La Regione Piemonte, nell’ambito del Programma Alcotra PITEM RISK progetto RISK-COM, per una corretta comunicazione dei rischi, ha realizzato in collaborazione con Arpiet, Agrap, Soccorso Alpino, Uncem Piemonte, dei materiali informativi per prevenire il rischio sanitario e informare i frequentatori sulle regole generali da seguire in montagna.
I materiali sono a disposizione di tutti i Comuni, di tutte le Istituzioni e Associazioni; possono essere diffusi anche su social e siti web istituzionali. A questo link è possibile scaricare i materiali e il video: https://www.pitem-risk.eu/notizie/montagna-salute
“Questa raccolta – spiega il Capogruppo del PD nella Circoscrizione 1, Thomas Ponte – è tanto più preziosa se si prendono in considerazione le numerose situazioni di famiglie in difficoltà, in cui risulta piuttosto complicato per i ragazzi seguire la didattica a distanza, imposta in certi gradi di indirizzo scolastico da questi tempi di pandemia. In molte famiglie la connessione web risulta, infatti, insufficiente e, nel caso in cui uno o entrambi i genitori siano impegnati nello smartworking, non sempre i computer o Tablet sono in numero adeguato a consentire anche ai ragazzi di seguire la Dad. La prima Circoscrizione ha, così, deciso di avviare la raccolta di computer, notebook, tablet, mouse, tastiere e stampanti, che possano essere dismessi anche da uffici o privati, purché ancora funzionanti o tali da richiedere una piccola manutenzione. Questi strumenti informatici potranno anche essere utili per gli anziani per collegarsi ai nipotini e per le persone più fragili per non sentirsi isolate dal mondo”
Alcuni soggetti sono esentati dal pagamento del canone Rai, in particolare, per il 2021, a poter non pagare l’imposta sulla Tv sono anziani con più di 75 anni e un reddito fino a 8000€, invalidi civili degenti in una casa di riposo, proprietari di casa non residenti, come ad esempio nel caso di un immobile che viene affittato o una seconda casa utilizzata per le vacanze, militari delle Forze Armate Italiane, ma solamente per gli apparecchi tv che si trovino in luoghi comuni come caserme, sale convegno.
«È stato davvero emozionante ieri assistere alla consegna alle Case di Riposo Orfanelle e Giovanni XXIII delle due ‘stanze degli abbracci’, che come Comune abbiamo voluto mettere a disposizione. Non solo il Covid19 ha portato via innumerevoli vite, ma gli ospiti delle Rsa hanno dovuto rinunciare alle carezze di figli e di parenti. Da oggi, grazie alle ‘stanze degli abbracci’, diventa possibile per gli ospiti delle Orfanelle e del Giovanni XXIII riabbracciare in tutta sicurezza i loro cari. Abbiamo recuperato un pezzo della nostra umanità, quella che passa dagli incontri tattili, dal toccarci, dal sentirci vicini»: lo afferma il Sindaco di Chieri Alessandro SICCHIERO, che questa mattina ha presenziato alla consegna e al montaggio delle due “stanze degli abbracci” acquistate dal Comune di Chieri (che ha stanziato 5mila e 800 euro) e messe a disposizione delle Case di Riposo Orfanelle e Giovanni XXIII.