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Meravigliosi volatili!

Per la prima volta in Italia, il valdostano “Forte di Bard” espone le migliori fotografie del Concorso Internazionale “Bird Photographer of the Year”

Fino al 1° marzo 2026

Bard (Aosta)

Fra le circa 10mila specie di uccelli conosciute al mondo, la “Fregata” (diffusa su numerose isole dell’Oceano Pacifico ed Indiano) è sicuramente tra gli uccelli marini più singolari, con i maschi dotati di un’appariscente “sacca gulare” rosso acceso che gonfia durante il corteggiamento, con quel loro non potersi (chissà mai perché?) posare in mare, rubando il cibo agli altri, e con la loro curiosa capacità di riuscire a dormire, pare, perfino in volo. Uccelli di notevole grandezza e lunghezza con un’apertura alare che può superare i due metri e una coda biforcuta anch’essa molto lunga, si rispecchiano magnificamente nella foto (“The Frigatebird and the Diamond Ring”) che ne ritrae uno spettacolare esemplare mentre in volo si staglia contro un’eclissi solare totale (“diamond ring”), cui è andato il primo Premio del Concorso Internazionale “Bird Photographer of the Year 2025” dedicato alle migliori fotografie di “uccelli” e organizzato, per il decimo anno consecutivo, dalla Società britannica “Bird Photographer of the Year Ltd”.

Il Progetto, cui hanno partecipato anche quest’anno, fotografi da tutto il mondo (per un totale di 33mila immagini articolate in dodici categorie, in palio un Premio finale di 3.500 sterline) é presentato per la prima volta in Italia (in una ricca selezione dei migliori scatti) al “Forte di Bard” fino a domenica 1° marzo 2026 (con l’inaugurazione tenutasi sabato 25 ottobre scorso). Vincitore assoluto (nella categoria “Birds in Flight”), inventore geniale (e paziente!) di quella incredibile (eccezionalmente bella) foto di “Fregata” scattata in Messico, è il fotografo canadese Liron Gertsman, che racconta: “Ho impiegato un anno di preparazione per catturare il mio sogno: scattare un uccello di fronte all’eclissi solare totale. Ho chiesto l’aiuto di una barca per posizionarmi vicino ad alcuni isolotti al largo di Mazatlán, frequentati da uccelli marini. Mentre la luna scopriva il bordo del sole al termine della totalità, ho catturato questa immagine durante la fase dell’eclissi nota come ‘anello di diamante’, un momento che dura pochi secondi”. Pochi secondi ma sufficienti, colti con la rapidità di un fulmine e la classe di un grande Maestro.

“Una fotografia ornitologica eccezionale – afferma Will Nicholls, direttore del ‘Premio’ –  richiede tecnica, visione artistica e dedizione. Quando tutto si unisce, si ottiene un’immagine spettacolare come questa, vero esempio di ciò che la creatività umana può realizzare. In un mondo sempre più invaso da immagini generate dall’intelligenza artificiale, è bello celebrare un’immagine che sia allo stesso tempo maestosa e radicata nel mondo naturale”.

Fra le tante immagini esposte e realizzate da fotografi di assoluto respiro internazionale, sarebbe riprovevole non segnalare i nomi e le opere degli italiani premiati. Due fotografi, pochi ma anch’essi da applauso. Francesco Guffanti (milanese di origini, ma valdostano d’adozione), primo premio nella categoria “Bird Behaviour”, con l’immagine “Angelo o Demone” scattata in Valle d’Aosta e che ritrae un’“aquila reale” mentre si ciba di una carcassa di cervo rosso e il trentino di Prato allo Stelvio Philippe Egger, con lo scatto “Fotografia d’arte”, vincitore del primo premio nella categoria “Creative Perspectives”, dove protagonista é un comune “Martin Pescatore” cristallizzato, con non poca audacia, in un suggestivo volo su un’opera d’arte.

