POLITICA
Leggi l’articolo sul’identità:
Pensioni, affitti brevi e accise: tutti pazzi per la manovrina
POLITICA
Leggi l’articolo sul’identità:
Pensioni, affitti brevi e accise: tutti pazzi per la manovrina
“Ragioni di parte hanno impedito di scrivere un Regolamento migliore”
«La maggioranza ha voluto piegare il Regolamento sui Sottosegretari a ragioni politiche, dimostrando, ancora una volta, di non essere all’altezza della situazione. Avremmo potuto scrivere questo Regolamento subito, insieme e bene, facendo prevalere l’autorevolezza dell’istituzione consiliare rispetto alle ragioni delle battaglie di parte. Questa discussione, invece, è durata fin troppo per ragioni squisitamente politiche, che riguardano i rapporti tra gli attuali Sottosegretari, la Giunta e la maggioranza. E qui non c’entrano niente i costi della politica. Il Piemonte sarà l’unica Regione che, attraverso un regolamento, esclude specifici incarichi affidabili ai Sottosegretari. La Toscana nel 2022 ha modificato lo Statuto, prevedendo una funzione specifica: i Sottosegretari coadiuvano il Presidente principalmente nel rapporto con il Consiglio regionale. In Lombardia la delega ai rapporti con il Consiglio regionale è affidata a uno dei 4 Sottosegretari. Qui non si è voluto seguire nessuna di quelle strade. Per uscire da questo pantano in cui la maggioranza si è infilata, sarebbe saggio decidere di considerare il Regolamento come “sperimentale” per un anno, al fine di poterci rimettere mano tra un anno e migliorarlo».
Gianna PENTENERO
Capogruppo PD Consiglio regionale del Piemonte
Domenico RAVETTI
Vicepresidente Consiglio regionale del Piemonte
Prima tappa, in Città Metropolitana di Torino, del percorso di consultazioni della quarta Commissione dedicate all’esame e all’adozione del nuovo Piano sociosanitario regionale 2025-2030, il documento strategico che definirà l’organizzazione e le priorità del sistema sanitario piemontese per i prossimi anni.
All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, il presidente della Commissione Sanità, Luigi Icardi, e i vicepresidenti Davide Zappalà e Daniele Valle, insieme a numerosi consiglieri di tutte le forze politiche.
Questo primo appuntamento è stato dedicato agli Enti locali, alle Università e ai direttori di Asl e ospedali. Nel corso delle prossime settimane saranno ascoltati ordini professionali, sindacati, associazioni di categoria e realtà del terzo settore, per raccogliere osservazioni e proposte utili alla redazione del documento definitivo.
In mattinata sono stati auditi: Jacopo Rosatelli, assessore della Città di Torino, Elena Piastra presidente Ali Piemonte, Matteo Chiantore sindaco di Ivrea, Alessandro Errigo sindaco di Rivoli, Marco Bussone presidente nazionale Uncem, Franca Biglio presidente Anpci, Paola Cassoni vice rettrice Area medica e direttrice Scuola medicina, Filippo Molinari vicedirettore per piano strategico di Ateneo del Politecnico di Torino.
Nel pomeriggio sono intervenuti: Adriano Leli direttore generale Azienda sanitaria Zero, Roberto Gioachin direttore sanitario Azienda Zero e direttore Struttura complessa di emergenza sanitaria territoriale 118, Michele Morandi direttore sanitario Asl Città di Torino, Carlo Conte direttore amministrativo Asl To 3, Luigi Vercellino direttore generale Asl To 4, Bruno Osella direttore generale Asl To 5, Salvatore Nieddu direttore generale Istituto di Candiolo, Anna Sapino direttore scientifico Istituto di Candiolo, Roberto D’Angelo direttore amministrativo Aou San Luigi, Luca Maina responsabile SS Pianificazione strategica e governance Aou San Luigi e Marina Raciti direttore qualità risk management e accreditamento Aou Città della salute e della scienza di Torino.
Sono intervenuti per chiarimenti: Monica Canalis e Gianna Pentenero (Pd), Alice Ravinale (Avs), Roberto Ravello (Fdi) e gli stessi presidente Icardi e vicepresidente Valle.
Ufficio Stampa CRP
«La casa non è soltanto un bene materiale o un investimento, ma un diritto fondamentale, il primo pilastro della vita delle famiglie e della coesione sociale del Paese. È da qui che vogliamo ripartire per costruire un’Italia più giusta, moderna, sostenibile e vicina alle persone».
