività open air e alla buona
tavola saranno ancora più attrattive grazie all’iniziativa dei voucher, perché i turisti che sceglieranno
il nostro territorio saranno ospiti del Piemonte 2 notti su 3”.

“Ci auguriamo che le montagne saranno scelte come meta preferita da Italiani e stranieri. Per questo
stiamo moltiplicando gli sforzi per presentare tutte le mete, anche le Valli meno conosciute che
nascondono tesori naturalistici e artistici insospettabili. Vogliamo che il turista possa, in tutta
tranquillità, vivere e gustare il territorio scoprendo dei prodotti di alta qualità frutto di una agricoltura
e di un allevamento fatto da donne e uomini “eroici”. Non ci siamo dimenticati dei rifugi di montagna
– ha poi evidenziato il Vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso – che
rappresentano una delle perle delle nostre vette alpine e che vogliamo diventino, sempre di più, una
meta ambita per tutti coloro che amano momenti di libertà e spensieratezza.“

“La campagna di comunicazione, frutto di un importante lavoro voluto dall’assessorato regionale al
Turismo, coordinato da VisitPiemonte, rientra nel più ampio pacchetto di iniziative per il turismo
realizzato dalla Regione Piemonte – sottolinea Vittoria Poggio, Assessore al Turismo, Cultura e
Commercio della Regione Piemonte – Sono tutte misure costruite insieme per dare una risposta
efficace e concreta all’intera filiera turistica. Si tratta di un’operazione a 360 gradi perché la nostra
regione vive di turismo e questo piano vuole essere una nuova opportunità a sostegno del sistema
turistico piemontese. Sono certa che i turisti saranno sempre più attratti dai nostri splendidi territori,
dalle colline del Monferrato e delle Langhe fino ai suggestivi paesaggi dei laghi e delle montagne.
L’investimento per la campagna di comunicazione integrata, declinata sui diversi prodotti e mercati,
con il coinvolgimento di tutte le strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e all’aria aperta
operanti sul territorio, raggiungerà l’obiettivo che ci siamo prefissi”.

Il piano di comunicazione e promozione multilingue – inglese, francese e tedesco, oltre all’italiano
– si articola su quattro livelli: una campagna advertising “ombrello” evocativa delle attrattive
piemontesi; una campagna social declinata in immagini legate ai vari territori e proposte turistiche,
e un’attività redazionale. Infine, è prevista un’attività di coinvolgimento dei visitatori, in partnership
con Lonely Planet, con un concorso su Instagram e alcuni viaggi-premio in Piemonte. La campagna
prevede una pianificazione molto ampia, suddivisa in una prima fase estiva e una seconda in
autunno, su stampa, radio, TV, digitale, social network. Oltre alla copertura locale e nazionale, sono
previste uscite anche sui principali mercati europei.

“Abbiamo puntato su una campagna di advertising con immagini e testi evocativi – evitando uno stile
didascalico – per invitare alla scoperta di una regione molto bella, dove si possono vivere una grande
varietà di esperienze in linea con le attese dei turisti. Focus: la riscoperta della natura, dei borghi e
dei centri storici; le attività open air, la buona tavola e il buon bere, le esperienze “lente” alla ricerca
di una nuova spiritualità in luoghi insoliti, capaci di stupire i visitatori. Queste le aree di interesse
emerse da un recente sondaggio che abbiamo realizzato per valutare le intenzioni di viaggio degli
italiani, con 1 su 4 connazionali che intendono venire a visitare il Piemonte – spiega il Direttore
Generale di VisitPiemonte Luisa Piazza -. La campagna regionale è molto articolata in termini di
mezzi/mercati ed è stata concepita in modo da garantire visibilità sia all’intero territorio regionale, sia
agli specifici territori di riferimento delle sette Agenzie Turistiche Locali. Così da ottenere un racconto
del Piemonte da più prospettive, ma inserito in una cornice d’insieme unitaria e coerente, frutto delle
attività degli scorsi mesi all’interno dei nostri gruppi di lavoro regionali.”

