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I risultati degli azzurri nella Coppa del Mondo Boulder a Berna

FINALE SFIORATA PER MORONI, SEMIFINALE DI ALTO LIVELLO PER BOLDRINI

Si aggiunge un altro tassello all’esperienza internazionale del nostro Italian Team. Nella seconda prova di Coppa del Mondo Boulder i nostri 7 alfieri hanno affrontato una qualifica composta di tracciati impegnativi, cercando di dare il meglio ad ogni blocco. Ottima prova per Camilla Moroni, che ha conquistato un posto in semifinale con la consueta grinta e con l’abilità tecnica che la supporta, piazzandosi in 11° posizione, con 5 top, di cui 2 flash (124,5 punti). Buona prova per le altre azzurre, che però non sono riuscite a rientrare nelle top 24: Francesca Matuella ha chiuso in 31° posizione, Leonie Hofer in 51°, Giorgia Tesio in 53° e Irina Daziano in 55°. In semifinale Camilla ha lottato come una leonessa, e dopo aver raggiunto 2 zone nei primi due blocchi ha conquistato caparbiamente il 4° blocco, scalando numerose posizioni in classifica. Purtroppo però le è sfuggito di pochissimo il pass per la finale, chiudendo in 10° posizione. Al comando della top 8 si è posta la statunitense Sanders, unica con 4 top, seguita dalla compagna di squadra Raboutou e dalla giapponese Nakamura. In finale ha avuto la meglio l’australiana Mackenzie, che ha scalato posizioni dal bronzo di Keqiao fino all’oro svizzero, suo primo titolo in Coppa del Mondo. Argento per la britannica McNeice e bronzo per la statunitense Sanders, protagonista di una strepitosa semifinale. Nella qualifica maschile grandissima prova anche per l’azzurro Luca Boldrini, che è riuscito, con tenacia e concentrazione, a conquistare il pass per la semifinale, grazie a 2 top e 2 zone. Dopo l’esordio a Keqiao, che lo ha visto sfiorare la top 24 dei semifinalisti, stavolta è riuscito nell’impresa piazzandosi al 21° posto. Si è posizionato al comando del gruppo il francese Schalck, seguito dai nipponici Kawamata e Amagasa. L’altro azzurro Niccolò Antony Salvatore purtroppo non ha trovato la chiave risolutiva per gli ultimi due problemi e ha terminato la sua qualifica al 45° posto. In semifinale la tracciatura ha imposto blocchi super impegnativi. Boldrini li ha affrontati col massimo impegno e concentrazione, non lasciando nessun problema intentato e raggiungendo la zona in tutti e 4 i boulder. Il punteggio finale lo ha posizionato al 19° posto in classifica. Si è piazzato al comando della top 8 il campione nipponico Anraku, seguito dal compagno di squadra Amagasa e dal belga Van Duysen. Dopo la vittoria di Keqiao Anraku ha ribadito la sua supremazia anche sulle pareti elvetiche, unico a chiudere tutti e 4 i blocchi di finale. Argento per il francese Schalck e bronzo per il belga Hannes van Duysen. PROSSIMI APPUNTAMENTI DI COPPA DEL MONDO: 28-31 maggio Madrid World Cup Boulder e Speed 3-7 giugno Praga World Cup Boulder e Lead 17-21 giugno Innsbruck World Cup Boulder e Lead 3-5 luglio Cracovia World Cup Speed 10-12 luglio Chamonix World Cup Speed e Lead 4-5 settembre Koper World Cup Lead 11-13 settembre Guiyang World Cup Speed 18-20 settembre Chongqing World Cup Speed 16-18 ottobre Salt Lake City World Cup Boulder 23-25 ottobre Santiago World Cup Speed e Lead Per consultare i risultati: https://ifsc.results.info/event/1478/

