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Torna il Festival del verde nei Comuni torinesi

Dal 20 al 26 maggio a Torino e nell’ area metropolitana torna l’appuntamento con la natura in città: un’intera settimana per offrire ai cittadini un racconto inedito del verde urbano. 

Saranno 11 i comuni coinvolti (Carignano, Collegno, Moncalieri, Nichelino, Pino Torinese, Rivalta di Torino, San Mauro Torinese, San Secondo di Pinerolo, Santena, Settimo Torinese, Torino) a cui si aggiungono trasferte “extra-provinciali” a Cuneo e in provincia di Asti. Con alcuni comuni aderenti il Festival ha promosso un concorso dal titolo “1 mq di giardino” per la progettazione e la successiva realizzazione di un’area dimostrativa di verde pubblico resistente ai cambiamenti climatici. oltre 150 appuntamenti diffusi in più di 100 tra parchi pubblici, giardini, orti urbani, musei e altri territori fino a sconfinare a Cuneo.

Dopo l’edizione sperimentale dello scorso anno con il coinvolgimento di oltre 20 mila persone,  torna a Torino e area metropolitana il Festival del Verde – www.festivalverde.itraddoppiando il numero di iniziative. Visite guidate negli spazi verdi più suggestivi, tour nell’agricoltura urbana, reading e presentazioni di libri, attività di volontariato, escursioni naturalistiche per scoprire il verde urbano come mai è stato presentato.

“Le città delle piante” è il titolo di questa edizione dedicata a quella rete di ecosistemi urbani e naturali che convivono e interagiscono ogni giorno con gli esseri umani e le loro tecnologie. Il Festival, il cui maggior sostenitore è la Fondazione Compagnia di San Paolo, offre un racconto complessivo attraverso l’esperienza diretta delle storie invisibili di questi ambienti spesso nascosti. Ogni evento del Festival è categorizzato in base a una delle cinque città delle piante (Città verdi da coltivare, Città verdi da curare, Città del verde salubre, Città del patrimonio verde, Città della cultura verde).

Il week-end del Festival del Verde (24-26 maggio) ospita anche FLOR Primavera che porterà ai Giardini Reali di Torino circa 150tra florovivaisti, agricoltori e artigiani green, e Verde Svelato, un percorso sperimentale che aprirà per la prima volta le porte di piccoli e grandi giardini “segreti”, aree verdi private solitamente nascoste e inaccessibili alla cittadinanza che saranno visitabili in esclusiva per la manifestazione. Durante il Festival, inoltre, la mostra artistica d’illustrazione Germogli si trasformerà in una “Street Expo” lungo Via Po, proponendo le opere di 16 illustratori emergenti che raccontano con la loro arte la bellezza della Natura.

Con il Festival di quest’anno inizia anche una prima mappatura dei giardini e degli orti scolastici della Città di Torino che quest’anno saranno aperti in via straordinaria per un giorno mentre le scolaresche saranno ospitate a FLOR Primavera la mattina di venerdì 24 maggio.

Per il Festival del Verde, da lunedì 20 a venerdì 24 maggio, apre con biglietto di ingresso a prezzo ridotto l’Orto botanico dell’Università di Torino dove sarà possibile partecipare a una visita guidata gratuita condotta da esperti.

Anche quest’anno abbiamo registrato una grande adesione ed entusiasmo delle realtà, pubbliche e private, che contribuiscono a migliorare e curare il verde urbano di Torino e dell’area metropolitana. – Spiega Giustino Ballato, Presidente di Orticola del Piemonte e co-ideatore del Festival – L’obiettivo è avvicinare il maggior numero possibile di cittadini a un mondo straordinario come quello delle piante in città”.

I grandi parchi e giardini pubblici saranno i protagonisti di “I segreti del verde (urbano) – Storie e alberi della città di Torino”, una serie di passeggiate gratuite condotte dai tecnici del verde pubblico alla scoperta delle storie inedite della città vegetale: dai platani di Carlo Alberto al parco suor Michelotti alle rarità botaniche dei Giardini reali bassi fino al bosco naturale di Parco Leopardi. Mentre l’inconsueto olivo che cresce nell’area verde di pertinenza dell’anagrafe centrale di Torino sarà al centro di un racconto dedicato alla diffusione di questo albero in Piemonte. In collaborazione con Torino Spazio Pubblico, il progetto di cittadinanza attiva per la cura di spazi pubblici e beni comuni promosso dalla Città di Torino, sarà possibile inoltre partecipare alle attività di manutenzione del verde in diverse aree e giardini. Da non perdere anche la passeggiata nell’area di alto valore naturalistico presso il bosco morenico di Rivalta di Torino.