Focus tematici della campagna saranno il turismo attivo (rinforzato anche dal lancio della nuova
piattaforma piemontescape.com), gli itinerari storico-artistici, i percorsi enogastronomici,
cammini e spiritualità. E i contenuti punteranno sui panorami unici del Piemonte, su una
fruizione in sicurezza e sui punti di forza del territorio: dai 34 Comuni Bandiera Arancione ai
20.000 km di percorsi escursionistici e ciclo-escursionistici, fino alle 94 aree naturali protette e a tutte
le opportunità di attività outdoor. Verranno evidenziati i siti piemontesi della World Heritage List, i
nostri 14 “Borghi più belli d’Italia”, i percorsi che toccano ricetti e cattedrali, abbazie e fortezze. Focus
importante sarà inoltre quello sulla cucina e i prodotti della regione, dal Tartufo Bianco d’Alba alle 17
DOCG e 42 DOC dei vini, fino ai 46 chef stellati Michelin.

L’invito alla scoperta del Piemonte viene reso ancora più attrattivo dall’iniziativa dei voucher,
incentrata sul messaggio “in Piemonte la vacanza vale di più e sino a fine 2021 triplica il suo
valore: sei ospite 2 notti su 3”, coordinata dai Consorzi turistici piemontesi con il coinvolgimento
di tutte le strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e all’aria aperta operanti sul territorio.
I voucher potranno essere acquistati a partire dal 7 luglio, con promozione commercializzabile fino
al 31 agosto 2020, e la loro validità si estenderà fino al 31 dicembre 2021.

Tutte le info relative su www.visitpiemonte.com

(Foto di copertina Stefano Zanarello)

Una gita a Briançon

in CULTURA E SPETTACOLI

Uno degli aspetti positivi di vivere a Torino è la possibilità di arrivare in Francia, Svizzera, Austria e Germania in pochissimo tempo

Fare una gita oltre confine senza dover dormire fuori città è possibile e confortevole, così come deciderlo all’ultimo momento senza la necessità di pianificare

Una delle località più vicine e raggiungibili in giornata è Briançon, un gioiellino arroccato sulle Heute Alpes che vanta il primato di città più alta di Francia, 1326 metri. A soli 15 km dal confine italiano ed a 110 da Torino, Briançon, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, fu fortificata da Vauban, un famoso ingegnere militare al tempo del Re Sole. Non solo la visita in questa deliziosa cittadina, anche la strada che si percorre per raggiungerla è una bellissima esperienza: colori meravigliosi in primavera e autunno, il bianco e il candore in questo periodo invernale, meravigliosi paesaggi montani e suggestivi, scenari di una natura rigogliosa e fitta cominciano non appena si lascia l’autostrada e ci dirige verso Claviere, il confine tra Italia e Francia. Scendendo giù per la valle, dopo aver superato alcune località sciistiche, arriviamo a Briançon, la prima cosa che salta all’occhio è la Cittadella, le mura, la roccaforte militare. Entriamo nella “Vauban Cité” o “Gargoyle”, ovvero la città alta caratterizzata da case alte e colorate dalla Porte de Pignerol.

 

Sulla strada principale, la Grand Rue, si concentrano negozi tipici, caffé e ristoranti. Scendendo fino alla fine si arriva Place d’Armes, usata nel Medioevo come mercato. La Collegiale Notre-Dame-et-Saint-Nicolas, la cattedrale che venne costruita intorno al 1703, si trova risalendo a sinistra, sulla facciata si trova una delle più antiche meridiane delle Hautes-Alpes. Altri luoghi di interesse sono: i Forti Militari L’Infernet e Randouillet, il Convento dei Cordelies, il Giardino del Governatore, il Pont d’Asfeld. La visita a Briançon continua con un tour culinario, per esempio andando al supermercato Gèant nella parte nuova della città dove si possono trovare prodotti tipici francesi dai formaggi, ai patè, ai vini, oppure rimanendo in centro dove i negozi di prodotti tipici sono deliziosi e invitanti: marmellata alle violette, biscotti alla vaniglia, miele, macarons, l’Armagnac, il distillato di vino più antico in Francia, sono solo alcuni gustosi prodotti che si possono trovare.