Lucia Tassinario nel fine settimana sale sui blocchi di Barcellona

Appuntamento internazionale per Lucia Tassinario: nel fine settimana sale sui blocchi di Barcellona per il Mare Nostrum Si avvicina un fine settimana di grande prestigio per i colori del Team Dimensione Nuoto. In occasione della terza tappa del Mare Nostrum, la più importante manifestazione a livello globale in vasca lunga dopo la World Cup, Lucia Tassinario affronterà il suo primo impegno internazionale della stagione estiva salendo sui blocchi dell’importante e storico trofeo di Barcellona (Spa). Nella vasca catalana, Lucia prenderà parte ai 50 e ai 100 farfalla, inseguendo la possibilità di entrare in finale che le consentirebbe di acquisire grande visibilità internazionale, sfidando le migliori specialiste del pianeta. Per la trasferta internazionale di Barcellona, Lucia sarà accompagnata dal suo tecnico Pino Palumbo. Alla selezionata delegazione del Team Dimensione Nuoto si unirà anche Matteo Ongaro, giovane promettente già convocato per gli EuroJunior che difende i colori della Libertas Nuoto Chivasso, il quale affronterà questa avventura al Mare Nostrum con il supporto del nostro club.

Spotify, Calcio Nostalgia: il podcast dedicato a Pulici e allo scudetto del 1976 

Nell’anniversario dei 50 anni dello storico settimo scudetto granata, un podcast, permette a tutti gli appassionati di sport e del Toro in particolare, di rivivere le gesta di Paolo Pulici, uno dei principali protagonisti di quell’impresa sportiva ormai leggendaria.

Con i contributi audio sarà anche possibile rivivere le emozioni delle reti di Pulici, nel derby di andata e della partita scudetto con il Cesena, che permise al Toro di vincere il testa a testa con la Juventus, nell’ultima giornata del campionato 1975/1976. Ampio spazio nel racconto è riservato agli inizi della carriera del futuro campione, noto come Puliciclone. Partendo dal provino fallito con l’Inter di Herrera e dalle difficoltà realizzative affrontate nei primi anni nel Toro, legate al cambio di piede forte con cui colpire il pallone, suggeritogli da Oberdan Ussello, leggendario responsabile delle giovanili granate. Pulici un campione, che dopo il ritiro si è allontanato, senza rimpianti dal mondo del calcio che non riconosceva più, perché privo di quella umanità, umiltà e voglia di sacrificarsi e dare tutto in campo, provate quando giocava nel Toro. Valori veri che lo avevano reso un beniamino della tifoseria granata e che adesso non rivede più nel calcio di alto livello, tenendosi occupato, nel piccolo paese dove vive, in riva all’Adda, ad insegnare gratuitamente calcio ai bambini. Ricordando loro, prima di tutto, che il calcio è solo un gioco e tale deve rimanere. Pulici sta bene così, respirando aria pura, la stessa che respirava da ragazzino al Filadelfia, lontano da una serie A, dove tutto è diventato business, anche se chi ci gioca adesso, spesso commette errori tecnici, per lui imperdonabili. Il Podcast è disponibile gratuitamente su Spotify sul canale Calcio Nostalgia, una collana di racconti audio dedicati alle bandiere delle squadre di calcio anni ’70,’80 e ’90, che contengono estratti di radio/telecronache dell’epoca e di interviste ai protagonisti delle storie. Attualmente sono disponibili anche gli episodi dedicati a Gigi Cagni, Igor Protti ed ai Gemelli Filippini, bandiere rispettivamente di Sambenedettese, Livorno e Brescia.

Partendo dal podcast sono stati pubblicati degli articoli dal magazine online “Il Catenaccio”:

https://il-catenaccio.it/amarcord/igor-protti-lo-zar-romantico-livorno.html

https://il-catenaccio.it/amarcord/quando-il-calcio-aveva-un-anima-gigi-cagni-e-l-epopeadella-sambenedettese.html

 

Francesco Ruggieri per Calcio Nostalgia

 

Email: calcionostalgia@proton.me

Instagram: https://www.instagram.com/calcionostalgia8090/#

Spotify: https://open.spotify.com/show/1Jw5ihX4IKi6PlhmPqcAnA?si=e08cc27c8ca2460d

Torino City Marathon e FIAT corrono insieme per il secondo anno consecutivo

FIAT conferma la title sponsorship della Torino City Marathon,  in calendario domenica 29 novembre 2026:  due realtà torinesi, una stessa vocazione al movimento. 

Iscrizioni a tariffa speciale fino al 30 giugno

TORINO – Torino City Marathon e FIAT corrono insieme per il secondo anno consecutivo. Il brand automobilistico conferma la sua presenza come title sponsor dell’evento, ribadendo un legame che va oltre la sponsorizzazione. Dietro c’è una visione condivisa che le porta, naturalmente, a percorrere la stessa strada: sono nate entrambe nel capoluogo piemontese e condividono la stessa vocazione al movimento e un’idea di Torino come simbolo di innovazione e futuro.

