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“Festa di Primavera” Cascina Roccafranca 

24 e 25 maggio 2024
Cascina Roccafranca – via Rubino 45

La Cascina Roccafranca propone anche quest’anno la Festa di Primavera, due giorni di attività ed
eventi, venerdì 24 e sabato 25 maggio, dedicati a sport e musica e pensati soprattutto per giovani
e famiglie.
Il venerdì 24 sarà caratterizzato dal tema sportivo, con sport points e attività per bambini e ragazzi
organizzate da alcune associazioni del territorio. Il sabato 25 invece sarà dedicato alla musica, con
la terza edizione del Roccavision Contest, la gara musicale in cui si sfidano le orchestre giovanili del
quartiere. Inoltre è previsto un momento dedicato ai più piccoli con un laboratorio di propedeutica
musicale. La giornata di sabato si concluderà in bellezza con la Festa dei vicini, una serata per
conoscersi, stare insieme e mangiare in compagnia. Tutti gli amici di Cascina sono invitati a
partecipare portando il cibo che vogliono, anche da condividere, piatti, posate e bicchieri. La
Cascina Roccafranca mette a disposizione il cortile, i tavoli, le sedie e il divertimento.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e ad ingresso libero, ma per il laboratorio musicale del sabato
è necessaria la prenotazione.

Venerdì 24 maggio
> dalle ore 16.30 Sport Points
Nel cortile della Cascina, assaggi sportivi per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni: longboard, skate,
basket, arti marziali e tante altre attività in collaborazione con Sportidea Caleidos Asd, Longboard
Crew Italia, Tam Tam Basket.
In caso di pioggia le attività sportive saranno annullate.
> dalle ore 17 Familiarmente in gioco
Per i più piccoli, nell’area verde della Rocca Incantata, laboratori di lettura ad alta voce degli Albi
Illustrati, manipolazione con l’argilla e travasi con materiali naturali. A cura della cooperativa
Educazione Progetto.
Le attività dello spazio infanzia si terranno anche in caso di pioggia.

Sabato 25 maggio
> dalle ore 15.30 Roccavision Contest
I.C. Alvaro-Gobetti VS I.C. Ezio Bosso
Terza edizione della grande sfida tra le orchestre scolastiche degli istituti comprensivi a indirizzo
musicale del quartiere
> dalle ore 16.30 Musicando
Laboratorio di propedeutica musicale a cura dell’Associazione Musicare per bambini 3-6 anni. Su
prenotazione alla mail scuolapopolaremusica@gmail.com
> dalle ore 20 Festa dei Vicini
Le attività si terranno anche in caso di pioggia.
Caffetteria Andirivieni aperta
Per informazioni:
Cascina Roccafranca, via Rubino 45 – tel. 011/01136250 – www.cascinaroccafranca.it

Attenti alle “beige flags”

Quando si parla di relazione la violenza, le offese e alcune intimidazioni sono soltanto alcuni dei segnali d’allarme più frequenti dei quali occorre tenere conto, soprattutto all’inizio della love story. Grazie alle campagne, anche mediatiche, sempre più frequenti e le notizie di cronaca dovremmo essere in grado di accorgerci per tempo se siamo di fronte ad una relazione tossica (o che potrebbe diventare tale). Qualcuno ha la capacità, dopo pochi messaggi in chat, di percepire se la relazione abbia sia o possa diventare tossica. Questi segnali, chiamati “red flags” (o bandiere rosse) come nella tradizione balneare, non sono però gli unici ai quali prestare attenzione.

Infida quanto una red flag, la beige flag apparentemente non allarma quanto la rossa: infatti la red flag è legata ad un pericolo o un fastidio immediato: love bombing e gelosia, per esempio, sono indicatori di un rapporto tossico o che può diventare tale. La beige flag, invece, indica un qualcosa di nascosto, di non palesato, e riguarda in particolare i siti di incontri ed i profili social.

Ma di cosa si tratta? Questo nome fu coniato dalla TikTokerCaitlin MacPhail. Immaginate di iscrivervi ad un sito di incontri e, tra i molti profili, ne scegliamo alcuni di vostro interesse. Il primo passo dopo il match è quello di avviare una conversazione, ma ecco che si palesa un SOS a cui non sappiamo dare un nome, ma che ci pare tale, un qualcosa che ci fa alzare le antenne. Meno apparente delle red flags, la beige flag non va sottostimata perché consente, anch’essa, di prevenire i comportamenti deviati dell’interlocutore.

Quando ci si iscrive ad un sito di incontri si ha un obiettivopreciso: conoscere una persona per instaurare un’amicizia o una relazione.

Per molte, troppe, persone i siti di incontri sono l’unicaopportunità che hanno per conoscere persone, considerato che figli, lavoro, incombenze varie lasciano poco tempo alla socializzazione.