Maria La Barbera

***
Un suggerimento su dove mangiare:
La Gavroche, l’Etage e Le Pied de la Gargouilletutti sulla Grand Rue.

Per qualsiasi ulteriore informazione, per avere una mappa e approfondimenti:
Ufficio del Turismo di Briançon – 1 Place du Temple City Vauban.

Più di settanta milioni di euro per aiutare il turismo

in ECONOMIA E SOCIETA'

Il turismo piemontese potrà contare su circa sessanta milioni di euro per il triennio 2020-2021, ai quali entro pochi mesi se ne aggiungeranno circa 17 provenienti dalla rimodulazione del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr): è questa la disponibilità finanziaria annunciata dalla Giunta  in Regione in Terza commissione illustrando il Bilancio di previsione

Tra i principali obiettivi figura il sostegno all’offerta turistica attraverso il potenziamento e la qualificazione delle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere. La Regione intende sostenere le piccole e medie imprese che erogano i servizi turistici e che ci saranno specifici investimenti per la promozione dei territori.

Sono intervenuti esponenti di M5, Pd e Lega, che hanno espresso forti preoccupazioni per le possibili ricadute negative all’ intero comparto turistico piemontese causate dall’emergenza del Coronavirus.

In particolare il Pd, attraverso il suo capogruppo, ha auspicato di incominciare un’analisi della situazione al fine di individuare le priorità prima dell’approvazione in Aula del Bilancio, in maniera tale da poter apportare le necessarie modifiche dettate dalla contingenza. E per fare ripartire a pieno regime l’intera macchina del turismo piemontese una volta superata l’emergenza, la Lega ha chiesto particolare attenzione alla comunicazione.

Il Piemonte si presenta alla Bit di Milano

in ECONOMIA E SOCIETA'

Da domenica 9 a martedì 11 febbraio la Regione Piemonte   ritorna alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, la piattaforma di business internazionale che prevede tre giorni di full-immersion turistica con media, operatori e pubblico a Fiera Milano City

Da oltre trent’anni BIT favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer, provenienti dalle aree geografiche a più alto tasso di crescita economica e da tutti i settori della filiera.

La nuova formula della Fiera, quest’anno vede la prima giornata, domenica 9 febbraio, aperta a tutti e le giornate 10 e 11 febbraio riservate ai professionisti del settore, con oltre un centinaio tra convegni e seminari sulle ultime tendenze.

La Bit rappresenta quindi un punto di riferimento anche per gli operatori turistici piemontesi e per la Regione Piemonte che avrà un’area espositiva di circa mq. 200 nel Padiglione 3, per la promozione turistica del proprio territorio.

Lo stand disporrà di un’area multifunzionale di circa 30 mq adibita alla presentazione di iniziative promozionali ed eventi .

Lo spazio Regione ospiterà al suo interno circa 14 co-espositori (tour operator incoming, consorzi turistici e strutture ricettive) e le 8 Agenzie Turistiche Locali del Piemonte che svolgeranno attività di promo-commercializzazione.