Apripista d’eccezione
Come nella scorsa edizione, domenica 29 novembre 2026, l’auto apripista sarà la nuova Fiat 500 Hybrid, perfetta sintesi dello stile, della cultura e della creatività torinese. Infatti, Fiat 500 Hybrid è progettata presso il Centro Stile di Torino e prodotta nello storico stabilimento di Mirafiori e si distingue per le sue dimensioni compatte, le linee iconiche e le tecnologie intelligenti, caratteristiche che la rendono la compagna ideale per la mobilità urbana quotidiana, capace di coniugare stile, efficienza e attenzione all’ambiente. Elementi fondamentali per guidare simbolicamente migliaia di runner verso il traguardo sia della FIAT Torino City Marathon sia della FIAT Torino City Half Marathon.

«Vedere FIAT ancora al nostro fianco per il secondo anno consecutivo ci riempie di soddisfazione – dichiara Alessandra Vianodel comitato organizzatore –. Non è solo una conferma commerciale: è la dimostrazione che questa partnership ha radici vere, che affondano nella storia di una città che entrambi, a modo nostro, raccontiamo ogni anno. Il percorso della maratona tocca Mirafiori: non potrebbe esserci cornice più naturale per correre insieme.»

Il trend di crescita continua
La corsa verso un nuovo record è già partita. A sei mesi dall’evento sono già circa 1.500 i runner iscritti alla maratona e più di 500 alla mezza maratona, un segnale che conferma l’entusiasmo crescente intorno alla manifestazione. L’obiettivo degli organizzatori è ambizioso ma fondato: 5.000 partenti alla 42,195 km e 6.000 alla 21,097 km.

Guardando ai numeri delle scorse edizioni non potrebbe essere diversamente. Nel 2022 i finisher della maratona erano 829; nel 2025 3.156, quasi quattro volte tanto in quattro anni. Un percorso di crescita costante che ha portato la Torino City Marathon a essere la quinta maratona più partecipata d’Italia, con il 28% di atleti stranieri e una ricaduta economica sull’area metropolitana stimata tra i 2,4 e i 2,8 milioni di euro.

Iscrizioni
C’è ancora tempo per approfittare delle tariffe esclusive. Chi si iscrive entro il 30 giugno alla FIAT Torino City Marathon e alla FIAT Torino City Half Marathon può farlo a un prezzo speciale.
Tutte le informazioni su www.torinocitymarathon.it

Ciclismo CSI: doppio traguardo nazionale

 

Domenica 24 maggio in terra lucana si corre il Cicloturismo Randonnée sulle colline di Matera. A Bergamo c’è la Cicloscalata su strada Torre de’ Busi-Valcava


Mentre proseguono le tappe del Giro d’Italia, il ciclismo amatoriale per domenica 24 maggio ha fissati due appuntamenti nazionali, a cura del Centro Sportivo Italiano. Il primo traguardo tricolore è in Lombardia, quello della Montagna CSI, ossia la Cicloscalata su stradada Torre de’ Busi a Valcava, in provincia di Bergamo: 11,56 km con un dislivello totale di 960 m e una pendenza media dell’8,3%.
Partenza soft nei primi 1.300 metri assai pedalabili; salita fino a metà gara in località San Marco, poi tanti tornanti con pendenza dal 12 al 15%, da affrontare con rapporti agili dal gruppo atteso in terra orobica. Ultimo km decisamente più morbido, quasi pianeggiante, fino al traguardo di Valcava. Al via previsto per le ore 9,30, attesi un centinaio di ciclisti, fra cui alcune maglie dalla Puglia e dal Veneto. Sul podio i campioni per ogni categoria saranno premiati con le maglie tricolori.