Molti iscritti, tuttavia, al momento di compilare il proprio profilo e, quindi, impostare i criteri di scelta del partner scrivono pochissimi dati, cominciando con il non pubblicare la foto (spesso sono sposati e non possono mostrarsi a chiunque). Inserire, nei vari campi, la TV come hobby e non indicare fisico, fumatore o no, bevitore o no, rivelano, da un lato, la paura di mostrarsi e di mettersi in gioco e, dall’altro, dovrebbero far suonare il campanello d’allarme perché si sta dicendo qualcosa di noi ad un perfetto sconosciuto. E’ evidente che, in tal modo, ogni possibilità di incontrare qualcuno di interessante è preclusa.

Partiamo da un assunto: un profilo rispecchia la personalità di chi vi sta dietro; se è vuoto, poco interessante, privo di informazioniche attirino un visitatore a chiedere ulteriori informazioni significa che, nella vita, il soggetto di quel profilo sarà altrettanto vuoto, poco interessante e banale.

Ho ripetuto più volte che moltissimi soggetti temono il confronto ritenendosi inadeguati, inadatti e nel profilo lo dimostrano pienamente, con l’unico risultato di allontanare a priori qualsiasi persona interessata ad un incontro.

Allo stesso modo un profilo dove si inizia con descrizioni filosofiche o dove il sesso è l’unico argomento proposto fanno presagire che non ci troveremo di fronte né ad un asceta né ad un candidato al premio Nobel per il romanticismo.

E che dire quando, dopo il primo contatto, l’interlocutore è così preso da mille impegni da rimandare per almeno tre volte l’incontro o, peggio, da dare buca all’appuntamento? Qualcuno avrebbe il coraggio di riprovarci? Se non avete la sindrome della crocerossina consiglio di cancellarlo virtualmente dalla faccia del pianeta.

Senza voler demonizzare i siti di incontri e le moderne modalità di contatto, perché non provare a conoscere nuove persone in biblioteca, ad una festa, ad un evento fieristico o, comunque, dal vivo? Mal che vada avremo respirato un po’ di aria, fatto due passi e mantenuto i contatti col mondo esterno; soprattutto, vedremo se Brad Pitt fosse davvero seduto al pc a rispondere al nostro annuncio.

Sergio Motta

Silvia Caroline: L’Imprenditrice Digitale Torinese che Trasforma la Visione in Realtà

Silvia Caroline, torinese di nascita e cuore, è una rinomata content creator e imprenditrice nel settore della moda e del lusso. Il suo blog “The Blue Light Eyes” e il suo seguito su Instagram le hanno permesso di raggiungere una posizione di rilievo a livello nazionale.

È anche autrice del libro “Dall’Alto Verso Il Cielo“, nel quale condivide la sua visione e il suo percorso come influencer digitale, questa talentuosa imprenditrice inoltre, ha attivamente collaborazioni con marchi, riviste ed eventi importanti come Vogue, Pandora, Chanel Beauty, Bulgari e molti altri rinomati brand.

Con una carriera che spazia dalla moda al lusso, Silvia non solo crea contenuti, ma modella l’evoluzione stessa del digital marketing attraverso un approccio unico e personale, dimostrando che la sua generazione è assolutamente sul “pezzo” nel mondo dell’impresa lavorativa e c’è tanta voglia di crescere professionalmente alfine di costruire con le proprie forze e competenze il proprio avvenire.

Di recente, ha partecipato come relatrice al corso di Digital Marketing & Big Data Management presso la Facoltà di Economia di Torino, offrendo preziosi insight sulla sua esperienza e condividendo la sua ispirazione con gli studenti.

Un Ritorno Stimolante nel Mondo della Facoltà di Economia di Torino come Mentore

Silvia racconta alla nostra redazione:

Tornare a parlare agli studenti dopo due anni è stato un vero piacere. Invitata dal professor Mosca, ho sottolineato quanto il confronto e lo scambio di idee siano importanti per la crescita personale e professionale degli studenti, permettendo loro di comprendere meglio il mondo lavorativo in cui si inseriranno una volta conclusi gli studi.

Parlando dell’evoluzione del settore digitale, Silvia osserva come questo ambito “corra veloce”, spesso anticipando le necessità umane. Iniziando la sua avventura digitale 14 anni fa con il suo blog, ha testimoniato cambiamenti radicali e continua a sottolineare il ruolo essenziale dell’umanità in un’era dominata dalla tecnologia.

La sua visione pone l’accento sulla necessità di rimanere umani pur in un contesto altamente tecnologico.

Il viaggio di Silvia su Instagram come piattaforma principale per le sue iniziative di digital marketing è un esempio di come personalità e coerenza possano giocare un ruolo decisivo nel creare una fanbase leale.

Ho sempre voluto puntare su una fanbase che si potesse fidelizzare al 100% attraverso contenuti che riflettessero i miei gusti personali,” afferma. Questo approccio personale è ulteriormente arricchito dal suo impegno verso l’empowerment femminile e le carriere delle donne, temi che considera ancora sottovalutati.

