Sempre di più l’Intelligenza artificiale sta diventando parte della vita professionale e personale di tutti noi, inserendosi nelle dinamiche quotidiane e accendendo dibattiti sulle opportunità ed i pericoli. Un aspetto che desta maggiore preoccupazione è sicuramente la necessità regolamentazione legata alla riconoscibilità dei contenuti prodotti, il copyright e il contrasto alla disinformazione. Proprio per l’importanza che l’AI sta assumendo nella vita quotidiana.
Il 26 gennaio alle ore 15,00, presso il Circolo del Design, ne parla l’Onorevole parlamentare europeo Brando Benifei, promotore del primo regolamento dell’Unione Europea in materia di Intelligenza artificiale, dialogando con due esperti del settore, per un confronto dinamico e competente che andrà ad analizzarne l’impatto e i punti salienti: Giuliano Ambrosio, Partner & Chief Innovation Officer @ ThinkingHat, e Massimo Morelli, CEO Pensativa e membro Ferpilab.
L’incontro viene dopo l’accordo politico raggiunto l’8 dicembre al Consiglio e Parlamento Europeo, per far entrare gradualmente in vigore l’AI ACT entro due anni.
In platea, le agenzie di comunicazione e PR del territorio torinese.
L’incontro è il primo organizzato dalla territoriale Piemonte UNA, aziende della comunicazione unite, con il prezioso patrocinio di FERPI, Federazione relazioni pubbliche italiana.
Ezio Bertino, presidente Ferpi Piemonte, e Serena Fasano, responsabile della territoriale Piemonte UNA, sono concordi nel sottolineare che questo è il primo passo di un rapporto di collaborazione e stima delle due associazioni sul territorio, ed apre la strada ad altre iniziative future.
Brando Benifei è un eurodeputato italiano al suo secondo mandato, attualmente Capodelegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo. È Relatore del Regolamento sull’intelligenza artificiale, in quanto membro della Commissione parlamentare Mercato interno e protezione dei consumatori. Nella sua attività parlamentare si occupa anche di occupazione, affari legali e costituzionali. In precedenza, è stato anche Relatore ombra della Commissione speciale sull’intelligenza artificiale nell’era digitale (AIDA). Nel 2016 è stato inserito da Forbes nella lista dei trenta politici under 30 più influenti d’Europa. https://brandobenifei.it/
UNA, Aziende delle Comunicazione Unite, nasce nel 2019 per incorporazione di ASSOCOM e UNICOM e da aprile 2020 anche con ASSOREL. Obiettivo di UNA è rappresentare una nuova, innovativa e unica realtà in grado di rispondere alle ultime esigenze di un mercato sempre più ricco e in fermento. Un progetto importante per dare vita ad una realtà completamente nuova e fortemente diversificata. Attualmente conta 290 aziende associate operanti in tutta Italia provenienti dal mondo delle agenzie creative e del digital, delle agenzie di relazioni pubbliche, dei centri media, degli eventi, del mondo retail. All’interno dell’Associazione vivono HUB specifici per assicurare tavoli di lavoro verticali e condivisioni di best practice. https://unacom.it/
FERPI dal 1970 è l’associazione che rappresenta in Italia i professionisti delle Relazioni Pubbliche e della Comunicazione. I soci FERPI operano come liberi professionisti, dirigenti, funzionari, dipendenti e collaboratori di aziende, enti pubblici, Enti del Terzo Settore, docenti universitari. Partecipano alla vita di FERPI anche studenti e neolaureati. FERPI è inserita nell’elenco delle associazioni professionali non organizzate in ordini o collegi del MISE – Ministero dello Sviluppo Economico (legge 4/2013) ed è garante delle capacità professionali e della deontologia dei propri iscritti nei confronti del mercato
Per il giornalista e scrittore carmagnolese Domenico Agasso (vaticanista de “La Stampa”, impegnato in particolare sul portale “Vatican Insider” dove tiene anche la rubrica “Ogni giorno i suoi Santi”), l’impresa non deve essere stata particolarmente facile. Bella, suggestiva, di grande emozione sì. Ma non semplice. Interpellare il Santo Padre per invitarlo a rispondere, sulle pagine che sarebbero poi diventate libro, alle domande – le più semplici e scontate, ma anche le più bizzarre e curiose – di bambine e bambini di ogni parte del mondo. E’ vero, Francesco ha pazienza e amore da vendere. Per i più piccoli e i più indifesi (in senso lato) della Terra, poi, manco a dubitarne! Ma di cose da fare, certamente ne ha anche tante e tante. Associate alle difficoltà dell’età e agli acciacchi che non gli permettono più di tanto di andare “oltre” i Suoi, non pochi, impegni istituzionali. Ma è pur vero, ne sono certo, che fra i Suoi compiti istituzionali, un posto particolare lo ha sempre riservato (non da protocollo) e continuerà a riservarlo ai più piccoli. Da buon “nonno Papa”. Ai più innocenti che Gli tendono la mano, guardandolo negli occhi, aspettando una Sua carezza. Un Suo racconto. Così il nostro Domenico Agasso ce l’ha fatta! E di buzzo buono ha realizzato un bellissimo libro illustrato, il cui titolo la dice già tutta “Cari bambini … il Papa risponde alle vostre domande” (Mondadori Electa). Libro, in cui Papa Francesco risponde alle domande di bimbi di tutto il mondo – ponendosi nei loro confronti con tutta la sincerità umana possibile – e che verrà presentato il prossimo mercoledì17 gennaio, ore 21, nei locali della “SOMS”, di via Carlo Costa 23, a Racconigi (Cuneo).