Gianni Milani

“Bird Photographer of the Year”

Forte di Bard, via Vittorio Emanuele II, Bard (Aosta); tel. 0125/833811 o www.fortedibard.it

Fino al 1° marzo 2026

Orari: mart. – ven. 10/18; sab. dom. e festivi 10/19. Lun. chiuso

Nelle foto: Liron Gertsman “The Frigatebird and the Diamond Ring”; Francesco Guffanti “Angel or Demon”; Philippe Egger “Photo Art”

Montanaro, torna la Fiera di Santa Cecilia

Sabato 22 novembre a Montanaro torna la Fiera di Santa Cecilia, un evento promosso dall’amministrazione comunale e dalla Pro Loco che unisce tradizione agricolacultura popolaresapori del territorio impegno sociale in una giornata imperdibile per residenti e visitatori. Nata come appuntamento contadino dedicato al mondo agricolo e al bestiame, oggi la fiera, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, conserva il suo spirito originario arricchendosi con una mostra mercato agricola e zootecnica, il mercatino con prodotti tipiciartigianato abbigliamento, gli stand gastronomici con i piatti della tradizione piemontese, le degustazioni e le dimostrazioni della preparazione dei canestrelli, la degustazione delle frittelle di mele, la musica popolare, gli intrattenimenti e le attività per le famiglie.Il centro del paese si animerà fin dal mattino con bancarellevetrine a temaprofumi autunnali e suoni che evocano un passato rurale ancora molto vivo.

Alle 15 nell’oratorio parrocchiale il Mago Sereno proporrà il suo spettacolo “Sereno Monster – Agenzia Spaventi”, mentre “Il Viandante dei Sogni” proporrà illusionismo e magia nelle vie del paese. Si potranno degustare lo zucchero filato, le crepes e le bevande calde, si potranno acquistare i panettoni solidali per sostenere la Croce Rossa, ci saranno l’intrattenimento musicale della Savenca Folk Band, il “Balloon Walking Party e la tradizionale polentata con merluzzo, spezzatino e fagioli con le cotiche.

Alle 15,30 alla Cà Mescarlin la Croce Rossa di Montanaro, l’Unione Sindacale Italiana Carabinieri e l’associazione Hope Running terranno un incontro sul tema della violenza di genere, intitolato “Parole che spezzano il silenzio”.

 

Asproflor e Regione Piemonte a Myplant  & Garden Dubai

Dal 15 al 17 novembre l’associazione di Florovivaisti nata in Piemonte ha reso rigogliosi gli spazi della Regione Piemonte nell’importante evento fieristico di Myplant & Garden Dubai, uno dei più significativi appuntamenti internazionali dedicati al verde ornamentale e al paesaggio, curando l’allestimento completo degli spazi piemontesi all’interno del salone.

La delegazione Asproflor, composta dal presidente  Sergio Ferraro, dall’architetto paesaggista Luca Zanellati e dal florovivaista Davide Comba, ha presentato alle autorità e al pubblico internazionale il progetto “Office landscape”, sviluppato in collaborazione con Agrion e con il presidente  Giacomo Ballari.
Il concept proposto esplora il rapporto tra lavoro, spazio e natura con l’obiettivo di ripensare l’ambiente ufficio come un ecosistema vivo, capace di generare benessere, creatività e relazioni.
In questa visione il paesaggio non è semplice decorazione, ma diventa infrastruttura ecologica e sociale. Gli allestimenti narrano nuove forme di equilibrio tra produttività e qualità della vita, trasformando Office Landscape in un laboratorio di idee per un futuro del lavoro più sostenibile.