Cristina Taverniti

Lush Torino Garibaldi presenta: Lush X Bridgerton Tea Party Experience

Torino si prepara ad accogliere il Tea Party Lush X Bridgerton, un evento di raffinata eleganza e stile. Questa esperienza unica, ispirata alle opulente atmosfere dell’alta società inglese dell’epoca della Reggenza, promette di essere un appuntamento imperdibile per gli amanti della serie Netflix e della cura personale.

Il 18 maggio, dalle 20:30 alle 21:30, Lush Torino Garibaldiaprirà le sue porte per un’ora di puro piacere sensoriale.

Gli ospiti saranno accolti con una tazza di tè fumante, simbolo di ospitalità e raffinatezza, per poi immergersi nell’arte del product making, creando la propria maschera viso fresca, un gesto di bellezza che unisce tradizione e innovazione.

La collezione LUSH Bridgerton, attesissima novità dell’anno, sarà il fulcro dell’evento. I partecipanti avranno l’opportunità di esplorare e provare i prodotti più scintillanti e sofisticati, pensati per coccolare la pelle e l’anima. Ogni dettaglio è stato curato per garantire un’esperienza degna della nobiltà, con creazioni che promettono di stupire e incantare.

Il costo dell’esperienza è di €25 a persona, un prezzo che include non solo l’ingresso a questo esclusivo tea party ma anche una serie di omaggi pensati per prolungare il benessere anche a casa: una Rosy Cheeks Face Mask dal valore di €13,50, un prodotto in edizione limitata della collezione Lush Bridgerton del valore di €6,50, e un campioncino della celebre crema corpo Sleepy.

Per chi desidera un ricordo tangibile di questa giornata, sarà possibile ottenere un rimborso fino a un giorno prima dell’evento, una politica flessibile che rispecchia l’attenzione di Lush verso i propri clienti.

L’evento si terrà in Via Giuseppe Garibaldi, 13/N, nel cuore di Torino, una location che si addice perfettamente allo spirito dell’iniziativa: elegante, centrale e facilmente accessibile.

Per ulteriori informazioni o richieste, Lush Torino è disponibile via email all’indirizzo torino2@lush.it o telefonicamente al numero 011.4546106. Non perdete l’occasione di partecipare a un pomeriggio di bellezza e lusso, un’esperienza che promette di lasciare un segno indelebile nel cuore e nella memoria di ogni ospite.

CRISTINA TAVERNITI

 

Festa a Oulx per i primi due anni di “Casa Mistral”

Spazio aperto alla collettività e attento alle “diversità”, la “casa colorata” di piazza Mistral ha visto finora il passaggio di quasi cento giovani

Sabato 18 maggio

Oulx (Torino)

“Spazio di comunità” (inteso nel senso più ampio della definizione) gestito dalla “Fondazione Time2” – creata nel 2019 a Torino da Antonella e Manuela Lavazza, con l’obiettivo favorire i diritti dei giovani con e senza disabilità e permettere loro di costruire un proprio progetto di vita indipendente – in  partenariato  con gli enti del “Terzo Settore” locali, con il patrocinio del “Comune di Oulx”, la collaborazione del “Consorzio Intercomunale Socio-Assistenziale Valle di Susa e Val Sangone (Con.I.S.A.)” e gli istituti scolastici del territorio, “Casa Mistral” festeggia alla grande, il prossimo sabato 18 maggio, i suoi pienissimi primi due anni di vita. Nota come la “casa colorata” situata, dal 20 maggio 2022, al centro dell’omonima piazza (nel cuore del Borgo Vecchio di Oulx), “Casa Mistral” è da sempre uno “spazio aperto alla collettività” e “attento alle diversità”, con programmi rivolti a giovani e famiglie del territorio; uno spazio dove chiunque, giovane o anziano, può presentare proposte di attività e realizzarle sia individualmente che in rete con gli altri.

 

Luogo di aggregazione per eccellenza, dalla sua apertura, ha visto l’alternarsi di 96 giovani – nell’87% dei casi residenti in Alta Val Susa – che hanno preso parte ad attività ricreative e di sostegno extra scolastico.  Dal 2022 ad oggi, sono invece 81 gli adulti che hanno partecipato e partecipano alle attività di comunità che si svolgono al suo interno,

Per festeggiare questo importante traguardo, le porte di “Casa Mistral” saranno dunque ancora più aperte sabato 18 maggio (a partire dalle ore 15,30) per una festa di compleanno alla quale prenderanno parte i giovani “di casa”, gli educatori, le famiglie e tutti i curiosi che vorranno partecipare ai festeggiamenti.

