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Coppa Italia Speed, prima tappa da record

 

La prima tappa di Coppa Italia Speed 2026 ha regalato spettacolo e tempi di altissimo livello, con l’emozione del nuovo record italiano femminile: Beatrice Colli ha infatti abbassato il proprio primato nazionale portandolo a 6,81”.

Fin dalle qualifiche si è potuto intuire che gli atleti erano estremamente pronti e motivati a dare il massimo. In campo femminile la presenza trainante della detentrice del bronzo olimpico Aleksandra Kalucka ha spinto tutte le velociste a tirare fuori ottime prestazioni.

La campionessa polacca (in “prestito temporaneo” alla società Ragni di Lecco) ha fatto subito valere il suo altissimo livello ponendo l’asticella del cronometro a 6,44”. Le 4 posizioni in classifica immediatamente a seguire sono state tutte occupate da atlete della Nazionale A, a partire da Agnese Fiorio (Fiamme Rosse), con 7,14”, seguita da Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito), con 7,23”, Beatrice Colli (Fiamme Oro) con 7,26” e Sara Strocchi (Istrice ASD) con 7,29”.

Nelle finali femminili è stato dominio della Kalucka, che ha dettato il ritmo, con un’escalation nelle sue run dai 6,71” fino al 6,48” della finale.

Ottima prova delle nostre azzurre di punta: le 3 che sono approdate alle semifinali sono scese tutte sotto i 7”, ma anche Sara Strocchi, che si è fermata ai quarti, ha realizzato un notevole 7,04”.

Il primo gradino del podio è stato conquistato dall’olimpionica polacca, argento per una super reattiva Giulia Randi, che ha firmato un brillante 6,90”. Nella finalina per il bronzo Agnese Fiorio ha conquistato il bronzo, stoppando la pulsantiera del cronometro a 6”94 e precedendo la Colli di appena 3 centesimi.

Beatrice è quindi rimasta a sorpresa fuori dal podio, ma con la grande soddisfazione di aver agguantato il nuovo record, realizzato adottando la tecnica di salita detta “cinese”, che l’atleta lecchese sta ancora cercando di metabolizzare, ma che evidentemente sta già portando i suoi frutti.

Nella qualifica maschile il diciottenne Francesco Ponzinibio (Equilibrium ASD) ha conquistato con grande fluidità la pole position, fermando il crono a 5,03”, tallonato da Matteo Zurloni (Fiamme Oro) con 5,09”. Subito a seguire Gian Luca Zodda (Fiamme Oro) con 5,23”, Luca Robbiati (Stone Age SSD) con 5,24”, Alessandro Boulos (Gruppo Rocciatori Piaz) con 5,31” e Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito) con 5,33”.

In finale è tornato alla vittoria, con 5,17”, il Campione italiano in carica, Luca Robbiati, che nel 2025 si era aggiudicato anche l’oro in Coppa Italia assoluta.

Rientrava alle competizioni dopo uno stop di 2 mesi per un infortunio ed ha saputo ripartire alla grande, circondato sul podio dai due golden boys della velocità azzurra: Matteo Zurloni, argento, dopo un inciampo nella finale, e Ludovico Fossali, bronzo, dopo aver superato nella finalina un valido Alessandro Giorgianni con 5,07”.

Zurloni ha dimostrato comunque di essere in grande forma infilando due run da 4”94, un segnale importante in vista della Coppa del Mondo.

 


Nel pomeriggio si sono svolte anche le sfide di Coppa Italia destinate alla categoria U15 e U17. L’Under 15 per la prima volta ha gareggiato sul tracciato da 15 metri, con l’aggiunta di alcune prese. Ha conquistato il primo gradino del podio Valentina Muzzio (MilanoArrampicata), che ha superato in finale Emma Piccoli (Rock it Arrampicata Roma), argento, mentre si è aggiudicata il bronzo Arianna Rando (Kundalini) che ha superato nella small final Guya Tamagnini (Just Climb!). Nella compagine maschile ha messo al collo la medaglia d’oro Elia Valnegri (Ragni di Lecco), che ha avuto la meglio su Giacomo Mattellini (MilanoArrampicata), argento. Bronzo per Morgan Pavia (Big Walls), che ha superato nella finale per il terzo posto il compagno di squadra Stefano Borsa.