“Siamo onorati di aver potuto partecipare alla prima edizione di Myplant & Garden di Dubai ed essere stati partner della Regione Piemonte per l’allestimento verde dell’area istituzionale – afferma il presidente Sergio Ferraro – è  motivo di orgoglio per Asproflor aver presentato a Dubai  il progetto “Office Landscape” con le idee progettuali, le piante e alcune soluzioni innovative per la gestione del verde indoor, pensate dai progettisti Sabaudia e da Agrion, Fondazione per la Ricerca,  l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese”.
Il presidente Ferraro ha inoltre sottolineato il valore strategico della presenza piemontese negli Emirati: “Partecipare all’evento di Dubai ha significato rafforzare la visibilità del nostro comparto sui mercati globali. Il florovivaismo piemontese ha competenze, qualità produttive e capacità di innovazione che possono giocare un ruolo importante nello sviluppo di nuovi moduli e modelli di verde urbano e aziendale.
“Office Landscape” è un esempio di come le nostre piante e la nostra cultura del paesaggio possano dialogare con le esigenze internazionali del design  e dell’architettura del lavoro”.

A illustrare il progetto nel dettaglio  è stato l’autore, architetto e paesaggista Luca Zanellati : “Le piante contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria e aumentano il livello di ossigeno ambientale.  È dimostrato che in una stanza riducono il senso di stress di chi la abita, ne migliorano l’umore e possono migliorarne la produttività. Le aree relax, le zone per le pause o i pasti, le sale riunioni costituiscono un “paesaggio interno” che, se ben progettato, crea un’atmosfera accogliente, riduce l’effetto “ ufficio freddo” e promuove senso di appartenenza e una cultura aziendale più sostenibile.
Per questo abbiamo voluto puntare l’allestimento sul tema “Office Landscape”, mostrare al mondo quanto il florovivaismo piemontese sia all’avanguardia per tecniche colturali, progettazione e genetica”.
Alla cerimonia di apertura sono intervenuti l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e post Olimpico, Caccia e Pesca Paolo Bongioanni; Alessandro Piana, vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Liguria; l’ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti Lorenzo Fanara; il presidente della  Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati  Mirco Carloni, insieme ai rappresentanti  del Ministero dell’Impresa e del Made in Italy e del Ministero degli Affari Esteri.

Il florovivaismo conta in Piemonte circa 800 aziende florovivaistiche, di cui 250 dedicate alla produzione di fiori in serra e piante ornamentali, 550 vivai di piante ornamentali in pieno campo.
Il comparto genera a livello regionale un fatturato stimato di 89 milioni di euro, posizionando il Piemonte al nono posto in Italia, con una crescita del 3,3% ( sulla base dei dati Myplant & Garden).
A livello nazionale il settore conta circa 20 mila imprese, oltre 45 mila ettari coltivati e rappresenta l’8% delle produzioni vegetali e il 5,3% del valore complessivo dell’agricoltura italiana.
Le regioni italiane leader sono la Toscana, la Liguria e la Sicilia, seguite da Lombardia, Lazio, Campania, Puglia, Emilia- Romagna e Veneto.

Mara Martellotta

“I Ricostruttori” propongono “Percorsi di pace”

Per costruire veramente la pace intorno a noi è necessario lavorare su noi stessi e sulle nostre relazioni. E soprattutto imparare ad ascoltare e ad ascoltarci.

L’Associazione “I Ricostruttori”, di Torino, propone

PERCORSI DI PACE

Un ciclo di conferenze/incontri esperienziali per declinare la pace nei diversi piani della nostra esistenza: il rapporto con le emozioni, il rapporto con lo spazio interiore e il mondo delle relazioni.

Ciascun incontro, che è autoconclusivo, introduce a un possibile percorso di approfondimento pratico.