“Siamo da sempre legate alla Val di Susa – dichiarano Antonella e Manuela Lavazzae quando abbiamo percepito la possibilità di sviluppare un progetto a Oulx abbiamo pensato che sarebbe stato naturale iniziare proprio da lì. ‘Casa Mistral’ è stata infatti la prima sede di ‘Fondazione Time2’ e attraverso il confronto con i giovani, con o senza disabilità, che partecipano alle attività e con la cittadinanza abbiamo imparato molte cose su quanto sia importante l’ascolto, la costruzione di progetti partecipativi e l’attenzione alle caratteristiche individuali. In fondo questa è la ‘mission’ di ‘Fondazione Time2’: promuovere una cultura e una cittadinanza che siano capaci di sostenere le caratteristiche di ogni persona”.

Breve storia. Un tempo storica sede del “Consorzio Forestale Alta Val di Susa”, l’edificio di piazza Mistral ad Oulx ha cambiato più volte destinazione d’uso fino all’assegnazione due anni fa, tramite un bando del Comune di Oulx, alla “Fondazione Time2”. Due anni di forte impegno in cui “Casa Mistral” è diventata un punto di riferimento per la “comunità locale” grazie all’ampia offerta dei suoi progetti: dal supporto alle donne mamme con inserimenti lavorativi, allo spazio di ascolto per genitori offerto dal “Centro per le Famiglie Diffuso”, fino aitanti progetti di impegno civico per “giovani con disabilità”, così come alle attività della “Cooperativa Sociale P. G. Frassati” e alla creazione della “Società Sportiva Dilettantistica Sport Time2”, aperta a persone “con e senza” disabilità.  In più, a “Casa Mistral”, ogni settimana, un gruppo di adolescenti Valsusini si ritrova per seguire programmi educativi e formativi, per fare i compiti e intraprendere i primi percorsi di volontariato. Insieme a un’equipe di counselored educatori, è anche possibile partecipare, ad attività di gruppo rivolte ai giovani fra i 14 e i 25 anni, per guidarli nel complicato passaggio dall’adolescenza all’età adulta e permettere loro di vivere con più serenità le sfide della crescita.

Dice Chiara Garberoglio, responsabile attività educative di “Casa Mistral”: “In questi due anni, ogni giorno trascorso qui è stato un passo avanti verso una comunità più unita, aperta ed empatica. Molto c’è ancora da fare, ma siamo certi di essere sulla giusta strada”.

Imperdibile dunque la “Festa di Compleanno”, sabato 18 maggio, a partire dalle 15,30, nel “Borgo Vecchio” di Oulx, dove, dopo gli interventi istituzionali, si terrà anche uno spettacolo a cura dei giovani del Progetto “C’entro”. Nell’occasione verranno altresì presentate le attività dello “Sportello Valeria”, il progetto nato per supportare, accompagnare e consigliare le donne della “Valle di Susa” e della “Val Sangone” ed il “LudoBus” della “Cooperativa C.S.D.A.”, piccola ludoteca itinerante in grado di raggiungere tutti i comuni della Valle.

Per info: “Casa Mistral”, piazza Mistral 7, Oulx (Torino); tel. 011/786545 o www.casamistral.it

g.m.

Nelle foto (credits Erika Orlandi): “Casa Mistral”, immagini di repertorio

Il 17 maggio anche a Torino la Giornata contro l’Omofobia e la discriminazione

Il 17 maggio ricorre la ventesima Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia, indicata nella sigla IDAHOTB (International Day against homophobia, transphobia and biphobia), finalizzata a promuovere e coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare tali fenomeni di discriminazione in tutte le loro forme e in tutti i Paesi del mondo.

Anche quest’anno la Città di Torino aderisce alla Giornata Internazionale lanciando la  campagna “Dov’è la differenza?”, una campagna di comunicazione per portare all’attenzione della cittadinanza la necessità del riconoscimento dei diritti per le famiglie omogenitoriali.
La campagna è stata inoltre messa a disposizione di tutti gli Enti della Rete READY (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere), della quale la Città è Segreteria Nazionale, che ogni anno in occasione del 17 maggio realizzano una iniziativa congiunta.

“Dov’è la differenza?” è la domanda che vuole  evidenziare come, pur apparentemente uguali, le famiglie omogenitoriali attualmente non abbiano gli stessi diritti delle famiglie eterogenitoriali. I manifesti includono un QR code che reindirizza a un testo esplicativo sui diritti delle famiglie omogenitoriali in Italia.

La campagna prevede l’affissione di 760 manifesti e la stampa di locandine, che saranno distribuite presso le Biblioteche Civiche, i Centri del protagonismo giovanile, le Case del Quartiere e gli uffici della Città aperti al pubblico; il medesimo messaggio sarà inoltre veicolato sui canali social della Città e attraverso le locandine elettroniche sui mezzi GTT.