Nella categoria U17 ha trionfato l’atleta di casa Carolina Mariani (Big Walls), che, col tempo di 8,65” ha superato Rebecca Belardinelli (Climbing Side), argento. Bronzo per Aurora Marie Arezzo (Monkey’s Planet) che nella finalina ha avuto la meglio contro Carolina Giusto (Opera Verticale). Nel comparto maschile Jacopo Titi (Vertikarcare) si è aggiudicato la vittoria con una notevole run da 5,87”. Argento per il suo avversario Giorgio Villa (Big Walls) e bronzo per Ludovico Ravaglia (Istrice ASD) che con 6,07” ha superato Lorenzo Farinelli (King Rock Climbing).

 


Sia per il comparto Giovanile che per il comparto Senior questo avvio di stagione ha garantito spettacolarità, lasciando intravedere notevoli margini di crescita con sfide super stimolanti per i nostri atleti. Il circuito di Coppa Italia Speed 2026 non poteva partire con migliori auspici!

 


LE DICHIARAZIONI

Beatrice Colli: “Sono felice, ma non è stato facile gestirla perché ho adottato questa nuova tecnica, maschile, detta ‘la cinese’. È la prima volta che la faccio in gara, ero completamente fuori ritmo, non riuscivo a prendere le prese, però in una su otto ce l’ho fatta e ho portato a casa il record italiano. Questo vuol dire che funziona e non vedo l’ora di continuare a lavorarci e vedere dove mi porta. Il mio obiettivo per questa stagione è di rimanere costante su dei tempi bassi che mi permettano di essere competitiva in Coppa del Mondo.”

Aleksandra Kalucka: “Sono molto soddisfatta, ho fatto una gara quasi senza errori e quindi sono contenta. Per quanto riguarda i miei obiettivi cercherò di dare il meglio negli appuntamenti di Coppa del Mondo, e poi si vedrà.”

Luca Robbiati: “Ci tenevo molto, perché quella alla Big Walls è sempre stata una gara importante, la prima gara dell’anno dove cerco di fare una bella prestazione. Finalmente stavolta l’ho vinta, nonostante non mi sia allenato per gli scorsi due mesi per via di un infortunio al tendine. Piano piano sono rientrato in carreggiata, ma ho fatto solo gli ultimi 10 giorni di allenamento. Per me questa vittoria è stata molto speciale, per il semplice fatto che non me l’aspettavo: ero voglioso di partecipare, ma dubbioso della mia presenza fino al giorno prima. Ho fatto la gara senza aspettative, con la testa libera e questo mi ha premiato perché sono riuscito a salire con tranquillità, senza commettere errori. Nel nostro sport la testa fa davvero quasi tutto: se stai sereno e il fisico non è al top puoi comunque fare una buona prestazione. I miei obiettivi di quest’anno sono banalmente il confermarmi nella partecipazione alle tappe di Coppa del Mondo, riuscendo a fare più finali possibili, e provare a fare il massimo al Campionato Europeo a Laval.”


 

Per consultare i risultati: https://fasi.results.info/event/1183/

Per rivedere le finali U15-U17: https://live.tv.sportface.it/c/ZYMFx7Kzt0npI9S7Tx81Z8II/

Per rivedere le finali Senior: https://live.tv.sportface.it/c/dJ81cKr5Rx8wjwJkhO6GRpEB/

 

Juve sempre più su: vittoria di misura a Udine

 

La Juventus continua il suo momento positivo e conquista tre punti pesanti sul campo dell’Udinese, imponendosi 1-0 al termine di una partita intensa e combattuta. La squadra guidata da Luciano Spalletti supera una trasferta complicata e sale momentaneamente al quarto posto in classifica.
Il primo tempo è equilibrato, molto fisico e giocato soprattutto a centrocampo. I bianconeri trovano però l’episodio giusto per sbloccare il match:Boga sfrutta al meglio un assist di Kenan Yildiz e firma il gol che decide la gara.
Nella ripresa la Juventus sembra chiuderla con la rete di Conceição, ma il VAR annulla tutto per un fuorigioco di Koopmeiners all’inizio dell’azione. L’Udinese prova ad aumentare la pressione nel finale, senza però riuscire a creare vere occasioni pericolose.
La Juve gestisce con ordine gli ultimi minuti e porta a casa una vittoria preziosa che conferma l’ottimo periodo di forma della squadra. Tre punti che pesano e che rilanciano con forza le ambizioni bianconere in classifica.