Il 25 e 26 maggio sarà inoltre possibile visitare un’ala del Parco di Villa Abegg, La scoperta del Parco sarà accompagnata da un ricco programma di attività curato dall’Assessorato alla Cura della città, Verde pubblico e Parchi con la Divisione Verde pubblico della Città di Torino, in collaborazione con l’Associazione culturale Web Garden, lo IED di Torino, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università degli Studi di Torino e l’Accademia di Agricoltura di Torino.

Il Festival del Verde offre l’opportunità di conoscere, con una visita guidata gratuita mercoledì 22 maggio, il Museo della Frutta Francesco Garnier Valletti e l’Accademia di Agricoltura di via Andrea Doria che sarà accessibile nel fine settimana. In calendario anche una visita al Giardino di Palazzo Madama con approfondimento sulle piante che attirano api e impollinatori. Nel Festival grande spazio anche all’agricoltura urbana: dall’orto collettivo e frutteto delle donne al Parco Mennea gestito da ColtivaTo, weTree e altre associazioni fino a quelli del Bunker e del Viale della Frutta. A Pino Torinese, invece, il Festival “Dalla collina alla Tavola”.

Questa settimana così ricca di eventi – aggiunge Fabio Marzano, co-ideatore del Festival – offre anche una grande opportunità di informazione sul verde urbano, sia pubblico che privato, e sul valore del nostro patrimonio naturalistico”.

Dal 24 al 26 Maggio torna anche la terza edizione di “Un grado e mezzo. Festival su clima e ambiente”, quest’anno inserito nel calendario di Festival del Verde con l’obiettivo di far germogliare nuove e fruttuose collaborazioni.

Il valore di 1,5°C è il limite di innalzamento della temperatura media globale che non dovrebbe essere superato a fine secolo, rispetto ai valori preindustriali, per garantirci un futuro meno incerto, più sano e più equo. Il festival “Un grado e mezzo” nasce per far riflettere il pubblico sul futuro che ci aspetta: una 3 giorni di appuntamenti, gratuiti e aperti a tutti, dedicati alla salvaguardia dell’ambiente, per parlare di cambiamento climatico sotto diversi punti di vista mescolando registri differenti. Ospitati alla Biblioteca civica Alberto Geisser, sulle sponde del Po, eccellenze della ricerca italiana si alterneranno a scrittori, giornalisti, divulgatori per discutere di un tema importantissimo: l’acqua. Ad aprire i lavori l’alpinista e divulgatore Hervé Barmasse che accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio per riflettere e farsi affascinare dallo stretto rapporto che lega acqua e montagne.

Maggiori informazioni sul Festival del Verde al link www.festivalverde.it

Torino, seconda tappa della decima edizione di BikeUP

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BIKEUP 2024
A TORINO OLTRE 50 BRAND PRESENTIDal 24 al 26 Maggio 2024

Manca sempre meno alla seconda tappa della decima edizione di BikeUP – Electric Bicycle Power Festival, il primo festival internazionale sulle e-bike, il cicloturismo e la mobilità elettrica leggera, in programma dal 24 al 26 Maggio a Torino presso i Murazzi del Po, Corso Cairoli e Lungo Po Armando Diaz. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Torino.

Dopo il successo dello scorso anno anche per questa tappa torinese i produttori del mondo della mobilità green hanno manifestato il proprio interesse verso la manifestazione che nella tre giorni bergamasca ha contato oltre 40.000 presenze. A Torino ci saranno oltre 50 Brand: dalle e-bike agli scooter, dalle moto alle automobili, dagli accessori all’abbigliamento e molto altro!

Presenti alla tappa piemontese anche tanti espositori del mondo due ruote come: Zero Motorcycles, Talaria, NIU, Stark, Tacita, SWM e del panorama automobilistico come Volkswagen (concessionario Rinaldi Gruppo Eurocar Italia) e Volto Italia. Il Brand scandinavo porterà il nuovo SUV compatto 100% elettrico Volvo EX30.