L’altro traguardo nazionale per le bici del CSI sarà sempre il 24 maggio in Basilicata.
La Randonnée “Le Colline Materane” – memorial Adriano Pedicini quest’anno è appuntamento di grande prestigio per l’endurance nazionale, essendo valida come Campionato Nazionale di Cicloturismo Randonnée 2026, ed è un evento capace di unire lo sport e la passione alla valorizzazione del territorio lucano. Da Matera a Matera passando per Montescaglioso, Pomarico e Grottole, due i percorsi possibili: uno di 208 km e 2.900 metri di dislivello ed uno di 125 km e 1.700 metri di dislivello. Il percorso lungo proseguirà attraversando Grassano e Irsina, per poi tornare a Matera. La Randonnée è inserita nel calendario dei circuiti Tour Magna Grecia e Tour Puglia & Basilicata. Nel tragitto i partecipanti (anche qui attesi oltre un centinaio di corridori al via) potranno ammirare panorami mozzafiato tra colline, borghi e paesaggi tipici regionali, oltre ad usufruire di ristori ad hoc dove saranno offerte specialità e prodotti locali. Le premiazioni della gara saranno effettuate presso la sede del CSI materano.

 

 

Via Francigena Marathon Val di Susa 2026: ultima chiamata per iscriversi 

Iscrizioni aperte fino al 24 maggio per l’8ª edizione in programma il 7 giugno

VALLE DI SUSA (TO) – Entra nella fase decisiva la Via Francigena Marathon Val di Susa 2026. Mancano pochi giorni alla chiusura ufficiale delle iscrizioni fissata per il 24 maggio e cresce l’attesa per l’8ª edizione dell’evento in programma domenica 7 giugno 2026.

Dopo l’ottima risposta registrata nei mesi scorsi, con centinaia di partecipanti già confermati da Piemonte, Lombardia, Toscana, Veneto, Liguria ed Emilia-Romagna, ASD Iride lancia l’ultima chiamata agli appassionati di cammino, trail e outdoor che vogliono vivere un’esperienza unica lungo gli storici percorsi della Via Francigena.

Più di una maratona: un viaggio tra natura, storia e comunità
La Via Francigena Marathon Val di Susa continua a distinguersi come uno degli eventi outdoor più coinvolgenti del territorio piemontese, grazie a un format che unisce sport, paesaggi, borghi storici e spirito di condivisione.

L’edizione 2026 propone sei percorsi differenti, pensati per adattarsi a ogni livello di preparazione:

  • Marathon completa da 45 km da Avigliana a Susa con passaggio alla Sacra di San Michele

  • Easy Marathon da 40 km da Avigliana a Susa senza passaggio alla Sacra di San Michele

  • Half Marathon Avigliana – Villar Focchiardo da 23 km con passaggio alla Sacra di San Michele

  • Half Marathon ridotta da 18 km senza passaggio alla Sacra di San Michele

  • Half Marathon Sant’Antonino di Susa – Susa da 25 km

  • Sacra di San Michele Marathon da 12 km da Avigliana

Due le partenze previste, da Avigliana e Sant’Antonino di Susa, con arrivi a Susa, Villar Focchiardo e alla Sacra di San Michele.
Un’esperienza che valorizza il territorio
La manifestazione attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi della Valle di Susa, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva tra sentieri, panorami, cultura e accoglienza locale. Fondamentale anche il contributo di volontari, associazioni e amministrazioni locali che collaborano alla riuscita dell’evento insieme ad ASD Iride, promotrice della manifestazione e impegnata nella valorizzazione del territorio attraverso il turismo lento e sostenibile.
Ultimi giorni disponibili. Le iscrizioni resteranno aperte esclusivamente online fino al 24 maggio attraverso la piattaforma ENDU.

L’organizzazione invita chi desidera partecipare a non attendere gli ultimi giorni, vista la crescente richiesta registrata nelle ultime settimane.

 

Contatti:

Siti : www.viafrancigenamarathonvaldisusa.itwww.irideasd.it
Email: info@viafrancigenamarathonvaldisusa.it – info@irideasd.it
Hashtag ufficiale: #FMV2026