Enzo Grassano

Torino-Parma 4-1, granata verso una salvezza più serena

 

Il Torino rialza subito la testa dopo il ko di Napoli e allo stadio Stadio Olimpico Grande Torino supera il Parma con un netto 4-1, conquistando la seconda vittoria consecutiva in casa e avvicinandosi a una zona di classifica più tranquilla.
La gara si sblocca subito: in avvio è Giovanni Simeone a portare avanti i granata, ma al 10’ Mateo Pellegrino ristabilisce l’equilibrio per gli emiliani.
Nella ripresa il Torino cambia marcia. Il nuovo vantaggio arriva con Emirhan Ilkhan, bravo a finalizzare l’ottimo avvio di secondo tempo dei granata. Poco dopo un tiro in acrobazia di Simeone provoca l’autorete di Keita che vale il 3-1.
Nel finale c’è spazio anche per la firma di Duván Zapata, che chiude i conti con un gran tiro dal limite. Decisive le ripartenze di Nikola Vlašić, Ché Adams e Simeone, micidiali negli spazi e in velocità.
Tre punti pesanti per la squadra di Roberto D’Aversa, che ora vede la salvezza decisamente più vicina.

Enzo Grassano

Riparte il circuito agonistico nazionale di arrampicata Speed

PUNTANDO IN ALTO ALLA MASSIMA VELOCITÀ

La specialità sportiva più veloce di sempre

Dopo lo svolgimento delle prime due prove di Coppa Italia Boulder Senior, l’avvio del circuito Giovanile e l’entusiasmante Campionato Italiano Boulder, tenutosi lo scorso weekend a Bressanone, finalmente riparte anche il circuito di Coppa Italia Speed, che vedrà impegnati i migliori velocisti dello Stivale.

Il circuito prevede 4 tappe, da marzo a settembre, intervallate dal Campionato Italiano, che si disputerà il 19 aprile presso il centro di arrampicata Rockspot a Milano.

La prima tappa si terrà presso la palestra Big Walls a Brugherio (MB) sabato 14 marzo, la seconda prova si svolgerà il 16 maggio nell’avveniristica Level 24 di Casalecchio di Reno (BO), la terza il 27 giugno nella palestra del Gruppo Rocciatori Piaz a Mezzolombardo (TN) e infine l’ultima tappa il 27 settembre presso il Centro Tecnico Federale di Arco (TN).

Per la prima sfida nazionale saranno impegnati 38 atleti e 25 atlete, nel classico testa a testa sulle 2 run affiancate, mentre in Coppa del Mondo quest’anno si assisterà anche all’esordio ufficiale della staffetta. La Speed si conferma quindi come specialità in costante sviluppo e alla continua ricerca di nuovi stimoli, alzando sempre l’asticella della prestazione atletica.

Si prepareranno alla gara, magnesite sulle mani e concentrazione ai massimi livelli, le maggiori protagoniste della passata stagione: le due teste di serie della Nazionale Beatrice Colli (Fiamme Oro) e Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito), nonché Agnese Fiorio (Fiamme Rosse), vice Campionessa Europea U21, e Sara Strocchi (Istrice Ravenna), Campionessa Europea U19, che nel 2025 sono state impegnate nel circuito di Coppa del Mondo.

Saranno pronte a mettersi in evidenza anche altre velociste che si sono distinte in questi ultimi anni, come Eva Mengoli (On Sight SSD), bronzo agli Europei U19, e Alice Marcelli (Ragni di Lecco), Campionessa Europea U17 e detentrice della Coppa Europa Giovanile assoluta.

Uno stimolo ulteriore sarà dato dalla presenza in gara della campionessa polacca Aleksandra Kalucka, che sta trascorrendo un periodo in Italia ed è tesserata con i Ragni di Lecco.

