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Nuoto

Nuoto, l’impatto dell’emergenza coronavirus

in SPORT

Il punto del Presidente FIN Piemonte e Valle d’Aosta Gianluca Albonico

 

Tra i risvolti problematici dell’emergenza sanitaria che sta imperversando in Italia e nel mondo ci sono naturalmente quelli di natura economica, che non hanno risparmiato lo sport. «Una “parte debole” nel nostro paese, perché si regge sulle associazioni e sulle società sportive, a loro volta sostenute principalmente da volontariato e passione – ha ricordato il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli in una recente intervista su Radio1 – il movimento natatorio risulta ancor più fragile perché si sviluppa su impianti che risultano molto costosi da gestire; anche se chiusi, poiché richiedono costantemente cura e manutenzione».

 

Di seguito il punto di Gianluca Albonico, Presidente del Comitato Regionale FIN Piemonte e Valle d’Aosta.

 

Presidente, come è stata gestita l’attività agonistica di Piemonte e Valle d’Aosta nelle ultime settimane?

«Le manifestazioni regionali organizzate dal nostro Comitato sono sospese ormai da fine febbraio. Abbiamo deciso di bloccare tutte le gare anche prima dei divieti ufficiali delle autorità pubbliche, una volta constatato che non sarebbe stato possibile garantire la sicurezza degli atleti e delle loro famiglie, dei tecnici e dei dirigenti. Alla luce della chiusura degli impianti e di comune accordo con le società del nostro territorio, sono stati sospesi anche tutti gli allenamenti, eccezion fatta per gli atleti probabili olimpici che hanno proseguito la preparazione a Torino, in accordo con un’ordinanza della Sindaca Chiara Appendino. Anche questi ultimi, con il rinvio dei Giochi di Tokyo e con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del primo aprile, hanno poi interrotto la preparazione. Vorrei sottolineare la postiva collaborazione che si è instaurata fin dai primi giorni dell’emergenza con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, con l’Unità di Crisi e la Sanità piemontese, che ringrazio per i costanti confronti e per la disponibilità assicurata in questo periodo particolarmente impegnativo».

 

Passando agli impianti, come stanno le piscine piemontesi?

«Non bene. Certo, dobbiamo considerare il fatto che tutto è fermo, non solo le piscine; ma gli impianti natatori possono soffrire di più perché sono strutture tecnologiche, energivore e caratterizzate da alti costi di manutenzione. Necessitano di interventi frequenti e negli ultimi vent’anni sono state oggetto di riqualificazioni strutturali ed energetiche. Le associazioni e società sportive hanno investito fortemente per rendere le piscine più moderne ed efficienti, in certi casi indebitandosi parecchio e pagando di tasca propria anche gli interventi negli impianti pubblici (perché le amministrazioni comunali sempre più spesso non sono grado di sostenere i costi di manutenzione straordinaria). La situazione è preoccupante».

 

Che messaggio ha lanciato la Federazione Italiana Nuoto?

«L’emergenza Coronavirus ha messo a nudo le fragilità di un mondo – quello natatorio – chiamato oggi a fare squadra per la propria sopravvivenza. Tutto il movimento sportivo che si riconosce nella Federazione Italiana Nuoto – comprese naturalmente le realtà di Piemonte e Valle d’Aosta – sostiene il messaggio che il nostro presidente nazionale Paolo Barelli sta portando agli esponenti di Governo (a questo link la videoconferenza di ieri tra il Presidente Barelli e il Ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora). Cioè che in ballo non ci sono solo le massime competizioni sportive, come le Olimpiadi o il campionato di calcio, ma soprattutto l’attività sportiva di base, la cui continuità è oggi seriamente minacciata. Le associazioni e le società sportive, d’altra parte, offrono un ampio servizio alla comunità; integrano la funzione educativa di scuole e famiglie, favoriscono l’inclusione sociale delle fasce deboli e supportano il sistema sanitario nelle attività di prevenzione. Se non ci fosse tutto questo, non ci sarebbero neanche campioni come Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri e il nostro Alessandro Miressi, che portano prestigio all’Italia».

 

La prima risposta del Governo Italiano all’emergenza economica è arrivata con il Decreto Legge “Cura Italia” dello scorso 17 marzo (n.18), che nel suo articolo 96 ha trattato l’indennità dei collaboratori sportivi. Un’indennità di 600 euro, richiamata nello stesso Decreto all’articolo 27 (Indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa) e “riconosciuta da Sport e Salute Spa nel limite massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020”. Come già anticipato nel citato articolo 96, lunedì 6 aprile è uscito un Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con l’Autorità delegata in materia di sport, di approfondimento su beneficiari dell’indennità, modalità di presentazione delle domande tramite il portale di Sport e Salute Spa, relativi controlli e criteri di gestione del fondo.