La presenza di questi espositori automotive sta ad indicare il forte interesse che la manifestazione sta maturando negli anni non soltanto tra gli appassionati e non del mondo bike ed e-bike, ma anche tra gli amanti della mobilità sostenibile a 360° e della urban mobility.

BikeUP non è solo espositori, infatti il lungo weekend torinese all’aperto e gratuito sarà caratterizzato dalla sua forte natura esperienziale con i numerosi test ride, l’animazione dell’area kids e gli “e-bike tour del gusto” (già quasi tutti sold out).

Per la prima volta nella storia del Festival, infatti, alcuni e-bike tour, chiamati “e-bike tour del Gusto”, avranno delle tappe enogastronomiche, che permetteranno ai partecipanti in sella di conoscere alcune specialità proposte dai Maestri del Gusto e di avvicinarsi agli altri progetti di valorizzazione dell’agroalimentare promossi dalla Camera di commercio di Torino quali la selezione dei vini Torino DOC e quella casearia di Torino Cheese. Ogni “e-bike tour del Gusto”, della durata di circa un’ora, sarà associato ad una categoria di Maestri del Gusto come, ad esempio, cioccolaterie, gelaterie, enoteche, pasticcerie. Ogni giorno, per ogni categoria, ci sarà un diverso Maestro ad accogliere i partecipanti.

BikeUP Torino 2024 ospiterà infine un panel intitolato “In sella al cambiamento: il bike to work dal concetto all’azione”. Si terrà nella giornata inaugurale di Venerdì 24 Maggio e ha l’obiettivo di esporre le tematiche più attuali del bike to work, del mobility management e di orientare le aziende per favorire un abbassamento dell’impatto ambientale e migliorare la mobilità. Ulteriori dettagli sulla decima edizione di BikeUP saranno riportati sul sito ufficiale della manifestazione www.bikeup.eu

Per avere maggiori informazioni sui tour e sull’evento è possibile inviare tutte le richieste a: info@bikeup.eu.

XX edizione della Festa delle Rose e VII di Fragranzia

 

Sabato 18 maggio 2024 ore 11, sotto l’arco fiorito, in piazza Vittorio Veneto/via Mensa – Venaria Reale. Alla presenza delle Autorità locali e regionali, del comitato organizzatore e dei rappresentanti della comunità, si celebreranno due decenni di tradizione, bellezza e profumi. La Festa delle rose è un evento di grande rilevanza, che quest’anno compie 20 anni. L’appuntamento è fissato per sabato 18 e domenica 19 maggio 2024 nel centro storico della città, lungo via Mensa, piazza della Repubblica e viale Buridani. L’iniziativa coinvolge molti espositori, pronti a proporre fiori, aromi, fragranze e prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana. Inoltre, sono previste iniziative legate a Fragranzia, giunta alla VII edizione, con appuntamenti per approfondire e scoprire il mondo dei profumi e delle essenze. Oltre agli spettacoli del sabato sera e alla mostra fotografica “Venaria in fiore”, verranno proposti anche laboratori per i più piccoli e le famiglie, incontri e letture, a cura della biblioteca civica Tancredi Milone e per gli adulti, appuntamenti alla scoperta di profumi e gusti, con le degustazioni, curati dalla Fondazione Via Maestra.

Silvia Caroline: L’Imprenditrice Digitale Torinese che Trasforma la Visione in Realtà

Silvia Caroline, torinese di nascita e cuore, è una rinomata content creator e imprenditrice nel settore della moda e del lusso. Il suo blog “The Blue Light Eyes” e il suo seguito su Instagram le hanno permesso di raggiungere una posizione di rilievo a livello nazionale.

È anche autrice del libro “Dall’Alto Verso Il Cielo“, nel quale condivide la sua visione e il suo percorso come influencer digitale, questa talentuosa imprenditrice inoltre, ha attivamente collaborazioni con marchi, riviste ed eventi importanti come Vogue, Pandora, Chanel Beauty, Bulgari e molti altri rinomati brand.