Surico e Bertelli in allenamento con il tecnico della Nazionale giovanile

Sarà un momento di passaggio molto importante per i nostri atleti. Un debutto, una giornata che rappresenta una grande occasione di crescita. Nell’intera giornata di mercoledì 27 maggio, Maddalena Bertelli (gruppo di lavoro della ValleBelbo Sport) e Leonardo Surico (Sociale Sport Torino) prenderanno parte a una serie di incontri, allenamenti e formazione in occasione della visita in Piemonte di Marco Menchinelli, responsabile nazionale delle squadre giovanili della FIN. Per l’occasione, sono stati invitati anche Pino Palumbo e Valter Cavallaro, i tecnici dei due nuotatori coinvolti in questo progetto. L’appuntamento, riservato ad una selezioni di atleti piemontesi di cui fanno parte i nostri due portacolori, sarà ospitato dal Palazzo del Nuoto di Torino. Sono previste due sedute in acqua, ⁠dalle 9 alle 11 in vasca da vasca 50 metri e dalle 14 alle 16 in vasca da 25 m. Per Maddalena, che gareggia nella categoria Juniores, e Leonardo, che rientra nella Categoria Ragazzi, sarà una stimolante opportunità che li porterà a respirare il clima della Nazionale giovanile per la prima volta proprio entrando in contatto con il responsabile tecnico. Inoltre, questa chiamata per il particolare raduno è la conferma della continua e costante progressione di risultati ottenuta in ambito territoriale e confermata dalle presenze e dai piazzamenti alle principali manifestazioni nazionali giovanili durante la scorsa stagione e in quella in corso.

Arrampicata sportiva italiana: i Campionati Giovanili

PIU DI 400 ATLETI PER L’ENTUSIASMANTE CAMPIONATO ITALIANO GIOVANILE U21

Al Centro Tecnico Federale di Arco l’appuntamento più atteso da tutte le squadre giovanili italiane Arriva l’appuntamento più atteso dell’anno per tutte le giovani leve dell’arrampicata sportiva italiana: da venerdì 22 a domenica 24 maggio si svolgono i Campionati Italiani Giovanili per le categorie Under 17, Under 19 e Under 21. Questo grande evento sportivo, che coinvolge più di 400 atleti provenienti da tutt’Italia, si disputa, come ormai da tradizione, presso il Climbing Stadium di Arco di Trento, sede del Centro Tecnico Federale FASI. Le sfide saranno appassionanti e ogni giorno alterneranno le specialità per le varie categorie, permettendo agli atleti di cimentarsi in più gare e mettere così in luce i loro principali talenti. I CIG rappresentano un momento di grande rilevanza sportiva e sociale per la FASI, permettendo l’incontro e il confronto fra tantissime realtà associative e consentendo alle giovani promesse dell’arrampicata sportiva di competere con i migliori avversari a livello nazionale, selezionati in base ai Campionati regionali. Inoltre questo Campionato funge da trampolino di lancio verso un futuro in maglia azzurra, ed è stato di buon auspicio per i vincitori del 2025, come Matteo Reusa, Stella Giacani, Sara Strocchi, Luca Boldrini, Marco Rontini e Francesca Matuella, che quest’anno gareggiano in divisa tricolore nelle competizioni di Coppa Europa e Coppa del Mondo. Alcuni degli atleti in gara fanno già parte dell’Italian Team, mentre tanti altri aspirano ad entrare nel circuito della Nazionale salendo sul podio dei CIG 2026. Fra gli atleti della categoria U21 meritano un occhio di riguardo Riccardo Vicentini (Fiamme Gialle), vice Campione Italiano Boulder Senior ed Ernesto Placci, vice Campione Italiano Lead Giovanile, che hanno da poco debuttato in Coppa del Mondo, e Samuele Graziani (On Sight), Campione Italiano Speed U19. In ambito femminile Viola Bergamelli (The Forge Climb), vice Campionessa Italiana Boulder Giovanile, Matilda Liù Moar (AVS Brixen), argento nella recente tappa di Coppa Italia Lead Senior, e Leonie Hofer (AVS Passeier), oro al Trail Nazionale di Boulder, bronzo ai CIG 2025 Boulder. Nella categoria U19 punteranno a mettersi in luce Francesco Ponzinibio (Equilibrium), vice Campione Italiano Senior, detentore della Coppa Europa Speed Giovanile 2025; Giovanni Bagnoli (Crazy Center) bronzo ai CIG U19 Lead, attualmente in testa al ranking di Coppa Europa Boulder U19; Andrea Ludovico Chelleris (Fiamme oro), Vice Campione Italiano Lead U17, bronzo nel Boulder, detentore della Coppa Europa Lead Giovanile. E nella compagine femminile Emma Gregorotti, Campionessa Italiana Giovanile Boulder 2025 e vice Campionessa Italiana Giovanile Lead, e Sofia Brenna (Arco Climbing) Campionessa Italiana Giovanile Lead. Nella categoria U17 si esprimeranno al meglio, nelle rispettive specialità, Pietro Franzoni (King Rock Climbing) e Leonardo Donola (Opera Verticale), attualmente al primo e terzo posto nel ranking di Coppa Italia Boulder U17; Ludovico Ravaglia (Istrice) e Jacopo Titi (Vertikarcare) Campione e Vice Campione Italiano Speed U17. E sul fronte femminile Carolina Gradaschi (King Rock Climbing), Vice Campionessa Italiana U17 Boulder, detentrice della Coppa Europa Giovanile Boulder; Agnese De Micheli, vice Campionessa Italiana Lead e Speed U15; e Chiara Franceschi (Arco Climbing), Campionessa Italiana U15 Boulder e Lead 2025. I tracciatori che spingeranno i climber a dimostrare al meglio la loro tecnica ed abilità saranno per la Lead Alex Ventajas, Luca Casadei e Stefano Veritti, capitanati da Martino Sala, mentre per il Boulder saranno Lorenzo Angelozzi, Daniele Brignani, Davide Bassotto e Matteo Baschieri, capitanati da Luca Camanni.