Tutti gli appuntamenti si terranno presso la sede di Via Bardonecchia 77/16

 

La prima serata si terrà venerdì 21/11 alle 21

ARMONIZZARE MENTE CORPO ED EMOZIONI
RESPIRO E DIALOGO COL CORPO PER SUPERARE ANSIA E STRESS (allegata locandina)

Un incontro per comprendere le connessioni della nostra mente e del nostro mondo emotivo con il corpo fisico. Con l’aiuto di Ivan Bono, psicologo tecnico e psicosintetista, e di Luisa Biino e Giovanni Maiandi, che da alcuni anni conducono gruppi sulla gestione dell’ansia attraverso il lavoro col corpo e col respiro, scopriamo come affrontare le emozioni che ci disturbano integrandole in un percorso di consapevolezza psico-fisica.

 

MEDITAZIONE, VIA PER LA PACE

La seconda serata, condotta dal Prof. Marcello Aragona, avrà luogo venerdì 5/12, ore 21:00, e introduce alla meditazione come strumento per imparare ad abitare il nostro spazio interiore e portare pace nella nostra vita. L’incontro introduce al corso di meditazione profonda che prenderà il via a febbraio.

 

 

 

 

 

 

Al Mauto la mostra “Ferrari Design Creative Journeys 2010-2025

La mostra “Ferrari Design. Creative Journeys 2010-2025”, realizzata dal MAUTO, Museo Nazionale dell’automobile  in collaborazione con il Centro Stile Ferrari e i Musei Ferrari, è  la prima di una serie di esposizioni tematiche ospitate nel nuovo spazio museale dedicato al design. Rimarrà aperta fino a domenica 8 marzo 2026.

“Oggi inauguriamo “Sulle strade del design”, il nuovo spazio espositivo dedicato al progetto industriale. Qui il MAUTO allarga lo sguardo e le radici dell’automobile, prodotto complesso e sintesi per eccellenza, al design industriale totale – afferma Benedetto Camerana, presidente del MAUTO.“ Sotto la guida dei curatori  Silvia Baruffaldi e Marco Sanmicheli l’esposizione costruisce accostamenti metodologici secondo criteri di ispirazione e comparazione.

Le personalità che hanno definito la storia dell’automobile, come Marcello Gandini, Giorgetto Giugiaro, Paolo Martin, Leonardo Fioravanti , Aldo Brovarone, Ercole Spada, Giovanni Michelotti, si affacciano dalla parete “album” e dalle videointerviste, per ammirare la selezione di oggetti di product design ideati da figure altrettanto straordinarie come Franco Albini, Achille Castiglioni, Marco Zanuso, Joe Colombo, Vico  Magistretti  e molti altri colleghi di percorso, materializzando un  ponte ideale capace di superare la separazione strumentale tra car design e product design, vale a dire tra i due poli che li rappresentano,Torino e Milan, poli dei due generi.
A questa sezione permanente , comunque in futura evoluzione, si affianca uno spazio per l’esposizione di automobili secondo temi a rotazione, la cui prima di una lunga serie di mostre programmate è “Ferrari Design. Creative Journeys 2010-2025″.
Ed ecco comparire, al di là della parete del design, undici Ferrari eccezionali, una galleria di meraviglie del design più avanzato, tra stile, ingegneria, aerodinamica di avanguardia, generate dal continuo dialogo che è  il carattere distintivo e autentico del Centro Stile Ferrari, sviluppato sotto la guida di Flavio Manzoni, architetto e collega. Il visitatore ad ogni passo, volgendo lo sguardo, si imbatte in Supercar da brivido”.

In esposizione undici vetture che rappresentano il distillato del team diretto da Flavio Manzoni selezionate tra gli oltre settanta modelli progettati a Maranello nel 2010, corredate da un allestimento che valorizza non soltanto il risultato finale, ma l’intero processo creativo.

Disegni e immagini dei progetti testimoniano un approccio che ricerca una bellezza formale mai fine a se stessa, ma dotata di soluzioni estetiche puntualmente finalizzate alla funzione e alla performance.