Con una carriera che spazia dalla moda al lusso, Silvia non solo crea contenuti, ma modella l’evoluzione stessa del digital marketing attraverso un approccio unico e personale, dimostrando che la sua generazione è assolutamente sul “pezzo” nel mondo dell’impresa lavorativa e c’è tanta voglia di crescere professionalmente alfine di costruire con le proprie forze e competenze il proprio avvenire.

Di recente, ha partecipato come relatrice al corso di Digital Marketing & Big Data Management presso la Facoltà di Economia di Torino, offrendo preziosi insight sulla sua esperienza e condividendo la sua ispirazione con gli studenti.

Un Ritorno Stimolante nel Mondo della Facoltà di Economia di Torino come Mentore

Silvia racconta alla nostra redazione:

Tornare a parlare agli studenti dopo due anni è stato un vero piacere. Invitata dal professor Mosca, ho sottolineato quanto il confronto e lo scambio di idee siano importanti per la crescita personale e professionale degli studenti, permettendo loro di comprendere meglio il mondo lavorativo in cui si inseriranno una volta conclusi gli studi.

Parlando dell’evoluzione del settore digitale, Silvia osserva come questo ambito “corra veloce”, spesso anticipando le necessità umane. Iniziando la sua avventura digitale 14 anni fa con il suo blog, ha testimoniato cambiamenti radicali e continua a sottolineare il ruolo essenziale dell’umanità in un’era dominata dalla tecnologia.

La sua visione pone l’accento sulla necessità di rimanere umani pur in un contesto altamente tecnologico.

Il viaggio di Silvia su Instagram come piattaforma principale per le sue iniziative di digital marketing è un esempio di come personalità e coerenza possano giocare un ruolo decisivo nel creare una fanbase leale.

Ho sempre voluto puntare su una fanbase che si potesse fidelizzare al 100% attraverso contenuti che riflettessero i miei gusti personali,” afferma. Questo approccio personale è ulteriormente arricchito dal suo impegno verso l’empowerment femminile e le carriere delle donne, temi che considera ancora sottovalutati.

Cristina Taverniti

“QuintEssenza 2024” a Savigliano i colori e i profumi della primavera

Domenica 19 maggio

Savigliano (Cuneo)

Acme. Apice. Culmine. Il “non plus ultra”. Non poteva esserci definizione più appropriata di “QuintEssenza” per indicare la “grandeur”(in senso positivo) della tradizionale rassegna primaverile (quest’anno la XXV edizione) che vede protagoniste a Savigliano erbe aromatiche e spezie e tutto  il meglio delle piante, dei fiori, dei colori e dei  profumi di stagione, che faranno da allegra invasione all’antica “villa saviliani”, come la cittadina cuneese viene denominata in un “placet imperiale” del 981. L’appuntamento è per domenica 19 maggio, una giornata intera organizzata dalla “Fondazione Ente Manifestazioni” in collaborazione con l’“Amministrazione cittadina”.

Dalla mattina alla sera l’intero centro cittadino (piazze Santa Rosa, Molineri, Cesare Battisti e Turletti, oltre a corso Roma e alle vie Torino e Sant’ Andrea) si trasformeranno in un selezionato mercato suddiviso in aree tematiche dove oltre 150 espositori del settore metteranno in mostra i prodotti di matrice naturale e biologica, creme di bellezza, tisane purificanti, prodotti erboristici, piante aromatiche e officinali, miele e derivati, nonché monili artigianali di design. Tantissime anche le “iniziative collaterali”,tutte gratuite: il mercato di prodotti locali delle aziende agricole associate a “Confagricoltura” e “Coldiretti” in piazza Cavour; i laboratori e i workshop organizzati nell’ex convento di “Santa Monica” (sede del “Corso di Laurea in Tecniche Erboristiche” dell’ “Università di Torino”) e nel Chiostro di “San Pietro”; il progetto “Rici-Giochi” di via Garibaldi; la mostra “L’Essenza del colore” di Massimo Ricci a “Palazzo Muratori-Cravetta”; le sedute di “Yoga” al “Museo Civico” e le visite guidate ai “beni culturali” e ai “giardini” di Savigliano.

Per info e il programma nel dettaglio: www.entemanifestazioni.com

Necessario, nell’infinita varietà degli eventi, compiere una selezione fra quelli che, ad occhio, appaiono i più interessanti e coinvolgenti.