 

PROGRAMMA DI GARA Venerdì 22 maggio BOULDER U19 LEAD U17 SPEED U21 Ore 10.00 qualifiche Boulder Ore 18.30 finali Boulder Ore 8.30 qualifiche Lead Ore 19.00 finali Lead Ore 14.30 qualifiche Speed Ore 15.30 finali Speed Ore 20.00 premiazioni Sabato 23 maggio BOULDER U21 LEAD U19 SPEED U17 Ore 10.00 qualifiche Boulder Ore 18.30 finali Boulder Ore 8.30 qualifiche Lead Ore 19.00 finali Lead Ore 14.00 qualifiche Speed Ore 15,30 finali Speed Ore 20.00 premiazioni Domenica 24 maggio BOULDER U17 LEAD U21 SPEED U19 Ore 9.30 qualifiche Boulder Ore 16.00 finali Boulder Ore 8.30 qualifiche Lead Ore 18.00 finali Lead Ore 13.00 qualifiche Speed Ore 14.30 finali Speed Ore 15.30 premiazioni Speed U19 Ore 17.30 premiazioni Boulder U17 Ore 19.00 premiazioni Lead U21 – Combinata – Squadre U21 Lo spettacolo sarà vario, continuo, entusiasmante, pregno dell’energia che caratterizza questi atleti che guardano con entusiasmo al loro futuro sportivo. Sarà possibile vedere in azione i talenti di oggi, i campioni del domani e tutto il potenziale dell’arrampicata sportiva nelle sue tre declinazioni. Buoni CIG a tutti!

L’ex tricolore Diego Rosa svetta alla GF Musiné

Successo pieno per la sesta edizione della Granfondo Musiné ospitata nel bellissimo borgo torinese di Caselette. La quarta tappa del circuito Nord Ovest MTB ha visto i tantissimi biker gareggiare in un clima tipicamente primaverile, temperature che hanno favorito la battaglia in mezzo al gruppo per accaparrarsi non solo le prime posizioni assolute, ma anche quelle di categoria fondamentali per la challenge.

Vittoria di un ex pro’ su strada ma anche ex campione d’Italia marathon sul percorso principale di 37 km per 1.450 metri. Il suo nome è Diego Rosa, portacolori del Fol Racing Team che in 1h148’48” si è lasciato alle spalle Davide Pinato (Boscaro Racing Team, la società organizzatrice) a 1’45” e il campione uscente Adriano Caratide (Leynicese Racing Team) a 3’17”. Quanto ancora per il Leynicese Giorgio Francisco a 4’43”, a 4’52” ha chiuso quinto Davide Clerici (Boscaro Racing Team).

Un nome di prestigio sul gradino più alto del podio femminile: Bettina Janas, tedesca della Sportograf.com già vincitrice della GF Muretto di Alassio, che in 2h24’34” ha prevalso per 4’51” su Giulia Challancin (Team Trisports VDA), terza Erika Nitelli (Polito Cycling) a 7’43”.

La gara allestita dal Boscaro Racing Team ha goduto del patrocinio dei Comuni interessati dal percorso: Caselette, Almese e Rubiana. Tanti coloro che a vario titolo hanno collaborato all’evento, tra associazioni, sponsor e soprattutto i volontari sparsi sul tracciato. La storia della Granfondo Musiné continua e aspira a sempre maggiori traguardi.