In campo maschile la sfida si preannuncia gustosa, con l’ormai “storico” duello fra Matteo Zurloni (Fiamme Oro) e Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito), la prestanza agonistica di Gian Luca Zodda (Fiamme Oro), l’esplosività del Campione Italiano in carica Luca Robbiati (Stone Age SSD), e l’entusiasmo energico delle giovani leve che hanno riscosso notevoli successi in campo internazionale, come Marco Rontini (Centro Sportivo Esercito), vice Campione Europeo U21, Francesco Ponzinibio (Equilibrium), vice Campione Mondiale U19 e detentore della Coppa Europa Giovanile assoluta, e Tommaso Magni (Boulder&co), vice Campione Europeo U19.

Assieme al circuito Senior partirà anche il circuito Giovanile, per la categoria Under 15 e Under 17, la cui seconda e conclusiva tappa si terrà in concomitanza con la seconda prova Senior, a Casalecchio di Reno.

 


 

Programma di gara:

ore 14.45 Qualifiche Coppa Italia U15 (prima femminili poi maschili)

ore 15:30 Finali Coppa Italia U15

ore 17:45 Qualifiche Coppa Italia Senior

ore 19:00 Finali Coppa Italia U17

20:00 Finali Coppa Italia Senior

A seguire: cerimonia di premiazione

Programma di gara:


 

Sarà possibile assistere gratuitamente live a questo show a base di movimenti precisi e rapidissimi, giocato sul filo dei millesimi di secondo, oppure seguire la diretta streaming della fase finale sul canale Climbing Tv della piattaforma Sportafce.it:

https://tv.sportface.it/collections/09a30132-8afc-43df-9d0e-8270adba785f

Link all’app: https://apps.apple.com/it/app/sportface/id6450705990

 

Con questa specialità sportiva, più veloce anche dei 100 metri piani, e il cui record è sotto i 5 secondi per scalare una parete di 15 metri, lo spettacolo e l’adrenalina sono garantiti!

Turin Hills, il bikepacking tra città e colline

Un format unico in Piemonte: Turin Hills è infatti l’unico evento di bikepacking con partenza e arrivo in città, pensato come un’avventura “overnighter” che unisce spirito di esplorazione, contatto con il territorio e condivisione tra appassionati.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/turin-hills-2026-torna-il-bikepacking-tra-torino-e-le-colline-del-monferrato

Foto Luigi Grossi

A Montgenèvre il “1° Memorial Gianni Terminiello”

Caro direttore,

il prossimo 29 marzo 2026, a Montgenèvre (FRA), celebreremo il “1° Memorial Gianni Terminiello”. Una gara sociale che non è solo sport, ma un tributo all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Giovanni Terminiello, scomparso prematuramente il 5 gennaio scorso a causa di un male incurabile.

Gianni era figlio d’arte: suo padre, l’Appuntato Giuseppe Terminiello, è una Vittima del Dovere dell’Arma, caduto eroicamente il 2 maggio 1977 a Moncalieri durante un servizio di radiomobile. Gianni non era solo un collega stimato e un Carabiniere esemplare; era un uomo che viveva per la montagna e per i valori dello sport. Chi lo ha conosciuto ricorda il suo sorriso costante e la sua capacità di fare squadra, la stessa che metteva nel suo lavoro ogni giorno.

L’intero ricavato delle iscrizioni sarà devoluto in beneficenza, mantenendo viva la generosità che ha sempre contraddistinto Gianni. Considerata l’attenzione che avete dedicato alla sua storia e a quella della sua famiglia, saremmo onorati se poteste dare risalto a questa giornata di sport e solidarietà.

Sci Club La Loggia A.S.D.

Il piazzale “Grande Torino” a Venaria Reale

 

 Sabato 14 marzo 2026, l’intitolazione e un incontro pubblico alla presenza di ex campioni Granata.

Il 4 maggio 1949, la squadra di calcio del Torino si schiantò sulla collina di Superga mentre stava rientrando dalla gara amichevole disputata pochi giorni prima contro il Benfica.

Era la squadra degli Invicibili, con la formazione che tutti, tifosi e appassionati, conoscono a memoria: Bacigalupo, Ballarin, Maroso, Grezar, Rigamonti, Castigliano, Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola.

La Città di Venaria Reale, attraverso la Commissione Toponomastica e il Consiglio comunale, ha deciso di dedicare alla memoria del Grande Torino il piazzale limitrofo ai campi Don Mosso di via San Marchese ad Altessano.