D’obbligo partire da piazza Santa Rosa, trasformata per l’occasione in “Piazza delle Erbe”, un mercato dove trovare e conoscere erbe aromatiche ed officinali, spezie, essenze e prodotti naturali per la cura del corpo e della persona. Un viaggio che tocca anche terre lontane con incensi naturali, prodotti “ayurvedici” e cosmetici ecosostenibili. Fra le novità di quest’anno, la collaborazione con “Aromatica, profumi e sapori della Riviera Ligure”, la grande rassegna che Diano Marinadedica, nel primo weekend di maggio, al basilico ed alle eccellenze dell’agroalimentare e dell’enogastronomia ligure. Da piazza Molineri (l’ “Isola del Verde e dei Profumi”), il passo è breve verso piazza Cavour che accoglie i prodotti stagionali, di alta qualità e a chilometro zero di “Confagricoltura”(“Cascine Piemontesi”) e “Coldiretti”(“Campagna Amica”). Il “Chiostro dell’Università”, nell’ex – convento di “Santa Monica” continua a restare un punto centrale con un ricco programma di attività gratuite per adulti e bambini: dal laboratorio di “Packaging ecosostenibile” alla “Stampa botanica” fino a “Il profumo dei mandala”, rivolto a bimbi e genitori per realizzare “mandala” con elementi profumati e la possibilità di portare a casa le proprie creazioni su “pongo” profumato alle spezie. Curioso anzichenò anche il progetto “Rici-Giochi” che permetterà, attraverso l’installazione in via Garibaldi di una ventina di giochi in legno giganti (tutti realizzati con materiali di recupero), di far giocare e divertire liberamente grandi e piccini. E ancora, nel “Chiostro di San Pietro” (piazza Molineri,8), dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, un doppio laboratorio gratuito per i più piccoli, il “Trucca Bimbi Flower” di Francesca e il “Laboratorio a tema floreale” di Ciccia. I lavoretti si potranno portare a casa. Per gli amanti dello “Yoga” (in tutte le sue varie sfaccettature), l’appuntamento gratuito è al “Museo Civico”(via San Francesco, 17/19) dalle 10 alle 18, mentre, alle 11 e alle 15,30, l’“Ufficio Turistico” cittadino propone “Scopri Savigliano”, un percorso di visite alla scoperta dei luoghi più significativi della città. Prenotazione: iat.savigliano@coopculture.it

Imperdibile a “Palazzo Muratori-Cravetta”(via Jerusalem, 4), la personale (visitabile fino a domenica 2 giugno, il sabato dalle 15 alle 18,30, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18,30) dal titolo “L’essenza del colore” a firma dell’artista astigiano Massimo Ricci. Esposti troviamo 70 acrilici su tavola, dove “paesaggio” e “figura” (quella femminile in particolare) parlano il linguaggio suggestivo del colore marcato, a tratti abbagliante (di forte impronta post-impressionista), giocato su lievi ma nondimeno audaci sfumature cromatiche in cui il “reale” ha gioco facile nel farsi cifra stilistica di voci e impronte di forte peso emozionale.

Gianni Milani

Nelle foto: immagini di repertorio e uno “spaccato” della mostra di Massimo Ricci a “Palazzo Muratori-Cravetta”

Festa a Oulx per i primi due anni di “Casa Mistral”

Spazio aperto alla collettività e attento alle “diversità”, la “casa colorata” di piazza Mistral ha visto finora il passaggio di quasi cento giovani

Sabato 18 maggio

Oulx (Torino)

“Spazio di comunità” (inteso nel senso più ampio della definizione) gestito dalla “Fondazione Time2” – creata nel 2019 a Torino da Antonella e Manuela Lavazza, con l’obiettivo favorire i diritti dei giovani con e senza disabilità e permettere loro di costruire un proprio progetto di vita indipendente – in  partenariato  con gli enti del “Terzo Settore” locali, con il patrocinio del “Comune di Oulx”, la collaborazione del “Consorzio Intercomunale Socio-Assistenziale Valle di Susa e Val Sangone (Con.I.S.A.)” e gli istituti scolastici del territorio, “Casa Mistral” festeggia alla grande, il prossimo sabato 18 maggio, i suoi pienissimi primi due anni di vita. Nota come la “casa colorata” situata, dal 20 maggio 2022, al centro dell’omonima piazza (nel cuore del Borgo Vecchio di Oulx), “Casa Mistral” è da sempre uno “spazio aperto alla collettività” e “attento alle diversità”, con programmi rivolti a giovani e famiglie del territorio; uno spazio dove chiunque, giovane o anziano, può presentare proposte di attività e realizzarle sia individualmente che in rete con gli altri.