ValSangone Bike Adventure. Missione Compiuta

La Val Sangone si conferma meta outdoor

GIAVENO (TO), 20 maggio 2026 – Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la seconda edizione del ValSangone BIKE ADVENTURE, andata in scena il 16 e 17 maggio 2026 a Giaveno. Numeri, qualità delle collaborazioni e varietà del programma confermano che questa manifestazione sta diventando un punto di riferimento per il cicloturismo e il turismo outdoor lento nella provincia di Torino.

Una Comunità in Movimento: i Numeri dell’Edizione 2026. Quasi 200 partecipanti iscritti hanno animato i due giorni di evento, a cui si aggiungono 16 tra guide ed accompagnatori impegnati lungo i percorsi. Un dato che racconta non solo l’attrattività dei tour offerti, ma il lavoro di costruzione di una rete professionale e territoriale sempre più strutturata. Tra le novità più apprezzate di questa edizione, la piena integrazione della componente escursionistica: il Sentiero dei Semplici e l’Itinerario alla Casa Verde hanno affiancato i tour in bici, accompagnando i camminatori alla scoperta di angoli meno conosciuti della valle, confermando che il pubblico del turismo outdoor si muove volentieri su due gambe oltre che su due ruote.

I Tour in Bici: Quattro Esperienze per Tutti i Livelli. Il cuore ciclistico della manifestazione si è dispiegato lungo due giornate e quattro percorsi, ciascuno con una personalità propria — a partire dal nome, in dialetto piemontese, che già racconta il carattere dell’esperienza. Il sabato 16 maggio “Sensa fià”, tour serale da 36 km con 890 metri di dislivello e quota massima a 810 m s.l.m. La domenica 17 maggio ha offerto tre Tour guidati: Tour Hard “Daje Mac” — 31 km e 1.170 m di dislivello, per chi non ha paura delle salite e vuole misurare la propria preparazione con il terreno più impegnativo della Val Sangone. Tour Intermedio “I Sentè Stermà” — 25 km e 510 m di dislivello, il percorso più apprezzato da chi cerca equilibrio tra fatica e paesaggio, alternando sterrato e panorami aperti. Tour Famiglie “Sensa Pressa” — 13-14 km con dislivello minimo e ingresso gratuito per i bambini. Il tour ha portato i partecipanti a scoprire le eccellenze del territorio: dalla Cantina Venturino di Ezio Canale al Mulino du Detu, due luoghi che raccontano l’identità autentica della Val Sangone. Tutti i percorsi erano accompagnati da guide cicloturistiche e ambientali regionali certificate, professionisti del territorio che hanno saputo trasformare ogni km in un racconto.

Il Territorio al Centro: una Comunità che Accoglie. Il pranzo domenicale curato dagli Alpini di Giaveno-Valgioie ha rappresentato il cuore dell’accoglienza: prodotti locali e quella capacità di fare comunità che distingue questo festival da qualsiasi manifestazione sportiva generica. I biscotti per i punti ristoro lungo i tour sono stati preparati dal Panificio Calcagno, in rappresentanza dell’Associazione dei Panificatori: un gesto concreto che parla il linguaggio del territorio. Ha pedalato e camminato fianco a fianco ai partecipanti anche il Circolo Fotografico “Il Mascherone” di Giaveno, documentando le due giornate e restituendo immagini preziose per la memoria collettiva dell’evento.

Una Rete di Soggetti: Associazioni, Formazione e Istituzioni.Il ValSangone BIKE ADVENTURE è prima di tutto un progetto di comunità. La collaborazione con le associazioni del territorio ha costituito la spina dorsale dell’iniziativa, dimostrando come un evento ben radicato sappia attivare energie che vanno ben oltre la logistica. Tra i soggetti che hanno contribuito in modo significativo figurano la Fondazione Pacchiotti e l’ente formativo Casa di Carità, sede di Giaveno: due realtà che operano quotidianamente sul territorio presentando i nuovi corsi formativi dedicati alle professionalità del turismo outdoor e cicloturistico, aumentando le competenze e delle opportunità lavorative legate allo sviluppo dell’outdoor nella valle.