La prima Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia ha avuto luogo il 17 maggio 2004, a 14 anni esatti dalla storica data del 17 maggio 1990 in cui l’omosessualità venne rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dalla World Health Organisation, l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

TORINO CLICK

Ciao Salone

È tornato il silenzio. il brusio, il vocio  sono un ricordo, solo rumore tecnico, e operai al lavoro per lo smontaggio.
Il ritmo di macchine, trapani, martelli  prende il posto ad un sovrapporsi di voci, schiamazzi, musica.
È finito, si tirano le somme, numeri da capogiro, tutti concentrate nei soliti cinque giorni, ma anche  quest’ anno tutti felici.
Stanchi, ma contenti di aver fatto km infiniti, code estenuanti, mangiato banali panini con il costo da piatti stellati, ma soddisfatti per aver assistito al firma copie dell’autore preferito, incontrato personaggi della TV, fatto un selfie con l’attore dell’ ultimo film visto, assistito a conferenze improponibili, acquistato libri che raccoglieranno della nuova polvere sul nostro comodino… ma tutti felici in attesa della prossima edizione già annunciata: tutto di nuovo a Torino dal 19 al 26 maggio 2025 con paese ospite i Paesi Bassi e  la regione Campania.

Gabriella Daghero

Dialoghi tra Scienza e Arte: il Campus INRiM si svela

Visite guidate ai laboratori di ricerca, talk e attività ludico-scientifiche, visita alla Mostra “Connessioni Astrali: 7 alfabeti tra la terra e le stelle” di Riccardo Cordero

Campus INRiM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica

Strada delle Cacce 91 – 10135, Torino

Domenica 19 maggio 2024, dalle 14:00 alle 18:00, l’INRiM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica – apre le porte della sua sede di Strada delle Cacce 91, a Torino, per l’evento “Dialoghi tra Scienza e Arte: il Campus INRiM si svela”.

Nell’aprire il Campus, l’Ente dimostra la volontà di far conoscere al pubblico le proprie attività di ricerca scientifica e il desiderio di interagire con la cittadinanza.

L’evento, ad accesso gratuito, prevede un ricco programma di iniziative, tra visite guidate ai laboratori di ricerca, talk e attività ludico-scientifiche, e la visita libera alla mostra Connessioni Astrali: 7 alfabeti tra la terra e le stelle”, dello scultore torinese Riccardo Cordero, con la curatela di Silvana Nota.

La mostra, che vede l’installazione di 7 opere, 7 come le unità di misura di base del Sistema Internazionale (SI), è l’evento inaugurale di un progetto più ampio, dedicato alle relazioni tra Arte e Scienza in una visione al cui centro vi è l’inclusione come valore fondamentale di crescita e di progresso.

La manifestazione culturale, promossa e organizzata dall’INRiM, è solo uno degli eventi con i quali l’INRiM celebra la Giornata Mondiale della Metrologia, che in tutto il mondo ricorda la firma della Convenzione del Metro avvenuta a Parigi il 20 maggio 1875.

PROGRAMMA COMPLETO

Una Notte all’INRiM. Per la prima volta, le porte della sede storica dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Corso Massimo d’Azeglio 42, Torino) si aprono per un appuntamento serale in collaborazione con Club Silencio. Gli ospiti potranno ripercorrere la storia dell’Istituto in un itinerario interattivo tra gli spazi aulici dell’Istituto: dall’atrio monumentale in marmo bianco e nero, trionfo di geometrie, disegnato da Ballatore di Rosana, alla Biblioteca, ristrutturata nel 2014 su progetto di Emilio Cagnotti e Paola Corvetti. Una serata unica in cui scoprire il ruolo della metrologia accompagnati da musica, attività interattive, food & drink. Per l’occasione sarà anche possibile visitare il Laboratorio di Alte Tensioni e Forti Correnti (visita guidata, posti limitati).

Sabato 18 maggio 2024, dalle 19:00 alle 24:00

Per partecipare è necessario accreditarsi sul www.clubsilencio.it a partire da venerdì 10 maggio.

Dialoghi tra Scienza e Arte: il Campus INRiM si svela. L’evento prevede un ricco programma di iniziative, tra visite guidate ai laboratori di ricerca, talk e attività ludico-scientifiche in compagnia delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica.

Domenica 19 maggio 2024, dalle 14:00 alle 18:00.

Ingresso gratuito con prenotazione consigliata online su www.ticket.it.

Mostra “Connessioni Astrali: 7 alfabeti tra la terra e le stelle”. La mostra celebra il connubio tra la scienza e l’arte, due discipline solo apparentemente lontane ma unite dalla creatività propria di entrambe, che diventa così sia il ponte che collega l’immaginazione con la conoscenza, che lo strumento di espressione e indagine.

Domenica 19 maggio 2024, dalle 14:00 alle 18:00.

Ingresso libero e gratuito.

Misuriamo oggi per un domani sostenibile. Conferenza per fare il punto sulla sostenibilità, tema individuato per la Giornata Mondiale della Metrologia 2024, per la sua rilevanza rispetto alle varie opportunità di misurazione cruciali per promuovere un’economia e un ambiente globale sostenibili: misurazione del consumo energetico nelle industrie, negli edifici e nei trasporti, gestione delle risorse in agricoltura, l’identificazione delle fonti di inquinamento, definizione di obiettivi per la protezione ambientale.

