Partecipare per la prima volta alle Olimpiadi è stata un’esperienza quasi surreale. Fin da piccola ho sempre seguito i Giochi in televisione, appassionata di sport, e realizzare che questa volta ne facevo davvero parte — per di più in Italia — è stato qualcosa di davvero speciale.
La mia esperienza si è svolta a Livigno, nel nord Italia al confine con la Svizzera, dove si sono tenute le gare di snowboard e freestyle skiing. Ho lavorato nell’Enhanced Venue Media Center del Livigno Snow Park come Press Workroom Supervisor, occupandomi della gestione della sala lavoro per i media e supportando le attività legate alle conferenze stampa.
Uno degli aspetti più belli è stato il team con cui ho lavorato, composto da persone con grande esperienza olimpica da cui ho potuto imparare molto. Allo stesso tempo mi ha colpito la dimensione internazionale dell’evento: ogni giorno era possibile incontrare giornalisti e fotografi provenienti da tutto il mondo.
Tra lavoro e incontri, non è mancata anche la tradizione dello scambio delle pin olimpiche, un modo divertente per conoscere nuove persone e portare a casa piccoli ricordi di questa esperienza.
Vivere il “dietro le quinte” delle Olimpiadi — dall’organizzazione del lavoro dei media alla preparazione delle conferenze stampa — mi ha permesso di scoprire un lato dell’evento che prima avevo visto solo da spettatrice, rendendo questa prima Olimpiade ancora più significativa.
Giorgia Greco
Testimonianza raccolta da Enzo Grassano
7 aprile – 21 giugno 
