CON KATIA ZUNINO & PAUL INN
9 dicembre ore 21.00 | Cine-Teatro di Sansicario (fraz Sansicario alto, Cesana Torinese)
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Scenario Montagna si accende con un’ultima fiammata – è proprio il caso di dirlo – e chiude il suo 2022 con un concerto speciale a lume di candela, il 9 dicembre alle ore 21.
La data è particolare – non solo perché coincide con il “ponte” dell’Immacolata, con l’apertura della stagione sciistica a Sestriere e nel comprensorio della Via Lattea e con le gare di Coppa del Mondo femminile proprio a Sestriere – ma anche perché sono i giorni in cui tradizionalmente, fin dall’epoca celtica, vengono collocate feste e ricorrenze dedicate alla luce, come a voler illuminare quello che è il periodo buio dell’anno.
Al cinema-teatro di Sansicario (Cesana Torinese), in collaborazione con il Consorzio Fortur, luce e buio saranno protagonisti di un concerto affascinante e coinvolgente, in un’atmosfera sospesa a lume di candela, tra le note dell’arpa celtica di Katia Zunino e quelle del violino di Paul Inn.
Un viaggio musicale attraverso le melodie celtiche, irlandesi, bretoni e francoprovenzali, storicamente più vicine alla natura ed ai suoi cicli di morte e rinascita, di buio e luce.





Certo non è soltanto l’impianto a farti trascorrere quel paio d’ore allegre di cui il pubblico oggi sente il sacrosanto bisogno, lasciando a casa i problemi di vario tipo. Gli attori tutti, negli eleganti abiti di Linda Lingham e nella scena fissa d’antan di Monica Cafiero, macinano divertimento, dall’eccellente Holmes di Mauro Villata al Watson di Mario Bois, dal trio pettegolo e vendicativo Alfonso Rinaldi, Angelo Chionna (sue anche le spiritose musiche dello spettacolo) e Anna Cuculo, viperina antica collega che sa mettere un bel po’ d’esperienza nella sua Clarissa, Maria Occhiogrosso, direttrice dell’Old Artist in cattive acque finanziarie. Last but not least Margherita Fumero (un fan all’uscita continuava a ripeterle “grande grande grande”, quasi le cantasse Mina) che sa benissimo come si fa ad appropriarsi di un personaggio, a metterlo in primo piano, a far suo l’intero pubblico, a guardare negli angoli di lady Margaret per scoprirne appieno tutte le risorse di spessore e allegria.