 

Cosa pensa a proposito degli aiuti stanziati dal Governo?

«Sono sicuramente un bene, anche in riferimento all’indennità per i collaboratori sportivi. Ma sono deluso dal criterio di applicazione, perché penalizza chi ha percepito più di 10.000 euro nel 2019 e dà la possibilità a collaboratori che hanno percepito cifre irrisorie di accedere ai 600 euro di bonus, che forse vanno ben oltre il loro normale compenso. Paradossalmente, mia figlia – studente – che nel 2019 ha percepito 500 euro e che nei mesi del 2020 ne ha percepiti 60 mensili, oggi potrebbe richiedere i 600 euro di indennità. Sono stati stanziati 50 milioni, le risorse sono poche e in questo momento bisogna aiutare chi ha realmente bisogno. A questo proposito, invito tutti coloro il cui sostentamento non dipende dalla collaborazione sportiva, a non richiedere l’indennità, agevolando le richieste di chi realmente vive grazie a queste collaborazioni. E in ogni caso spero vivamente che il governo ripensi al criterio del tetto dei 10.000 euro».

 

Per quanto riguarda i gestori, invece?

«Qualcosa certo è stato fatto anche qui, dove i problemi sono sostanzialmente tre. Il primo – immediato – è la mancanza di liquidità, perché le entrate si sono interrotte ma le spese, seppur ridotte, ci sono. Il Governo è intervenuto fornendo garanzie a coloro che ricorreranno a finanziamenti con istituti di credito – notizia dell’ultima ora sono i finanziamenti erogati dall’Istituto del Credito Sportivo – e ha agito anche sulla sospensione di pagamenti, rate dei mutui, contributi, IVA ecc. Si tratta comunque di sospensioni, aspetto che introduce il secondo problema fondamentale: la durata degli appalti. Se ora il gestore ha l’opportunità di congelare tutto e ricorrere al credito per affrontare questo periodo di blocco, questo porterà però inevitabilmente a dover allungare i periodi dei contratti per ottemperare alle mutate condizioni dei piani economici. Occorre un decreto che consenta ai comuni di derogare il codice degli appalti sulle gestioni esistenti, prolungandone la durata in base ai nuovi piani economico-finanziari. Questo sarà fondamentale, altrimenti molte strutture non riapriranno; e poi c’è bisogno di un sostegno economico, perché dietro gli impianti non ci sono aziende profittevoli che possono investire i guadagni del passato».

 

E il terzo punto?

«È quello più spinoso: la ripartenza. A oggi non sappiamo quando e come riprenderemo le attività; possiamo fare ipotesi e nessuna è confortante. Una domanda ricorrente è: l’estate sarà fruibile? Per molti la bella stagione è un’importante momento di entrate, da utilizzare a copertura dei costi invernali. Altre domande sono: potremmo riaprire con contingentazione degli ingressi?, con nuove normative igienico-sanitarie?, con numeri ridotti? Le piscine stanno in piedi grazie al numero elevato di utenti che le frequentano. Ridurne il numero, per normative o diminuzione “naturale”, significa pensare a un periodo relativamente lungo di ripartenza, con conseguenti perdite economiche che – appunto – dovranno essere finanziate. Bisogna consentire ai gestori di ammortizzare queste perdite in un periodo di tempo congruo e intervenire per sostenerli economicamente. I sei anni indicati dal Governo come durata dei finanziamenti sono pochi. Il rischio è che le associazioni e le società “non ripartano proprio”, soffocate da spese che gravano sui bilanci anche quando le piscine lavorano a pieno regime, a maggior ragione in questo periodo di blocco. Questo scenario significherebbe una paralisi dell’attività natatoria (e sportiva) in Italia, dove lo sport – di alto livello e di base – è organizzato principalmente dalle associazioni e dalle società sportive. In conclusione, vorrei sottolineare proprio il fondamentale ruolo delle piscine, a livello sportivo ma anche educativo e sociale. In campo nazionale abbiamo circa 5 milioni di praticanti discipline acquatiche; in Piemonte 10mila tesserati agonisti, che gravitano su circa 70 impianti affiliati FIN, con una stima di 1000 dipendenti e 2000 collaboratori. E questi 70 impianti forniscono servizi anche a scuole, disabili, associazioni e utenti sul territorio»

Nuoto torinese: trampolino per Tokyo

in SPORT

Prosegue la stagione agonistica del nuoto, proiettata verso gli appuntamenti nazionali della primavera. Su tutti il Campionato Italiano Assoluto (Riccione, 17-21 marzo), che assegnerà i titoli tricolori in vasca lunga e rappresenterà per i più forti atleti d’Italia il trampolino di lancio verso gli Europei e soprattutto verso l’Olimpiade di Tokyo

Un’importante tappa di avvicinamento per tantissimi nuotatori di tutta Italia, tra cui campioni della nazionale azzurra e diversi atleti della nazionale giovanile, è SWIM-TO – Trofeo “Città di Torino”, manifestazione organizzata dal Centro Nuoto Torino in collaborazione con il Comitato Regionale FIN Piemonte e Valle d’Aosta, con il supporto logistico della Sisport Spa e con il sostegno del nuovo partner tecnico e fornitore ufficiale Arena.