Il taglio del nastro è previsto sabato 14 marzo 2026, alle ore 16.30, alla presenza delle autorità comunali, tifosi e giocatori che hanno fatto la storia del Toro come Claudio Sala, Giuseppe Pallavicini, Natalino Fossati e Rosario Rampanti. Presso Centro Sportivo Campi da calcio Don Giacomo Mosso, via San Marchese 25.

Alle ore 17, in sala consiliare, incontro pubblico «Ricordando i caduti di Superga e il Grande Torino», alla presenza del sindaco Fabio Giulivi e degli assessori ai Lavori Pubblici e allo Sport, Giuseppe Di Bella e Luigi Tinozzi. Presso Municipio, piazza Martiri della Libertà 1.

Milano – Torino, 150 anni di storia

SABATO 14 MARZO LA RIEVOCAZIONE DELLA CORSA CICLISTICA PIÙ ANTICA DEL MONDO

 

PARTENZA DA MAGENTA E GRAN FINALE NELLA SEDE ASI DI VILLA REY A TORINO CON AL VIA UNA CINQUANTINA DI CICLISTI D’ANTAN INSIEME A MARINO VIGNA (VINCITORE NEL 1966) E AL CAMPIONE TORINESE ITALO ZILIOLI

Alle 6.00 di sabato mattina 14 marzo un nutrito gruppo di impavidi ciclisti partirà da Magenta per celebrare il 150° anniversario della Milano-Torino, la corsa ciclistica più antica del mondo. La prima edizione, infatti, venne organizzata dal Veloce Club Milano il 25 maggio del 1876. Degli 8 atleti al via solo 4 raggiunsero il traguardo, con il vincitore Paolo Magretti giunto a Torino dopo 10 ore e 9 minuti di estenuante pedalata su strade che non erano certo quelle lisce e confortevoli di oggi.

La rievocazione del 14 marzo precede di pochi giorni la corsa ufficiale giunta alla 107^ edizione, in programma mercoledì 18 marzo con partenza da Rho e arrivo a Superga. Una cinquantina di ciclisti con tenute e bici rigorosamente storiche – organizzati dalla Nuova Unione Velocipedistica Italiana, dall’Associazione Velocipedi Italiani, dal Museo del Ghisallo e dall’Automotoclub Storico Italiano – affronteranno un percorso di 180 km, con un dislivello complessivo di 1.300 metri, che li porterà alla sede ASI di Villa Rey a Torino, con l’arrivo previsto alle ore 17.00 dopo aver effettuato gli ultimi passaggi a Superga e al Motovelodromo. Tra gli ospiti saranno presenti Marino Vigna, vincitore della Milano-Torino 1966, e Italo Zilioli, campione torinese grande protagonista del ciclismo anni ’60 e ’70.

La rievocazione della Milano-Torino fa parte degli eventi che contraddistinguono le celebrazioni del 60° Anniversario dell’ASI. Fondato nel 1966, l’Automotoclub Storico Italiano rappresenta il riferimento nazionale per il settore del motorismo storico ed è sempre più orientato alla tutela e alla promozione di tutto ciò che concerne l’evoluzione della mobilità e della locomozione, abbracciando anche il mondo del ciclismo con la nascita della specifica Commissione Velocipedi.

Tammaro e Tassinario conquistano il titolo regionale

 