Lo ha dichiarato il senatore Roberto Rosso, Responsabile nazionale del Dipartimento Casa e vicecapogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, presentando gli Stati Generali della Casa, in programma sabato 25 ottobre al Teatro Carignano di Torino a partire dalle ore 9.30, di cui è promotore e organizzatore.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il ministro Paolo Zangrillo, il presidente della Regione Alberto Cirio e il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri.
«Con il titolo “Semplificare per abitare” – ha spiegato Rosso – vogliamo guardare in una direzione precisa: ridurre la burocrazia, riqualificare il patrimonio esistente senza ulteriore consumo di suolo, e rilanciare l’edilizia sociale e sostenibile. La casa deve tornare a essere un diritto accessibile e concreto per tutti gli italiani».
Il senatore ha poi illustrato i contenuti dell’evento che unirà confronto e proposte ad altissimo livello e che vedrà riuniti a Torino il vicepremier Antonio Tajani, i ministri Anna Maria Bernini, Gilberto Pichetto Fratin e Paolo Zangrillo, la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli, il sottosegretario Tullio Ferrante, il responsabile nazionale dei Dipartimenti Alessandro Cattaneo, i capigruppo di Forza Italia alla Camera e al Senato Paolo Barelli e Maurizio Gasparri, l’eurodeputata Letizia Moratti, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e Marco Scajola, assessore Casa Regione Liguria.
L’esponente azzurro, relatore al Senato del Testo Unificato sulla Rigenerazione Urbana, ha ricordato il lavoro svolto in Parlamento «per costruire una cornice normativa semplice, coerente e moderna, capace di trasformare la rigenerazione urbana in un autentico motore di sviluppo».
Rosso ha evidenziato che gli Stati Generali della Casa saranno anche «un momento di dialogo tra politica, mondo produttivo e ricerca», con la lectio magistralis del rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati e del professor Carlos Moreno, urbanista e docente alla Sorbona di Parigi, ideatore del modello della “Città in 15 minuti”.
«Due figure di altissimo profilo – ha aggiunto Rosso – che rappresentano l’incontro tra l’eccellenza della ricerca italiana e la visione internazionale più avanzata dell’urbanistica contemporanea».
Alla giornata parteciperanno anche i vertici di Federcasa, CNA Costruzioni, Agenti immobiliari, Confindustria e Confindustria Assoimmobiliare, Confabitare, Geometri, Architetti, Notai e Ingegneri, ANCE, Confedilizia INVIMIT insieme a docenti della SDA Bocconi e a rappresentanti del mondo sindacale, delle professioni e delle imprese.
Modereranno: Annalisa Bruchi, conduttrice Rai, Claudio Antonelli, vicedirettore Gruppo 24Ore e Pietro Senaldi, condirettore di Libero.
«Da Torino – ha concluso Rosso – prenderanno forma idee e proposte concrete per il futuro delle politiche abitative. Forza Italia vuole essere protagonista e motore di questa nuova stagione della casa, perché semplificare per abitare significa rigenerare per crescere e restituire fiducia e forza propulsiva al nostro Paese».
Si sta svolgendo a Paestum, in Campania, la Scuola di Formazione Politica nazionale di Azione, che
ha visto la partecipazione di centinaia di giovani da tutta Italia e degli esponenti di primo piano del
partito, tra cui il Segretario nazionale Carlo Calenda e i parlamentari di Azione, tra cui la parlamentare
torinese di Azione Daniela Ruffino.
Tra i partecipanti, anche una nutrita e qualificata delegazione piemontese, con attivisti, giovani
amministratori, studenti universitari e membri dei coordinamenti territoriali, provenienti da numerose
province della regione. Un’occasione importante per condividere idee, formarsi e contribuire a
costruire il futuro del Partito e del Paese, attraverso una vera a propria competizione a squadre per far
emergere quelle che saranno le proposte del patto generazionale che Azione proporrà in questo
autunno, girando tutte le università italiane.