 

L’evento è stato presentato in mattinata nella sala stampa del Palazzo del Nuoto di Torino. Sono intervenuti alla conferenza Roberto Finardi, Assessore allo Sport della Città di Torino, Gianluca Albonico, Presidente del Comitato Reginale FIN Piemonte e Valle d’Aosta, Luca Rasi, speaker della manifestazione e voce delle più importanti gare nazionali di nuoto, e Cristiano Guerra, direttore tecnico e ideatore di SWIM-TO. Presenti alla conferenza, inoltre, Simone Ponzio (Centro Nuoto Torino), gli azzurri Alessandro Miressi, Benedetta Pilato, Andrea Vergani e Alessandro Bori.

 

I numeri di SWIM-TO

Istituita nel 2013 e disputata praticamente ogni anno, SWIM-TO si terrà da venerdì 21 a domenica 23 febbraio per la sesta edizione. Tra Palazzo del Nuoto e piscina Usmiani vedrà coinvolti circa 1100 atleti delle categorie Ragazzi, Junior, Cadetti e Senior, provenienti da varie regioni: Trentino Alto Adige, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Valle d’Aosta, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto. 76 le società rappresentate, oltre 4200 le presenze gara. Tra gli atleti presenti, come detto, tanti azzurri della nazionale maggiore e di quella giovanile, accompagnati da tutti i migliori talenti del panorama torinese e piemontese.

 

I campioni ai blocchi di partenza

Spiccano i nomi del “padrone di casa” Alessandro Miressi, campione europeo in vasca lunga e vicecampione europeo in vasca corta nei 100 stile libero, distanza di cui è primatista italiano; di Benedetta Pilato, vicecampionessa mondiale, campionessa europea in vasca corta e primatista italiana nei 50 rana; di Andrea Vergani, bronzo europeo e primatista italiano nei 50 stile libero. Con loro Stefania Pirozzi, Alessia Polieri, Erika Ferraioli e Marco Belotti, accomunati da una o più partecipazioni ai Giochi Olimpici; Ivano Vendrame, Alessandro Bori, Giovanni Izzo, Alberto Razzetti, Davide Nardini, Matteo Lamberti, Daniele D’Angelo, Giacomo Carini, Erica Musso, Claudia Tarzia, Giorgia Romei, Giorgia Biondani e Giulia Verona, tutti già in azzurro in manifestazioni internazionali assolute.

 

Da sottolineare la partecipazione dei piemontesi Alessandro Fusco, Aurora Petronio, Francesca Pasquino, Helena Biasibetti, Emiliano Tomasi, Emma Virginia Menicucci e della nazionale Junior guidata da Walter Bolognani, sempre presente a SWIM-TO. I convocati nella selezione giovanile sono Anita Bottazzo, Thomas Valenti, Alessandro Mattia, Lorenzo Pignotti, i piemontesi Carola Valle, Martina Biasioli, Anita Gastaldi e Gabriele Mancini. Per la prima volta sarà presente una rappresentativa del Comitato Regionale FIN Sardegna.

 

SWIM TO, tappa di crescita per tanti giovani nuotatori

«Fin dalla prima edizione, uno degli obiettivi di SWIM-TO è stato quello di proporsi come un’importante tappa nel percorso di crescita di tanti giovani atleti – spiega Cristiano Guerra – prestazioni di livello assoluto, il confronto con i coetanei provenienti da tutta Italia, l’esempio dato dai nuotatori più forti ed esperti, l’atmosfera dell’evento rappresentano uno stimolo per impegnarsi e per provare a superare sé stessi. Vorremmo che tanti ragazzi diventassero veri atleti anche grazie a SWIM-TO; non necessariamente campioni nazionali o internazionali, ma capaci di vivere il nuoto con impegno e passione».

 

Il programma di gara

La sede principale della manifestazione sarà il Palazzo del Nuoto (via Filadelfia 73), sede di tutte le finali, ma per rendere più snello e dinamico lo svolgimento dei turni di qualificazione, il sabato e la domenica mattina le gare si svolgeranno in contemporanea anche presso il vicino impianto intitolato a Umberto Usmiani (sede della Sisport, in via Olivero 40). Il programma di SWIM-TO si aprirà venerdì nel primo pomeriggio con il “Galà della Velocità”, il format caratteristico della manifestazione che prevede i 50 metri in tutti gli stili e in vasca corta, con una prima fase di qualificazione e le successive finali, senza divisione degli atleti per categoria. In chiusura di prima giornata andrà in scena la 4×50 stile libero mixed, staffetta cui parteciperanno quartetti composti da due nuotatori e due nuotatrici.