“È un grande piacere per me e il mio team di designer e modellisti vedere il Centro Stile Ferrari protagonista dell’inaugurazione di questo nuovo spazio dedicato al design all’interno del Museo dell’Automobile- ha dichiarato Flavio Manzoni, Ferrari chief Design Officer.
“La creazione del Centro Stile Ferrari ha rappresentato un passaggio importante per il marchio. L’internalizzazione del design ha permesso di ottimizzare le sinergie e la stretta collaborazione con i reparti tecnici Ferrari, inclusi gli aerodinamici e gli ingegneri che si occupano di materiali e tecnologie. L’obiettivo della mostra è stato quello di mettere in luce questo dialogo quotidiano tra designer e ingegneri, una vera e propria sinergia che offre una continua interazione a vantaggio dell’intero processo di innovazione”.

Tra i modelli presenti in scala 1 a 1 la Ferrari FXXX-K del 2014, vincitrice del Compasso d’oro 2016, versione estrema della Ferrari dedicata all’uso esclusivo in pista; la Ferrari Daytona SP3 del 2021, appartenente alla serie Icona ispirata alle automobili d’epoca, la Ferrari Vision Gran Turismo del 2022, prima concept car della Casa di Maranello dedicata al mondo del motorsport virtuale, realizzata per celebrare il 75esimo anniversario della Ferrari, la Ferrari F80 del 2024, apice della tecnologia applicata a una supercar, la Ferrari 12 cilindri del 2024, che combina tradizione e innovazione. Tra le vetture di produzione  la Ferrari del 2013, prima Ferrari stradale a sfruttare l’alimentazione ibrida elettrica, la Ferrari Monza Sp1 del 2018, vincitrice del Compasso d’Oro 2020 e rievocazione contemporanea del modello iconico del marchio.

“Il design è il linguaggio con cui l’automobile comunica con il mondo – ha dichiarato Lorenza Bravetta, direttore del MAUTO.  Nel tempo è diventato una delle sue espressioni più distintive, capace di suscitare emozione  e stimolare cultura e innovazione. Lo spazio espositivo sul design nasce con l’obiettivo di valorizzare  il processo creativo e i suoi protagonisti, dai designer, ai carrozzieri, ai visionari che, con il loro lavoro, hanno contribuito a plasmare l’immaginario collettivo legato all’automobile,  così come quello del design di prodotto e industriale, dagli oggetti quotidiani agli arredi e alle soluzioni tecnologiche più innovative. Il suo riallestimento rappresenta un evento strategico, pensato per rispondere all’abolizione dei linguaggi espositivi e delle tecnologie progettuali”

La mostra è  curata da Silvia Baruffaldi, direttore responsabile di Auto& Design e progettata da Studio Labrizzi con Leftloft per la parte di allestimento multimediale, e si sviluppa  su quasi 2 mila mq. , comprendendo lo spazio destinato alle mostre temporanee e un’area didattica realizzata in collaborazione con la Triennale di Milano.

MARA MARTELLOTTA

Hom Architetti incontra Battilossi e i suoi tappeti da sogno

Giovedi 13 novembre a partire dalle 19.00, Hom Architetti apre le porte dello spazio in Via Bologna 220/14 per l’incantevole esposizione di tappeti Battilossi

Tra memoria e materia, arte e design, prende forma negli spazi di Hom Architetti una mostra che intreccia la forza espressiva dei tessuti antichi con lo sguardo contemporaneo sul progetto d’interni. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Battilossi, storica azienda torinese specializzata in tappeti e tessuti d’autore. “Tutto è partito”, racconta Stefania De Paola di Hom Architetti, “da un progetto d’arredo che abbiamo curato insieme, per il quale Battilossi ha realizzato un tappeto su misura. Durante una visita al loro showroom siamo rimasti colpiti da un pezzo da collezione esposto alle pareti: da lì l’idea di ospitare nei nostri spazi una selezione di manufatti vintage unici, tra arazzi, tappeti, pouf e cuscini, opere che raramente un pubblico non specializzato ha occasione di ammirare”.