Il Segretario Provinciale di Cuneo e Vice Segretario Regionale del Piemonte, Giacomo Prandi, ha
commentato così la partecipazione: «Crediamo profondamente che la politica debba tornare a
investire nella formazione e nel coinvolgimento attivo dei giovani. Azione sta dimostrando che non
si limita a parlare di futuro, ma lo costruisce affidando ai ragazzi spazi reali di confronto e
responsabilità. Questa Scuola è stata l’ennesima dimostrazione che nel nostro Partito c’è voglia di
crescere insieme, con serietà e competenza. L’obiettivo è chiaro: formare una nuova classe dirigente
capace, preparata, pragmatica e pronta a prendersi la responsabilità di guidare il Paese nei prossimi
anni, costruendo in prima linea un patto generazionale di proposte per l’Italia e l’Europa. In questo
percorso, il Piemonte c’è, con entusiasmo e determinazione per portare il lavoro fatto in questi giorni
sul territorio.».
La dem: “Democrazia a rischio”, la replica stizzita della premier: “Si vergogni”
Leggi l’articolo su L’identità:
Si è conclusa oggi la quinta edizione di Proxima, il festival politico e culturale torinese di Sinistra Italiana, Sinistra Ecologista e AVS.
Con circa 5000 persone che hanno seguito talk ed eventi culturali, quella di quest’anno è stata tra le edizioni più partecipate. In particolare la serata di venerdì con Nicola Fratoianni, Pablo Trincia, Maria Elena Delia e il collegamento di Francesca Albanese ha coinvolto un pubblico di oltre 2.500 persone.
L’ultima giornata di Proxima si è aperta nel ricordo di Andy Mwachoko, operaio morto questa mattina nel cantiere di Torino Esposizioni, e di Giovanni Cucchi, padre di Ilaria e Stefano.
Tanti i temi trattati nei talk in questa edizione, con uno sguardo particolare rivolto verso la Palestina.
<<Quando tutto sembrava crollare, abbiamo iniziato ad organizzare la speranza. Costruito ponti tra generazioni, idee e mondi. Queste giornate ci convincono ancora di più che non ci dobbiamo arrendere, non possiamo accontentarci di quello che abbiamo e nemmeno aspettare tempi migliori. È il nostro tempo e le migliaia e migliaia di ragazzi e ragazze che ieri hanno fatto sentire la loro voce ci fanno capire che ‘la flotta continua’. Siamo in viaggio verso altri lidi>> Dichiara Marco Grimaldi, Vicecapogruppo di AVS alla Camera.
<<Le migliaia di persone che hanno partecipato a questa edizione di Proxima confermano che “Rompere l’assedio” è possibile, facendo politica insieme, dal governo delle città alle grande questioni internazionali, e non arretrando di fronte a questa destra guerrafondaia e oscurantista>> commenta la Capogruppo di AVS in Regione Alice Ravinale.
<<Come accaduto negli anni scorsi, abbiamo costruito il festival grazie al contributo di tantissime persone che negli scorsi mesi hanno ragionato su come rendere questo momento sempre più coinvolgente e grazie al lavoro militante di tantissimi volontari. È stato bello vedere un pubblico così ampio, fatto soprattutto da tanti e tante giovani che insieme, costruiscono un dialogo fondato sulla consapevolezza del pensare globale e agire locale>>. Aggiunge la capogruppo di SE in Comune Sara Diena.
Di Patrizia Corgnati
“Meloni cortigiana di Trump”. Che si tratti dell’ultima delle bettole o di uno studio televisivo in prima serata, se il tuo avversario è una donna l’epiteto è sempre quello, nelle sue varie sfumature lessicali. Voce dal sen fuggita? Non è un’attenuante bensì un aggravante:quando mai un Presidente del Consiglio maschio è stato definito o contestato con argomenti simili? Mai. Perchè, evidentemente, fai manifestazioni, insegui il politically correct, sei woke, condanni il patriarcato e poi finisce sempre in …
Leggi l’articolo su lineaitaliapiemonte.it:
Roma, 18 ottobre 2025 – La deputata Chiara Appendino, ex sindaca di Torino, ha lasciato la vicepresidenza del Movimento 5 Stelle, annunciando la decisione durante il Consiglio nazionale riunito in videoconferenza.
La parlamentare ha spiegato che il suo gesto nasce dall’esigenza di “rimettersi in discussione” e rilanciare un dibattito interno, invitando il M5S a recuperare autonomia e identità politica (sottinteso: dal Pd).
Le dimissioni arrivano a pochi giorni dal voto online che dovrebbe confermare Giuseppe Conte alla guida del Movimento, e vengono lette come un segnale di tensione verso la linea attuale.