 

Sabato e domenica si gareggerà tutto il giorno, con qualifiche in vasca corta al mattino e finali (per categoria) in vasca lunga al pomeriggio. Sabato si assegneranno le medaglie di 400 misti, 100 farfalla, 200 dorso, 100 rana, 200 stile libero, 800 femminili e 1500 maschili; domenica quelle di 400 stile libero, 200 farfalla, 100 dorso, 200 rana, 100 stile libero e 200 misti. Novità dell’edizione alle porte saranno le finali per categoria in vasca lunga nei 50 metri in tutti gli stili. Sabato, in particolare, stile libero e dorso; domenica farfalla e rana. I risultati saranno aggiornati in tempo reale sul sito www.federnuoto.piemonte.it.

 

I premi

Oltre ai primi tre classificati di ogni gara (per ogni categoria), sarà premiato anche il primo atleta della categoria Ragazzi primo anno. SWIM-TO riconoscerà come da tradizione tanti premi particolari: le migliori prestazioni tecniche maschile e femminile per ciascuna categoria, i record della manifestazione e il miglior passaggio a metà gara in tutte le finali dei 100 metri. I finalisti di ogni prova otterranno inoltre un punteggio in base al piazzamento e la somma dei punti conquistati dagli atleti di una stessa squadra genererà la classifica per società. La prima società classificata si aggiudicherà il Trofeo “Città di Torino”.

 

Di seguito gli orari

 

Venerdì 21 febbraio – Galà della velocità (Palazzo del Nuoto, vasca corta)

– ore 14.45 (riscaldamento 13.45): qualifiche 50 farfalla F/M, 50 dorso F/M, 50 rana F/M, 50 stile libero F/M

– a seguire 15 minuti di pausa e poi finali assolute sulle stesse distanze

– a seguire 4×50 stile libero mixed

 

Sabato 22 febbraio – mattina (batterie femminili piscina Usmiani, batterie maschili Palazzo del Nuoto, vasca corta)

– ore 8.45 (riscaldamento 7.45): qualifiche 400 misti, 100 farfalla, 200 dorso, 100 rana, 200 stile libero

 

Sabato 22 febbraio – pomeriggio (Palazzo del Nuoto, vasca lunga)

– ore 15.30 (riscaldamento 14.45): finali per categoria 50 stile libero, 50 Dorso, 400 misti, 100 farfalla, 800 e 1500 stile libero, 200 dorso, 100 rana, 200 stile libero

 

Domenica 23 febbraio – mattina (batterie maschili piscina Usmiani, batterie femminili Palazzo del Nuoto, vasca corta)

– ore 8.45 (riscaldamento 7.45): 400 stile libero, 200 farfalla, 100 dorso, 200 rana, 100 stile libero, 200 misti

 

Domenica 23 febbraio – pomeriggio (Palazzo del Nuoto, vasca lunga)

– ore 15.15 (riscaldamento 14.30: finali per categoria 400 stile libero, 200 farfalla, 100 dorso, 200 rana, 100 stile libero, 200 misti

 

Le società e rappresentative in gara a SWIM-TO

Piemonte e Valle d’Aosta: Aosta Nuoto, Aquatica Torino, Arona Active, Asti Nuoto, Blu Sport Orbassano, Centro Nuoto Nichelino, Centro Nuoto Torino, CSR Granda, Dynamic Sport, Libertas Nuoto Chivasso, Libertas Nuoto Novara, NC Montecarlo Casale Monferrato, Nuotatori Canavesani, Oasi Laura Vicuna Rivalta, Piscina Dugongo, Polisportiva Ovest Ticino, Polisportiva UISP River Borgaro, Rari Nantes Torino, Sisport Spa, Swimming Club Alessandria, UISP Pinerolo Nuoto, VO2 Nuoto Torino, Wild Sport.