Lunedì 20 maggio 2024, dalle 09:00 alle 13:00.

Ingresso su invito.

Vacanze in arrivo: Estate Ragazzi 2024 in 48 centri estivi, al via le iscrizioni

Anche per quest’estate alle bambine e ai bambini torinesi saranno garantite le opportunità ricreative ed educative per promuovere il benessere, stimolare la voglia di imparare e di socializzare offrendo loro attività di svago, movimento e potenziamenti degli apprendimenti. Il tutto si inserisce in una più grande cornice che coinvolge anche la conciliazione dei tempi di vita-lavoro delle famiglie durante il periodo di vacanze scolastiche.

Riparte dunque Estate Ragazzi, l’iniziativa della Città di Torino realizzata da ITER, l’Istituzione Torinese Educazione Responsabile, in collaborazione con le istituzioni scolastiche, la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Fondazione Ufficio Pio. 16 Enti qualificati gestiranno i 48 centri estivi presenti in tutte le circoscrizioni, ospitati negli istituti comprensivi dal 12 giugno al 26 luglio 2024.

Estate Ragazzi, che nelle precedenti edizioni è stato accolto favorevolmente dalle famiglie, è inserito nella cornice 2024.Un’estate insieme” che Fondazione Compagnia di San Paolo sviluppa insieme alla Città di Torino, in collaborazione con Fondazione Ufficio Pio, Fondazione per la Scuola, Consorzio Xkè? ZeroTredici e Abbonamento Piemonte Musei.

Nel 2023 hanno partecipato oltre 19.500 bambine, bambini, ragazze e ragazzi con risultati considerevoli anche per i più piccini (2034 per la fascia 0-3 anni e 2853 per la fascia 3-6 anni). 321 le bambine e i bambini con disabilità che hanno preso parte a Estate Ragazzi i cui centri si sono adeguatamente preparati con un percorso formativo specifico oltre ai 32 bambini che hanno frequentato le attività del CESM (Centri Educativi Specializzati Municipali). Gli iscritti nei centri estivi di Estate Ragazzi nel 2023 sono stati 3.501, in aumento rispetto al 2022 (+9,6%).

Più di 9mila tra i 6 e i 16 anni hanno aderito alle attività degli oratori salesiani e diocesani con AGS per il Territorio (3.505 minori) e Associazione NOI Torino (6.075 minori). Sono stati 1.158 i bambini che hanno preso parte al Sam non va in vacanza.

Durante queste attività estive sono 10.805 i ragazzi e le ragazze dai 6 ai 14 anni che hanno beneficiato dell’Abbonamento Musei Junior, messo a disposizione dal palinsesto de La Bella Stagione.

Tra le novità del 2024 una particolare attenzione è stata riservata a 200 famiglie segnalate dai Servizi Sociali della Città. Per loro un budget dedicato che le esonererà dalla partecipazione al click day per ottenere l’esenzione senza incorrere nel rischio di essere escluse. Questi nuclei familiari potranno prenotarsi secondo il seguente calendario:
1 settimana (12 giugno–14 giugno) domande di iscrizione entro il 21/05/2024
2 settimana (17 giugno–21 giugno) domande di iscrizione entro il 28/05/2024
3 settimana (25 giugno–28 giugno) domande di iscrizione entro il 04/06/2024
4 settimana (01 luglio–05 luglio)     domande di iscrizione entro il 11/06/2024
5 settimana (08 luglio–12 luglio)     domande di iscrizione entro il 18/06/2024
6 settimana (15 luglio–19 luglio)     domande di iscrizione entro il 25/06/2024
7 settimana (22 luglio–26 luglio)     domande di iscrizione entro il 02/07/2024

Altra novità è l’attivazione da parte di ITER di uno sportello digitale in via Revello 18 per aiutare le famiglie a effettuare l’iscrizione online all’Estate Ragazzi tramite SPID E CIE. Lo sportello sarà attivo da mercoledì 8 maggio a venerdì 17 maggio e le prenotazioni avverranno tramite l’apposita mail iscrizioni.estateragazzi@comune.torino.it.

Sarà inoltre offerto alle famiglie un servizio di assistenza per le iscrizioni su tutto il territorio grazie alla collaborazione con Sportello Più, Scuola Fermi, Associazione un Sogno per Tutti e le Case del quartiere cittadine (Bagni Pubblici di Via Agliè, Casa del quartiere di San Salvario, Più SpazioQuattro-Casa del quartiere San Donato, Officine Caos – Casa del quartiere le Vallette, Cecchi Point – Casa Del Quartiere di Aurora, Casa del Quartiere Barrito, Casa nel parco – Casa del quartiere Mirafiori Sud).