 

Luogo di aggregazione per eccellenza, dalla sua apertura, ha visto l’alternarsi di 96 giovani – nell’87% dei casi residenti in Alta Val Susa – che hanno preso parte ad attività ricreative e di sostegno extra scolastico.  Dal 2022 ad oggi, sono invece 81 gli adulti che hanno partecipato e partecipano alle attività di comunità che si svolgono al suo interno,

Per festeggiare questo importante traguardo, le porte di “Casa Mistral” saranno dunque ancora più aperte sabato 18 maggio (a partire dalle ore 15,30) per una festa di compleanno alla quale prenderanno parte i giovani “di casa”, gli educatori, le famiglie e tutti i curiosi che vorranno partecipare ai festeggiamenti.

“Siamo da sempre legate alla Val di Susa – dichiarano Antonella e Manuela Lavazzae quando abbiamo percepito la possibilità di sviluppare un progetto a Oulx abbiamo pensato che sarebbe stato naturale iniziare proprio da lì. ‘Casa Mistral’ è stata infatti la prima sede di ‘Fondazione Time2’ e attraverso il confronto con i giovani, con o senza disabilità, che partecipano alle attività e con la cittadinanza abbiamo imparato molte cose su quanto sia importante l’ascolto, la costruzione di progetti partecipativi e l’attenzione alle caratteristiche individuali. In fondo questa è la ‘mission’ di ‘Fondazione Time2’: promuovere una cultura e una cittadinanza che siano capaci di sostenere le caratteristiche di ogni persona”.

Breve storia. Un tempo storica sede del “Consorzio Forestale Alta Val di Susa”, l’edificio di piazza Mistral ad Oulx ha cambiato più volte destinazione d’uso fino all’assegnazione due anni fa, tramite un bando del Comune di Oulx, alla “Fondazione Time2”. Due anni di forte impegno in cui “Casa Mistral” è diventata un punto di riferimento per la “comunità locale” grazie all’ampia offerta dei suoi progetti: dal supporto alle donne mamme con inserimenti lavorativi, allo spazio di ascolto per genitori offerto dal “Centro per le Famiglie Diffuso”, fino aitanti progetti di impegno civico per “giovani con disabilità”, così come alle attività della “Cooperativa Sociale P. G. Frassati” e alla creazione della “Società Sportiva Dilettantistica Sport Time2”, aperta a persone “con e senza” disabilità.  In più, a “Casa Mistral”, ogni settimana, un gruppo di adolescenti Valsusini si ritrova per seguire programmi educativi e formativi, per fare i compiti e intraprendere i primi percorsi di volontariato. Insieme a un’equipe di counselored educatori, è anche possibile partecipare, ad attività di gruppo rivolte ai giovani fra i 14 e i 25 anni, per guidarli nel complicato passaggio dall’adolescenza all’età adulta e permettere loro di vivere con più serenità le sfide della crescita.

Dice Chiara Garberoglio, responsabile attività educative di “Casa Mistral”: “In questi due anni, ogni giorno trascorso qui è stato un passo avanti verso una comunità più unita, aperta ed empatica. Molto c’è ancora da fare, ma siamo certi di essere sulla giusta strada”.

Imperdibile dunque la “Festa di Compleanno”, sabato 18 maggio, a partire dalle 15,30, nel “Borgo Vecchio” di Oulx, dove, dopo gli interventi istituzionali, si terrà anche uno spettacolo a cura dei giovani del Progetto “C’entro”. Nell’occasione verranno altresì presentate le attività dello “Sportello Valeria”, il progetto nato per supportare, accompagnare e consigliare le donne della “Valle di Susa” e della “Val Sangone” ed il “LudoBus” della “Cooperativa C.S.D.A.”, piccola ludoteca itinerante in grado di raggiungere tutti i comuni della Valle.

Per info: “Casa Mistral”, piazza Mistral 7, Oulx (Torino); tel. 011/786545 o www.casamistral.it

g.m.