 

Altre regioni: Bressanone Nuoto, SSV Bozen, Rari Nantes Lamezia Terme, Assonuoto Club Caserta, Circolo Canottieri Napoli, GS Fiamme Oro, Olimpia Sport Village, Rhyfel, CN UISP Bologna, De Akker Team, Ferraranuoto, Imolanuoto, Nuovo Nuoto Bologna, Reggiana Nuoto, Sport Center Polisportiva, Centro Sportivo Carabinieri, Centro Sportivo Esercito, Circolo Canottieri Aniene, Fiamme Gialle Nuoto, GS Marina Militare, Juventus Nuoto Roma, Andrea Doria, Doria Nuoto 2000 Loano, Genova Nuoto My Sport, Idea Sport, Rapallo Nuoto, Rari Nantes Imperia 57, UISP Nuoto Valdimagra, ASA Cinisello Balsamo, Canottieri Vittorino da Feltre, DDS, GAM Team Brescia, Gestisport, In Sport Rane Rosse, Nuotatori Milanesi, Phoenix, H2O Sport, Hidro Sport, Nuotatori Pugliesi, Olbia Nuoto, Sport Sassari Nuoto, Sport Full Time Sassari, Rari Nantes Trento, Team Nuoto Trento, Thebris Nuoto Felcino, Centro Nuoto Cittadella, Centro Nuoto Rosà, Centro Nuoto Tezze, Leosport, Piave Nuoto San Donà, Team Veneto, Nuotatori Sardi, Rappresentativa Nazionale Juniores.

 

Ulteriori informazioni, iscritti e risultati a questo link

 

(foto LC Zone)

SWIM-TO – Trofeo “Città di Torino”, la sesta edizione fino a domenica

in SPORT

Istituita nel 2013 e da allora disputata quasi ogni anno, SWIM-TO – Trofeo “Città di Torino” è pronta a tornare per la sesta edizione, in programma da venerdì 21 a domenica 23 febbraio tra Palazzo del Nuoto e piscina Usmiani di Torino

L’evento è organizzato dal Centro Nuoto Torino, in collaborazione con il Comitato Regionale FIN Piemonte e Valle d’Aosta e con il supporto logistico della Sisport Spa.
Vedrà coinvolti circa 1100 atleti delle categorie Ragazzi, Junior, Cadetti e Senior, in rappresentanza di 76 società di tutta Italia e per un totale di oltre 4200 presenze gara. Tra gli atleti presenti tanti azzurri della nazionale maggiore e di quella giovanile, accompagnati da tutti i più forti nuotatori del panorama piemontese.

Nuoto, splende il record europeo di Francesca Cristetti

in SPORT

Campionato Italiano Invernale di Categoria

Al termine di cinque giorni di gara si è concluso a Riccione il Campionato Italiano Invernale di Categoria di nuoto per salvamento.
Un appuntamento al quale gli atleti piemontesi hanno partecipato in massa tornando a casa con un gran numero di titoli e medaglie, come tradizione della nostra regione, da sempre ai vertici in campo nazionale. Il bilancio finale è di 53 medaglie – 19 ori, 19 argenti e 15 bronzi – cui si aggiungono un record italiano e un record europeo. Quest’ultimo messo a segno da Francesca Cristetti, atleta della nazionale azzurra e della Rari Nantes Torino, allenata da Stefano Foggetti, oggi laureatasi campionessa italiana Senior nei 100 percorso misto. Un titolo festeggiato con il primato continentale di 1’09’’84, di 21 centesimi inferiore al precedente (1’10’’05) stabilito dalla francese Magalie Rousseau ai Campionati Europei dello scorso settembre, proprio allo Stadio del Nuoto di Riccione. Il tempo di Francesca è naturalmente anche il nuovo record nazionale, di quasi un secondo inferiore rispetto all’1’10’’69 nuotato da Silvia Meschiari (Fiamme Oro) nell’aprile del 2017. Il resoconto di tutte le giornate su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/main_new.asp?area=6&read=salvamento&menu=agonismo
(foto LC Zone)

Assoluti Invernali, 15 sincronette piemontesi a Riccione

in SPORT

La stagione di gare nazionali di nuoto sincronizzato si apre con il Campionato Italiano Assoluto Invernale, in programma da giovedì 6 a domenica 9 febbraio allo Stadio del Nuoto Riccione

Quattro giorni di gara, con i primi due dedicati alle eliminatorie e il week end che invece metterà in pista tutte le finali, assegnando di conseguenza i titoli e le medaglie tricolori.
Sono 15 le atlete piemontesi in partenza per la cittadina romagnola, in rappresentanza di cinque società: Federica Di Venere, Bianca Salierno, Cristina Sartore, Ilaria Sacco, Giulia Valentini, Martina Faccio, Elisa Mattio e Beatrice Mulatero (Aquatica Torino), Elsa Busca e Carlotta Mosole (SM Taurus Nuoto), Aurora Pasero e Carolina Brunetta (Polisportiva UISP River Borgaro), Elisa Princi e Veronica Colombo (Libertas Nuoto Novara) e Bianca Puppo (Aquafit). Tutte saranno impegnate negli obbligatori e alcune di loro si tufferanno in acqua anche per i balletti (il dettaglio al fondo dell’articolo). L’Aquatica Torino, inoltre, prenderà parte alla prova di squadra con tutte le proprie atlete. Il programma e i link utili su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20200205073631&area=4&menu=agonismo&read=sincro