Per il secondo anno consecutivo si conferma e si consolida il percorso di formazione gratuito per animatrici/animatori ed educatrici/educatori dei centri estivi volto a favorire contesti accoglienti e inclusivi con un’attenzione a strategie educative rivolte a bambine e bambini con disabilità.

Anche la collaborazione con gli oratori cittadini si è consolidata permettendo così di offrire un servizio di animazione estiva coordinato sul territorio cittadino e favorire l’inserimento di bambine e bambini provenienti da famiglie fragili.

Il programma 2024 di Estate Ragazzi prevede la frequenza di attività creative, esperienziali, di scoperta, socialità e movimento nei musei, nelle istituzioni culturali e nelle associazioni del territorio a Torino e nella prima cintura nell’ambito del palinsesto La Bella Stagione 2024, promossa dalla Fondazione Compagnia di San Paolo in collaborazione con il Consorzio Xké? ZeroTredici e con l’Associazione Abbonamento Musei. Sono 84 (33 Musei, 51 Enti di partecipazione) gli enti che comporranno il ricco e articolato palinsesto La Bella Stagione, con oltre 150 attività.

Xké? Il laboratorio della curiosità – come consuetudine – sarà coinvolto ne La Bella Stagione, oltre a offrire alcune attività a vocazione scientifica a titolo gratuito per i centri estivi del territorio.

Le iscrizioni ai Centri Estivi dell’Estate Ragazzi Città di Torino potranno essere effettuate su uno o più turni settimanali a partire da domani, mercoledì 8 maggio alle ore 12.00 sul sito www.estateragazzitorino.it, utilizzando le credenziali SPID.

Per ciò che concerne i costi, invece, le tariffe di Estate Ragazzi sono calcolate in base all’ISEE, per cui le famiglie pagheranno da un minimo di 0 a un massimo di 95 euro per ogni settimana in cui vorranno usufruire del servizio. Inoltre è prevista l’esenzione totale per i minori individuati dai Servizi Sociali cittadini. L’esenzione e l’agevolazione tariffaria sono garantite per 6 settimane su 7 totali.

La Città di Torino, inoltre, propone attività estive per le bimbe e i bimbi da zero a sei anni ‘Nidi d’Estate’ e ‘Bimbi Estate’. Il servizio per il 2024 è articolato su 4 turni di dodici giorni: per luglio dall’1 al 12 e dal 15 al 26, per agosto dal 29 luglio al 9 agosto e dal 19 al 30.

Sarà anche sperimentato un palinsesto dedicato esclusivamente ai più piccoli (3-6 anni), progettato insieme alle biblioteche civiche torinesi nell’ambito de La Bella stagione. Questo permetterà a bambini e bambine di ‘Bimbi Estate’ di esplorare gli spazi bibliotecari di prossimità e godere di esperienze lievi e di qualità intorno ai libri e alla lettura, come avvicinamento a un patrimonio che è sempre a disposizione loro e delle loro famiglie. Nell’ambito dell’azione ‘Bimbi Estate’ concorre anche il Consorzio Xkè? ZeroTredici con le attività proposte da Spazio ZeroSei.

Nell’ambito del Provaci Ancora Sam, il progetto SAMMER è dedicato a circa 1000 ragazze e ragazzi della Scuola Secondaria di I Grado e prevede il loro coinvolgimento in attività inclusive. Le attività, che si svolgono tra giugno e agosto e proseguiranno a settembre con un focus specifico sugli apprendimenti e sulle competenze socio- emotive, affronteranno le tematiche della sostenibilità ambientale e della cittadinanza attiva anche grazie al palinsesto de “La Bella Stagione”.

Per aderire al progetto, le famiglie i cui figli frequentano una classe nella quale è attivo il progetto ‘Provaci ancora Sam!’ possono contattare gli educatori di riferimento.

L’assessora alle Politiche Educative ha evidenziato come il continuo aumento dell’utenza e del gradimento dell’Estate Ragazzi sia il risultato tangibile dell’impegno della Città, di Ufficio Pio e della Compagnia di San Paolo nel garantire un’offerta all’altezza delle bambine e bambini e un’inclusione sempre maggiore. La decisione di avviare un coordinamento, in collaborazione con i servizi sociali, per un’estate più accessibile per le famiglie fragili consentirà di andare incontro alle esigenze delle situazioni più complesse. Estate Ragazzi si conferma per l’amministrazione comunale una colonna portante delle attività estive durante la pausa scolastica che non resta identica a sé stessa ma, ascoltando i bisogni e mettendosi a servizio della cittadinanza, cerca costantemente di migliorarsi.