Nelle foto (credits Erika Orlandi): “Casa Mistral”, immagini di repertorio

Pino in Ben-essere. Dallo shiatsu all’iridologia

Sabato 25 maggio 2024 – dalle ore 9 alle 23

Piazza Municipio – Pino Torinese (TO)

 Festival per l’equilibrio di mente-corpo-spirito.

Si svolgerà a Pino Torinese sabato 25 maggio la sesta edizione del Festival “Pino in Ben-essere”, una giornata di sensibilizzazione e d’incontro fra diverse discipline e approcci al benessere che possono aiutare l’individuo a costruire equilibri armonici, ponendosi come aiuto complementare alla medicina convenzionale. L’evento è stato organizzato anche grazie al contributo e al patrocinio di Comune di Pino Torinese e Città Metropolitana di Torino. L‘evento rientra tra gli appuntamenti previsti dal Festival del Verde.

Il Festival, organizzato dall’Associazione TempoReale Tv Lab Aps, aprirà le sue porte alle ore 9 in strutture comunali, dalla palestra alla ludoteca, dove il pubblico potrà partecipare gratuitamente, previa prenotazione, alle attività di suo interesse, sperimentandole dal vivo, parlando e informandosi di persona con i professionisti che le propongono. 

Una giornata del benessere che apre un ventaglio di opportunità per tutti i cittadini. 

Le proposte vanno dallo shiatsu alla biodanza, passando per il teatro, le conferenze, le attività artistiche, la musica, la nutrigenomica e la psicoterapia. Altre esperienze offerte saranno: la cristalloterapia, i trattamenti di suonoterapia vibrazionale, l’analisi iridologica, le consulenze individuali di floriterapia e aromaterapia, il massaggio bio-rebalancing, il trattamento Grinberg e molto altro.

Il tema principale di questa edizione del Festival, unico nel suo genere, ruota intorno al concetto di perdersi e trovarsi, perché a volte è necessario perdersi per “ri-trovarsi”. “Durante la 6° edizione del festival di Pino in Ben-essere, cercheremo di dare concretezza alle parole di Picasso: ‘Io non cerco. Trovo’, sostenendoci insieme in un viaggio di ricerca della disciplina del Ben-essere più adatta all’unicità, alla storia, all’essenza di ognuno di noi. Impareremo a lasciar andare ciò che oggi crea quella frattura tra il nostro ‘Essere’ ed il nostro ‘Apparire’, ri-disegnando il nostro Ben-essere, senza paraocchi, senza paure, ridonando luce alla nostra essenza” afferma Federico Bevione, ideatore dell’evento.

Gli obiettivi

Tentare di ricomporre l’armonia tra il pensiero, la parola e l’azione. Questo è l’obiettivo della 6° edizione di Pino in Ben-essere “Perdersi e/è trovarsi” che vuole portarci lungo un nuovo viaggio verso lo sviluppo di nuovi strumenti, e modi di comunicare, ripristinando così un nuovo stato di Ben-essere.

Quello che proponiamo è un cambio di paradigma culturale che parte dalla celebre frase di Pablo Picasso: “Io non cerco. Trovo”. Una frase che ci fa riflettere sull’enorme differenza che esiste tra: CERCARE, come modo di approcciarsi e sentire la vita, e TROVARE, o lasciarsi trovare, come accade nei processi artistici.

Con Pino in Ben-essere scopriremo che tutte le nostre esperienze, piacevoli o spiacevoli, sono possibilità di trasformazione, di sviluppo interiore. Sono un tesoro che la vita ci dona e, come propone Picasso, lo si accoglie e lo si lascia rivelare davanti a noi per sorprenderci.

Scopriremo insieme nuove soluzioni, visioni, modi di comunicare con noi stessi, con gli altri e la società.

“Perché anche se perdo tutto, non perdo me stesso”. 