Mediterranean Cup, Giada Gorlier e Giulia Vetrano chiudono con 10 medaglie

in SPORT
Si è conclusa la Mediterranean Cup (Coppa Comen) di nuoto, manifestazione internazionale in vasca lunga dedicato alla categoria Ragazzi (nuotatrici classi 2005 e 2006 e nuotatori classi 2003 e 2004). Due giovani atlete piemontesi, entrambe all’esordio in nazionale, sono volate a Burgas, raccogliendo complessivamente dieci medaglie tra individuali e di staffetta. Giada Gorlier (Rari Nantes Torino) ha vinto l’oro nei 200 misti, nella 4×50 stile libero mixed, nella 4×100 e nella 4×200 stile libero femminile, il bronzo nei 50 stile libero e nei 100 dorso; Giulia Vetrano (Centro Nuoto Nichelino) ha conquistato tre argenti nei 200, nei 400 e negli 800 stile libero e aggiunto l’oro della 4×200. Da segnalare anche il quarto posto di Giada nei 200 dorso. Anche grazie ai risultati delle due ragazze del nostro comitato regionale, volate in Bulgaria con il tecnico della Rari Nantes Marco Bellino, l’Italia ha vinto la classifica per nazioni, davanti a Turchia e Israele.

Campionato a Squadre Assoluto, Rari Nantes Torino seconda

in SPORT

Archiviati gli Assoluti relativi alle gare in vasca, a Riccione si è disputato oggi il Campionato Italiano a Squadre, manifestazione che ha assegnato lo Scudetto 2019 del nuoto per salvamento. Ad aggiudicarselo è stata l’In Sport Rane Rosse, che sul podio ha preceduto la Rari Nantes Torino e il Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Dopo il secondo posto nella classifica per società degli Assoluti – prima posizione nella graduatoria relativa alle società civili – la Rari Nantes Torino ha quindi proseguito la sua settimana tricolore con un nuovo risultato di prestigio, confermando la propria qualità nelle prove in vasca ma anche in quelle oceaniche, previste dal Campionato a Squadre. Tutto il movimento piemontese ha confermato quantità e qualità; i Nuotatori Canavesani hanno chiuso al quinto posto, il GS Vigili del Fuoco Salza al nono, Sa-Fa 2000 Torino e Aquatica Torino a ridosso della top 10. Tra le 25 società partecipanti alla manifestazione (circa 250 gli atleti impegnati) da citare anche la Polisportiva UISP River Borgaro, 19esima. In mattinata si sono svolte le gare in piscina, al termine delle quali la Rari Nantes Torino si è trovata in testa alla classifica a pari punti con le Rane Rosse. La società lombarda ha operato il sorpasso nelle prove oceaniche del pomeriggio, disputate al Bagno 7 di Misano Adriadico, che nei prossimi giorni ospiterà anche i Campionati Italiani Assoluti e di Categoria di prove oceaniche. 384 i punti raccolti dalla vincitrice dello scudetto, 336,25 per la formazione torinese, 271,75 per le Fiamme Oro. Da segnalare le due posizioni recuperate dai Nuotatori Canavesani nelle gare tra spiaggia e mare, dopo il settimo posto in vasca. L’articolo completo con i migliori piazzamenti individuali su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20190527204801&area=6&menu=agonismo&read=salvamento

Campionati Italiani Assoluti Invernali, Eduard Timbretti Gugiu argento dalla piattaforma

in SPORT

L’Olanda vince l’Europa Cup 2019. L’Italia è quarta. Al Palazzo del Nuoto di Torino le magiare di Attila Biro superano le azzurre vice campionesse olimpiche 13-11 nella finale valida per il terzo posto. Nella finalissima l’Olanda campione d’Europa batte 11-9 la Russia, che perde la prima partita dopo sette successi e per il secondo anno consecutivo deve “accontentarsi” della medaglia d’argento. Ha diretto la gara l’italiana Alessia Ferrari, in coppia con il rumeno Adrian Alexandrescu (insieme avevano già arbitrato il quarto di finale Ungheria-Grecia). Finali trasmesse in diretta su Rai Sport + HD con telecronaca di Dario Di Gennaro e commento tecnico di Francesco Postiglione. Premi speciali a Elisabeth Aarts (Olanda) come miglior portiere e a Elvina Karimova (Russia) come migliore giocatrice.
Seconda medaglia piemontese ai Campionati Italiani Assoluti Invernali di tuffi, terminati nel pomeriggio alla piscina Monumentale di Torino. Dopo l’argento conquistato ieri da Matilde Borello dal metro è arrivato un altro argento, questa volta per il compagno di squadra Eduard Timbretti Gugiu