Spettacolo in Piazza, Arte nei Vicoli e Cultura della Bici. In piazza Molines ha tenuto banco lo spettacolo “Gravity & Style: Bike Trial e BMX in Piazza” con Oliver Rege e Luca Gioiello: acrobazie, equilibrio e tecnica hanno trasformato la piazza in un palcoscenico a cielo aperto, strappando applausi a grandi e bambini. Nel vicolo d’artista, le bici d’epoca e i quadri sul ciclismo storico di Luciano Rizzo hanno creato un percorso narrativo tra le architetture del centro storico di Giaveno.

Area Junior: il Trail per i più Piccoli. Tra le aree più apprezzate dell’edizione 2026, l’Area Junior in Piazza Molines si è confermata uno spazio irrinunciabile per le famiglie. Quest’anno il programma è stato arricchito di nuove attività: un campo attrezzato con ostacoli tipici dei percorsi MTB con il supporto dei tecnici e il team di Cicli GIAI presenti per tutta la durata dell’evento. Grande novità di questa edizione, l’arrivo dei Triker: a tre ruote che hanno portato un’iniezione di energia e divertimento puro grazie alla collaborazione di FIAB BikeTrack ValSusa.

L’Area Expo e i Momenti Tecnici. L’Area Expo in Piazza Molines ha ospitato un numero soddisfacente di stand, calibrati su un target preciso: appassionati di cicloturismo, trekking e outdoor. I workshop di ciclofficina di Cicli GIAI di Giaveno hanno riscosso un apprezzamento netto, così come i racconti dei cicloviaggiatori ospiti, Leo di Life in Travel, Francesco Gozzolino di Cyclo Ergo e la testimonianza di Fabio Wolf,  fondatore dell’Associazione 160cm, che ha percorso oltre 67.000 km in bicicletta trasformando la diagnosi di sclerosi multipla in un progetto di vita straordinario. Momenti che hanno trasformato l’Expo in uno spazio vivo di esperienza condivisa.

Stefano Olocco, Sindaco di Giaveno:”Che bello vedere piazza Molines e piazza Mautino stracolme di biciclette e di appassionati! Complimenti a Nuovi Turismi di Silvia Badriotto per l’organizzazione di questa seconda edizione, che ha superato le aspettative con un ricchissimo programma adatto a tutte le età e a tutti i livelli di ciclismo. Il programma di quest’anno si è ampliato, andando a coinvolgere anche i camminatori; stiamo lavorando moltissimo sull’identità di una valle pronta al turismo lento e sostenibile, con la creazione anche di percorsi ad hoc per le persone con disabilità. La sinergia che si è creata tra diversi operatori e realtà di Giaveno e della Val Sangone mi rende orgoglioso, perché soltanto un territorio in cui le persone lavorano insieme nella stessa direzione può crescere.”

Carlo Giacone, Vicesindaco e Assessore al Turismo di Giaveno: “ValSangone BIKE ADVENTURE si conferma un appuntamento fondamentale per la promozione del nostro territorio. Due giorni intensi pensati per diversi livelli di difficoltà, in modo da coinvolgere tutti, appassionati esperti e neofiti, con un programma che permette di avvicinarsi al mondo delle bici anche a chi non pratica. Una manifestazione che coinvolge le guide cicloturistiche formate nei corsi dell’Istituto Pacchiotti, creando preziose sinergie tra formazione e opportunità lavorative. Credo molto in questa forma di turismo lento e sostenibile, perché permette di ammirare i paesaggi alla giusta velocità, soffermandosi sulla conoscenza delle peculiarità dei luoghi. Un plauso a tutti coloro che organizzano l’evento, portando a Giaveno un pubblico di appassionati e curiosi.”

Silvia Badriotto – Nuovi Turismi, esperta di marketing territoriale e organizzatrice“Chiudiamo questa edizione con la consapevolezza di aver fatto un passo avanti importante, non solo sul piano organizzativo ma sull’identità dell’evento. I quattro tour in bici, ognuno con il suo carattere e il suo nome in dialetto, i percorsi a piedi, lo spettacolo in piazza, l’arte nei vicoli, la formazione, i cicloviaggiatori: non sono pezzi separati, sono un unico racconto del territorio. Le collaborazioni attivate, dagli Alpini al Circolo Fotografico, dalle associazioni locali alla Fondazione Pacchiotti e a Casa di Carità, dai produttori alle guide certificate, sono la sostanza stessa di questo progetto. È ancora presto per annunciare una terza edizione, ma le premesse ci sono tutte.”