Il Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo ha dichiarato che anche quest’anno il Gruppo Compagnia di San Paolo ha ulteriormente contribuito ad ampliare un’offerta educativa estiva capace di offrire opportunità di qualità per bambini e bambine, costruendo un’alleanza strategica in complementarità e stretta sinergia con la Città di Torino, gli oratori diocesani e salesiani, le scuole e gli enti del terzo settore, l’Associazione Abbonamento Musei e le istituzioni culturali. In particolare, si rafforza l’impegno per i minori con disabilità e attraverso il nuovo SAMMER – collegato al progetto “Provaci ancora, Sam!” – si intendono rafforzare gli apprendimenti e le competenze didattiche acquisite nell’anno scolastico e quelle socio-emotive dei ragazzi e delle ragazze della Scuola Secondaria di I Grado di 37 Istituti Comprensivi. “2024. Un’estate insieme” consente di potenziare le sinergie territoriali, le relazioni con le istituzioni, le organizzazioni, le comunità e le persone e mobilitare il capitale paziente che il nostro territorio possiede a favore delle nuove generazioni.

TORINO CLICK

Buon ponte dell’arcobaleno

Sempre più spesso leggiamo questa frase nei social, nelle conversazioni fra amici come commiato ai nostri amici pelosi o piumati quando lasciano questa terra.

E’ evidente come la considerazione nei confronti degli animali sia cambiata enormemente negli ultimi decenni, al punto che gli animali domestici sono ormai considerati a tutti gli effetti componenti della famiglia, il loro accesso nei negozi è garantito ormai ovunque, i Comuni attrezzano aree apposite per il loro svago (almeno per i cani) e alcuni Comuni hanno allestito un cimitero per gli animali.

In alcuni casi, inoltre, le persone trattano gli animali domestici quasi con idolatria, trattandoli come umani (ed è un approccio sicuramente errato e dannoso per l’animale) dimenticandosi poi di rispettare le altre persone incontrate quotidianamente.

E’ vero che, per contro, l’animale è spesso visto come un regalo per compiacere i desideri di un bambino, salvo poi accorgersi che richiede impegno, costa e implica sacrifici per cui lo si abbandona al momento di andare in ferie o quando non lo si sopporta più.

Non dimentichiamo che gli animali favoriscono la socializzazionee costituiscono un valido supporto per le persone che hanno difficoltà a comunicare ed esternare i propri sentimenti; in alcuni Paesi, infatti, si sta sviluppando la pet therapy (“pet” significa animale domestico) che consiste nell’affidare alle cure di un animale domestico alcune patologie quali autismo

La presenza degli animali nelle nostre case, al nostro fianco o nelle stretture sanitarie contribuisce a ridurre l’ansia, i livelli di cortisolo e di glicemia, a rallentare il battito cardiaco, aumentando la produzione di endorfine, vere morfine naturali che rilassano il tono muscolare, esercitano azione analgesica, facilitano il sonno e migliorano l’umore. Pensate soltanto a quando, abbracciando un gatto che fa le fusa o accarezzando un cane che scodinzola, ci sentiamo in pace col mondo.

Questi animali, in più, consentono di migliorare la produttività dei soggetti affetti da ADHD o che tendono a manifestare aggressività.

Molti anziani, che vivono soli, hanno tratto giovamento “adottando” un animale del quale prendersi cura che, nel caso di un cane, li spinge ad uscire anche quando la depressione o la pigrizia li farebbero desistere, mantenendo così la socializzazione con altre persone al parco, al circolo o altrove.

Alcune Regioni, facendo da apripista ad altre hanno legiferato la possibilità per gli umani di essere sepolti con l’animale domestico: al momento hanno disposto (o hanno presentato disegno di legge regionale) Piemonte, Liguria, Lombardia, Friuli V.G., Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Puglia, Calabria e Sardegna, fatta salva la disponibilità di strutture e spazio nei singoli Comuni. In alcuni casi è possibile cremare i nostri amici e con le ceneri creare un diamante, così da portare per sempre con noi il suo ricordo.

E che dire dei dog sitter, l’equivalente canino di una baby-sitter, che si prende cura dei nostri amici a quattro zampe per portarli a fare i bisogni, a camminare? Segno anch’esso dei tempi che cambiano, permette inoltre a disoccupati e studenti (ma non solo) di arrotondare le finanze con piccoli compensi.

Nel Comune dove sono candidato Sindaco abbiamo già messo in programma la creazione di un’area per i cani, dove questi possano correre, giocare con altri simili, stare all’aria aperta e interagire con il conduttore meglio di quanto farebbero dentro le mura domestiche; il problema, semmai, non sono i cani ma i “padroni” che spesso si dimenticano di vivere in una c.d. società civile e non raccolgono le deiezioni dei loro amici pelosi, non li trattano con il rispetto loro dovuto (strattoni, guinzaglio a strozzo o troppo corto, uscite rare durante il giorno).

Ricordo ancora il titolare di un ristorante in centro a Torino, quando un giorno telefonai per prenotare e chiesi se i cani fossero ammessi: mi rispose simpaticamente che “I cani sono sempre ammessi, l’importante è che garantisca tu per i tuoi amici”.