Tesserato per la Blu 2006 Torino e allenato da Claudio Leone, Eduard ha centrato la seconda posizione con 376,05 punti al termine di una gara molto buona e caratterizzata anche da diversi 8, con un unico errore nel quarto tuffo della rotazione (il triplo e mezzo indietro). Si è piazzato alle spalle dell’azzurro Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto, 385,05) e davanti a Andreas Sargent Larsen (CC Aniene, 341,10) e Loris Sembiante (Fiamme Oro, 290,60). Questi ultimi sono saliti entrambi sul podio tricolore, rispettivamente sul secondo e terzo gradino, poiché Eduard non ha ancora la cittadinanza italiana (è di origine romena).

Il podio è invece sfuggito per pochi punti a a Matilde Borello, quarta nel trampolino 3 metri con 245,55 punti. Si sono aggiudicate le medaglie Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi) 324,75, Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano) 265,65 e Elisa Pizzini (Bentegodi) 253,70 – le stesse tre che avevano chiuso in testa le eliminatorie del mattino. Rispetto alle qualifiche Matilde ha guadagnato una posizione, raccogliendo anche molti più punti grazie a una gara pulita e senza particolari errori.

A chiudere il programma della giornata e dei Campionati Italiani  è stato il sincro 3 metri. L’oro è andato a Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza Nuoto)-Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene) con 401,40 punti, seguiti da Tommaso Rinaldi (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi)-Andrea Chiarabini (Fiamme Oro/CC Aniene, 419,67) e Francesco Porco (Fiamme Oro/Cosenza Nuoto)-Andrea Cosoli (Carlo Dibiasi, 366,12). Da segnalare, nella classifica per società, il decimo posto della Blu 2006 Torino.

https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20190331124712&area=3&menu=agonismo&read=tuffi

Criteria Nazionali Giovanili, le medaglie piemontesi

in SPORT

Lievita il bottino di medaglie conquistate dalle nuotatrici piemontesi ai Criteria Nazionali Giovanili, in corso allo Stadio del Nuoto di Riccione
Nella seconda delle tre giornate dedicate alle gare femminili (categorie Cadette, Junior e Ragazze, vasca corte) le atlete del nostro comitato regionale sono salite complessivamente 13 volte sul podio, mettendo al collo 4 ori, 5 argenti e 4 bronzi. Sono ora 25 le medaglie totali (8 ori, 11 argenti e 6 bronzi). Di seguito il riepilogo della medaglie odierne. L’articolo completo su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20190316174739&area=1&menu=agonismo&read=nuoto

ORO (4)
– Ginevra Molino (Rari Nantes Torino, Cadette) 400 misti
– Anita Gastaldi (CSR Granda, Junior 2003) 100 dorso
– Giada Gorlier (Rari Nantes Torino, Ragazze 2005) 100 dorso
– Rari Nantes Torino (Giorgia Regruto Tomalino, Giada Gorlier, Federica Ghisla, Andrea Maia Narchialli) 4×100 stile libero Ragazze

ARGENTO (5)
– Helena Biasibetti (Dynamic Sport, Cadette) 50 e 100 farfalla
– Giorgia Lutri (NC Montecarlo Casale Monferrato, Junior 2003) 50 e 100 farfalla
– Anita Gastaldi (CSR Granda, Junior 2003) 400 misti

BRONZO (4)
– Martina Biasioli (OASI Laura Vicuna Rivalta, Junior classe 2003) 100 dorso
– Giulia Teresa Lasorsa (Rari Nantes Torino, Junior 2004) 100 dorso
– Beatrice Demasi (Rari Nantes Torino, Junior 2004) 100 farfalla
– Giulia Vetrano (Centro Nuoto Nichelino, Ragazze 2005) 400 misti

SWIM TO, i risultati della seconda giornata

in SPORT

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Dopo il “Galà della Velocità” di ieri SWIM TO – Trofeo Città di Torino è entrata oggi nel vivo con la seconda giornata, che ha visto in acqua tutti i migliori atleti iscritti alla manifestazione, tra cui campioni italiani e medagliati a livello internazionale. Come accaduto ieri, tante “M” disegnate sulle braccia dei partecipanti hanno ricordato Manuel Bortuzzo e in avvio di programma pomeridiano tutto il Palazzo del Nuoto ha dedicato al giovane nuotatore un caloroso “Forza Manuel” e un lungo applauso, a sottolineare la propria vicinanza a un amico. La parola è quindi pssata alle corsie, dove si sono assegnate le medaglie di 400 misti, 100 farfalla, 800 e 1500, 100 rana e 200 stile libero.