Per prenotazioni: www.pinoinbenessere.it

Per informazioni: 327 410 33 77

A Chieri fanno scuola le antiche tradizioni

Nel fine settimana, iniziative per i più piccoli (ma non solo) al “Museo del Tessile” e visite guidate all’“Orto Botanico”

Sabato 18 e 25 maggio

Chieri (Torino)

Un sabato tutto dedicato alle bimbe e ai bimbi, dai sei anni di età, nel segno del gioco – divertimento, accompagnato a elementi  di mini-cultura legata alla locale tradizione del “tessile”. Bella iniziativa, quella pensata e messa in pista a Chieri, sabato 18 maggio, in occasione della rassegna “Di Freisa in Freisa”, dalla “Fondazione Chierese per il Tessile e per il Museo del Tessile”, che ha ben pensato di organizzare, per i più piccoli, un workshop di “tintura naturale con il mosto”, a cura di Giulia Perin, artista in residenza stabile al “Museo del Tessile”.

L’evento si terrà presso la “Sala della Porta del Tessile” (via Santa Clara, 10), al mattino alle 10,30 e al pomeriggio alle 14 (durata 90 minuti, costo di partecipazione 5 Euro, con prenotazione obbligatoria, scrivendo a: prenotazioni@fintessilchieri.org).


I partecipanti realizzeranno un piccolo gadgetimpiegando la tecnica di tintura giapponese “Shibori”. Nelle pause di lavorazione saranno condotti in visita guidata al “Museo” e all’“Orto Botanico del Tessile” per conoscere piante, fibre e coloranti naturali impiegati nelle arti tessili.

La tecnica cosiddetta dello “Shibori” o “Shiborizome” è un’antica tecnica di decorazione del tessuto che, in Giappone, fu in auge durante il periodo “Edo” (il primo abito decorato in tal modo pare risalga all’VIII secolo, come parte dei doni dell’imperatore Shōmu al Tōdai-ji, a Nara ) e consiste nel legare o manipolare il tessuto e immergerlo in un “bagno di tintura” che crea una sorta di fantasia astratta. La tecnica fu, in seguito, ripresa insieme a quella ad inchiostro nero e a colori in una tecnica più avanzata dal nome “Tsujiga-hana”.

Sabato 25 maggio si rinnova la partecipazione della “Fondazione” al “Festival del Verde di Torino e città metropolitana”, la cui edizione 2024 è intitolata “La città delle piante”.

Per tutto il giorno si terranno quindi “visite guidate” all’“Orto Botanico del Tessile”, arricchito quest’anno di “papaveri orientali” ma anche di una pianta di “Agave”, da cui si ricava la fibra ecosostenibile “Sisal”. A questa si aggiunge l’“Ananas”, dalle cui foglie si trae un’altra fibra ecosostenibile, il “Piñatex”. Infine, si potranno ammirare esemplari di “Bohemeria nivea”, pianta orientale della famiglia delle urticacee da cui si ricava il “ramie”, una fibra naturale dalla lavorazione complessa, visibile insieme ad altri filati di origina naturale e artificiale nelle stazioni tattili del “Museo del Tessile”.

L’accesso alle visite guidate è a pagamento, su prenotazione. Orari visite guidate: ore 10,15 – 11,15 – 14,15 – 15,15 e 16,15.

Costo: 3 Euro, biglietto unico ridotto per “Museo” e “Orto Botanico del Tessile”

Accesso su prenotazione scrivendo a: prenotazioni@fmtessilchieri.org

Per info: “Fondazione Chierese per il Tessile e per il Museo del Tessile”, via Santa Clara 6, Chieri (Torino); tel. 329/4780542 o www.fmtessilchieri.org

g.m.

Nelle foto:

–       Chieri “Museo del Tessile”

–       “Ramie”, fibra e filato sbiancato

–       Orto Botanico: “Bohemeria nivea”

L’oncologo Berrino: ecco cosa mangiare (e non mangiare) per fermare il tempo biologico

A cura di Lineaitaliapiemonte.it

Franco Berrino, oncologo ed epidemiologo, che ha diretto il Dipartimento di medicina preventiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha presentato al Salone del Libro di Torino il suo ultimo lavoro “Fermare il tempo. Con piccole dosi di cibo e benessere”. Sulla base di decenni di studi e osservazioni, Berrino sostiene che si possa rallentare il tempo, se non cronologico, almeno biologico. Come? Innanzitutto smettendo di mangiare cibi industriali. Ecco quali sono le 9 regole a cui attenersi

Leggi l’articolo:

https://www.lineaitaliapiemonte.it/2024/05/13/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/loncologo-berrino-al-salone-del-libro-ecco-cosa-mangiare-e-soprattutto-non-mangiare-per-fermare.html