Bertelli, medaglia e pass per i Criteria, Palumbo e Tudisco sul podio

La prima parte dei Campionati Regionali di Categoria in vasca da 25 metri traccia un bilancio davvero soddisfacente per la ValleBelbo Sport. Il primo dato è numerico, con 19 nuotatori del team arancio-nero capaci di conquistare l’accesso alla fase finali dei Regionali, il secondo qualitativo con diversi atleti sul podio – anche sul gradino più alto – e capaci di qualificarsi alla più importante manifestazione nazionale giovanile d’inverno. Il weekend di Mattia Tammaro (Ragazzi 2011) è stato davvero proficuo. Grazie a prestazioni da primato personale, ha aggiunto alla bacheca personale il titolo regionale dei 50 farfalla in 26”32, e la medaglia d’argento nei 50 stile libero in 24”29 a cui si aggiunge un altro secondo posto nei 100 farfalla in 58”93. Prestazioni di livello assoluto quelle di Lucia Tassinario (Senior) che sale sul gradino più alto del podio nei 50 stile libero con un crono da 25”75. In una fase in cui Lucia sta già pianificando gli Assoluti Primaverili, sono davvero interessanti i riscontri siglati in occasione delle medaglie d’argento conquistate nei 50 farfalla (27”03) e nei 100 dorso (1’00”97). Proprio dal dorso, arriva una doppia soddisfazione per Maddalena Bertelli (Juniores 2011): la medaglia di bronzo centrata nei 100 dorso con il crono da 1’04”60 assicura la partecipazione ai Criteria Nazionali, la prima qualificazione individuale alla massima rassegna giovanile italiana in vasca corta. I consistenti progressi cronometrici di tutto il gruppo hanno portato ad altri successi personali del team VBS. Camilla Palumbo (Juniores 2010), mai così veloce nei 100 rana, porta a casa la medaglia di bronzo con un riscontro cronometrico di 1’15”50 (quinta nei 200 rana in 2’45”85) mentre Aurora Tudisco (Ragazze 2013), anch’essa in netto progresso, sale sul terzo gradino del podio dei 50 farfalla in 31”29. Proprio a rana e farfalla, in particolare in ambito femminile, ci sono state altre buone prestazioni individuali. Nei 100 rana Greta Gabutto chiude in 1’15”98 avvicinando il podio (nei 200 rana 2’48”08) e Francesca Gallione si migliora a 1’13”92, Elisa Ferrari (Juniores 2011) chiude i 50 farfalla a ridosso del podio in 29”70 (sesta nei 50 stile libero in 27”23) mentre la già citata Bertelli sfiora la medaglia (quarta) nuotando 29”48. Con diversi portacolori della ValleBelbo Sport protagonisti delle staffette con la cuffia del Team Dimensione Nuoto, spicca la frazione interna di Bianca Tassinario che con un parziale da 1’01”43 contribuisce alla conquista della medaglia di bronzo della 4×100 stile libero Ragazze. Un interessante weekend anche da parte di Alessandro Mairano, Sarah Messina, Vittorio Perosino, Jacopo Martella, Leonardo Pintescul, Leonardo Di Pietro, Anna Marchelli, Gabriele Giberti, Arianna Blue Africano e Giulio Maria Rizzolo, autori e autrici di ottime prestazioni individuali che hanno contribuito ad una eccellente prestazione d’insieme della ValleBelbo Sport. Sabato 14 e domenica 15 marzo, ancora a Torino, sarà completato il programma gare dei Campionati Regionali.

“Guanti alzati, donne in piedi”, una serata di boxe, coraggio e rispetto

Al Bocciodromo Rossini di Torino

“Guanti alzati, donne in piedi”, l’evento organizzato da Boxing de Rua e Boxe Sociale, svoltosi nella serata di sabato 7 marzo scorso, ha trasformato il ring del Bocciodromo Rossini di Torino in uno spazio di sport, valori e condivisione.
Il pubblico ha risposto con partecipazione, riempiendo la sala e accompagnando con entusiasmo ogni incontro. Tredici match di boxe olimpica hanno scandito una serata combattuta e spettacolare, dove agonismo e rispetto sono andati di pari passo. L’angolo blu della Boxing de Rua ha dominato la serata, offrendo prestazioni di grande carattere e dimostrando la qualità del lavoro sportivo e sociale portato avanti dall’associazione.
“Guanti alzati, donne in piedi” è stato un momento di incontro e di consapevolezza, dedicato alla forza delle donne dentro e fuori dal ring. La boxe, con la sua disciplina e il suo codice di rispetto, si è confermata ancora una volta un linguaggio capace di parlare di dignità, pari opportunità e coraggio.

Alla serata hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza all’iniziativa: Valerio Lomanto, presidente della Circoscrizione 6 di Torino, l’assessore regionale alle Politiche Sociali Maurizio Marrone e il presidente regionale della Federazione Pugilistica Gianluca Timossi.
La serata si è conclusa con un messaggio forte e condiviso: sul ring come nella vita, il rispetto non si negozia. Quando i guanti si alzano, insieme a loro si alzano anche la consapevolezza, la dignità e la forza di una comunità che crede nello sport come strumento di crescita.

Mara Martellotta