Nei 400 misti Ragazzi ha festeggiato Simone Dutto (CSR Granda), in nazionale giovanile l’estate per la Coppa Comen e oggi all’arrivo in 4’38″80. Tra le Junior la compagna di squadra Anita Gastaldi si è invece piazzata seconda in 4’56″27 alle spalle dell’azzurrina Martina Ratti (4’54″30). Gabriele Mancini (Centro Nuoto Torino) ha conquistato la medaglia d’oro Junior in 4’37″02, abbassando notevolmente il record personale. Primi tra gli Assoluti Alice Marini e Emanuele Brivio, che hanno preceduto i piemontesi Giulia Carofalo (4’57″99) e Erik Lora (4’27″07), tesserati rispettivamente per Rari Nantes e Centro Nuoto Torino.

I 100 farfalla si sono aperti con il successo di Giulia Grossini tra le Ragazze; la giovane nuotatrice della Libertas Nuoto Novara ha chiuso in 1’06″20. Prestazioni di alto livello hanno caratterizzato la gara in tutte le categorie. Tra gli Junior il più veloce è stato l’azzurro plurimedagliato alle Olimpiadi Giovanili Thomas Ceccon (54″40); meglio di lui ha fatto Alberto Razzetti tra gli Assoluti (53″74). Gara combattuta tra le Assolute, vinta dalla vicecampionessa europea di 200 e 400 misti Ilaria Cusinato in 1’00″14, quattro decimi davanti a Helena Biasibetti (Dynamic Sport, ma in gara per la nazionale giovanile) e all’altra azzurra Claudia Tarzia (1’00″77).

Nella parte centrale del pomeriggio si sono tuffati i mezzofondisti di 800 femminili e 1500 maschili. Nella gara femminile la vittoria è andata a Erica Musso (Fiamme Oro), da quest’anno di casa all’Aquatica Torino e oggi all’arrivo in 8’44″68. Medaglia d’argento per la torinese Luisa Trombetti (Fiamme Oro/Rari Nantes Torino), seconda in 8’50″18. Matteo Lamberti, alla SWIM TO con la maglia della nazionale giovanile si è invece aggiudicato i 1500 in 15’50″35, davanti a Tommaso Gallesio (CSR Granda, 15’53″23), l’estate scorsa medagliato in Coppa Comen di fondo in acque libere.

Tre atleti piemontesi sono saliti sul gradino più alto del podio dei 200 dorso. Primo dei Ragazzi è stato Lorenzo Masoero (Sisport Spa), con il tempo di 2’09″41. Junior e Assolute hanno applaudito la vittoria di atlete della Dynamic Sport, rispettivamente Caterina Momi e Camilla Giacomini. Caterina con il nuovo primato personale di 2’20″68, Camilla in 2’18″40 davanti a Paola Lanzillotti (Rari Nantes Torino, 2’19″34). Tra gli Assoluti da segnalare la vittoria del capitano della nazionale Federico Turrini, con il tempo di 2’03″30.

Piemontesi a segno anche nei 100 rana. Tra i Ragazzi si sono presi il titolo Ludovica Pavia (VO2 Nuoto Torino) e Marco Secondo (Rari Nantes Torino); Ludovica in 1’13″51 in volata su Giada Gorlier (Rari Nantes Torino), Marco in 1’07″86 ex aequo con Alex Sabattani. Il più veloce tra gli Junior è invece stato Gabriele Rizzo (Dynamic Sport, 1’05″14), convocato in nazionale giovanile per questo evento. Federico Poggio, piemontese ma tesserato per l’Imolanuoto, e Natalia Foffi hanno vinto l’oro assoluto, rispettivamente in 1’01″94 e 1’10″67.

A chiudere il programma i 200 stile libero, ultimo atto di una seconda giornata capace di regalare grande spettacolo. L’unico titolo piemontese è arrivato tra i Ragazzi, dove Lorenzo Panizza (Dynamic Sport) si è imposto in 1’56″90. I tempi migliori sono stati siglati da Thomas Ceccon (1’50’46), primo Junior, e Davide Nardini (1’50″56), migliore tra gli Assoluti. A livello femminile l’ultima finale ha invece premiato sui primi due gradini del podio Giorgia Romei (2’01″56) e Erica Musso (2’03″12), che domani sarà in gara nei 400.

I 400 stile libero apriranno il programma di domani, ultima giornata di SWIM TO – Trofeo Città di Torino. Seguiranno 200 farfalla, 100 dorso, 200 rana, 100 stile libero e 200 misti. Le qualifiche – maschili alla Sisport, femminili al Palazzo del Nuoto, tutte in vasca corta – scatteranno alle 8.45. Le finali – tutte al Palazzo del Nuoto e in vasca lunga – si apriranno alle 16.

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