Ecco il calendario delle iniziative previste allo Stand regionale:

09/02/2020

ore 12.00 ATL di Novara – presentazione della “Guida della Provincia di Novara”

ore 14.00 Distretto Turistico dei Laghi – presentazione “Un’unica destinazione, tante esperienze open air tra laghi e monti!”. A seguire degustazione delle Margheritine, biscotti tipici di Stresa

ore 15.00 Regione Piemonte e Visit Piemonte presentano “L’essenziale è Barocco: viaggio tra ‘600 e ‘700 in Piemonte”: un caleidoscopio di iniziative per l’Anno del Barocco in Piemonte, dedicate alle espressioni di un periodo artistico e culturale di cui la regione è protagonista con centinaia di siti e di appuntamenti sul barocco piemontese. Interverrà l’assessore regionale alla Cultura, al Turismo e al Commercio.

ore 16.30 ATL Biella Valsesia Vercelli – promozione Outdoor Alagna Valsesia/Monterosa Ski

 

10/02/2020

ore 12.00 ATL Turismo Torino – presentazione principali eventi 2020 che si svolgeranno a Torino

 

11/02/2020

ore 12.00 Regione Piemonte presenta “Fil Food, il gusto unisce l’Italia”, progetto interregionale di valorizzazione delle risorse enogastronomiche, con capofila la Regione Piemonte e 12 Regioni coinvolte.. A seguire degustazione con prodotti delle Regioni partner del progetto (Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto)

 

 

 

 

Parchi da Amare, il salone del turismo green

in LIFESTYLE

E’ ospite della Regione Abruzzo alla Bit di Milano, Fieramilanocity, 9-11 febbraio

 

Parchi da Amare è il salone del turismo green, etico e sostenibile che si svolgerà presso il Palacongressi d’Abruzzo Pala Dean Martin di Montesilvano (PE) dal 23 al 25 ottobre. In occasione della Borsa internazionale del turismo di Milano del 9-11 febbraio Parchi da Amare sarà ospite dello stand della Regione Abruzzo a dimostrazione della sempre più stretta collaborazione tra le istituzioni locali e gli organizzatori dell’evento.

Fulvio Avataneo, Presidente dell’Associazione Italiana Agenti di Viaggio che è tra i partner di Parchi da Amare, dichiara: “Ringrazio la Regione Abruzzo che ci ha accolto con disponibilità ed entusiasmo all’interno del suo spazio espositivo alla Bit e che si è proposta di ospitare Parchi da Amare non solo nel 2020, ma anche nei prossimi due anni. Per chi come noi si occupa di turismo e vede in quello ambientale uno degli snodi per il futuro del comparto, la collaborazione diretta della regione più verde d’Europa è il segnale che stiamo andando nella giusta direzione e che solo facendo rete, anche grazie ad esperienze come Parchi da Amare, si potranno ottenere risultati apprezzabili in termini di valorizzazione dei territori passando attraverso un corretto approccio turistico all’ambiente”.

L’importanza del turismo naturalistico è tale da rappresentare oggi uno dei principali fattori di scelta del nostro Paese come meta a livello mondiale. Forti di questa consapevolezza, gli organizzatori di Parchi da Amare intendono sostenere e agevolare l’importante domanda del mercato turistico facendo incontrare le aree protette italiane – e le realtà economiche di questi territori – con i più qualificati operatori turistici. L’obiettivo è offrire una vetrina alle Regioni e promuovere, a livello nazionale e internazionale, i parchi e le aree protette di loro competenza così da facilitare i tour operator nella selezione di partner capaci di offrire servizi e prodotti in linea con le aspettative dei viaggiatori. L’Abruzzo ospita numerose aree protette e riserve naturali, oltre a 3 parchi nazionali: il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale della Maiella e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La regione è dunque la location ideale per ospitare un evento come Parchi da Amare che ha come mission la condivisione e la diffusione dei valori ambientali, la promozione di un turismo slow e consapevole, il rispetto per la natura nelle sue diverse forme e la valorizzazione di quanto ad essa collegato.

La manifestazionead ingresso libero, sarà destinata non solo ai Tour Operator italiani ed esteri, agli operatori economici green e alle associazioni ambientaliste, ma anche alle famiglie e a chi ama la natura, lo sport e le attività esperienziali en plein air.  I partner di Parchi da Amare attualmente confermati sono: AIAV, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del MareRegione AbruzzoRete WEECUncemAnciAigae. È stata inoltre richiesta la collaborazione a Legambiente e Federparchi.

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