Le collezioni protagoniste arrivano da due mondi lontani ma accomunati dalla stessa intensità artigiana: i kilim turchi dei primi anni del Novecento e i tappeti berberi realizzati dalle famiglie nomadi dell’Alto Atlas marocchino nello stesso periodo. Nei kilim, la tradizione tessile si trasforma in linguaggio visivo: tappeti dai pattern geometrici e dai velli erosi dal tempo diventano autentiche tele astratte, dove libertà compositiva, contrasti cromatici e proporzioni irregolari rivelano una sensibilità artistica sorprendentemente attuale. Nei tappeti berberi, invece, la forza risiede nella spontaneità del gesto e nella materia: lana naturale intrecciata con filati di recupero, colori intensi e motivi simbolici che raccontano identità, territorio e vita nomade. Ogni pezzo, unico e imperfetto, conserva il calore del deserto e la memoria delle mani che lo hanno creato.

L’evento, che si inserisce nello spirito della settimana dell’arte torinese, vuole avvicinare il pubblico a un contenuto di nicchia, a cavallo tra il mondo tessile e quello artistico. A rendere la serata ancora più viva, un dj set del giovane talento torinese Mike Esse, del collettivo Wired, accompagnerà l’esposizione con sonorità techno in contrasto con l’antichità delle trame. “Perché nei nostri progetti ci piace sempre giocare con i contrasti”, spiega De Paola.

In un tempo in cui il design d’interni ricerca autenticità e senso, queste opere portano negli spazi contemporanei la forza poetica dell’imperfezione e la bellezza delle tracce. Kilim e tappeti berberi diventano così non solo oggetti d’arredo, ma testimoni di un sapere antico capace di dialogare, con sorprendente naturalezza, con l’estetica del presente.

Lori Barozzino

Guido Gobino celebra le ATP con una Special Edition al cioccolato

Dal 9 al 16 novembre prossimo torna la Special Edition di Guido Gobino per le Nitto ATP Finals 2025, che Torino ospita per il quinto anno consecutivo, confermandosi capitale del grande tennis mondiale. Per l’occasione, Guido Gobino rende omaggio all’evento con una Special Edition esclusiva: una Pallina da Tennis in Cioccolato Fondente 75% che custodisce al suo interno chicchi di caffè ricoperti di cioccolato fondente e bianco. Il nuovo prodotto nasce dal desiderio di celebrare un appuntamento internazionale che ha saputo legare sport, eleganza e territorio, valori da sempre condivisi da Guido Gobino. A completare la creazione, un packaging completamente rinnovato, caratterizzato dal pattern iconico della Maison all’interno dell’astuccio e da una pallina in rilievo, tributo ai giorni in cui Torino si trasforma nella capitale del tennis mondiale. Tutti i prodotti sono disponibili nella sezione e-commerce del sito guidogobino.com/shop e nelle Botteghe di Torino e Milano.

Mara Martellotta

Spoiler, Ti Sposo!

Il salone anti-cliché che trasforma la fiera del wedding in una festa


Domenica 16 novembre 2025 – Le 5 Frecce, Campiglione Fenile (TO)
Orario: 14:30 → 22:30

Cosa aspettarsi

Un calice di vino, una playlist che fa muovere anche gli sposi più timidi e una selezione di fornitori fuori dagli schemi: così nasce Spoiler, Ti Sposo!, il salone del wedding che mette al centro la festa, non lo stress.

Lontano dai saloni tradizionali e dai cliché ingessati, l’evento all’agriturismo Le 5 Frecce di Campiglione Fenile (Pinerolo), a un’ora di auto da Torino, si presenta come un pomeriggio esperienziale dove le coppie possono scoprire nuovi modi di vivere il matrimonio: autentici, leggeri e personalizzati, incontrando professionisti del settore in un contesto conviviale.

Sono caldamente invitati anche le famiglie e gli amici della coppia, per accompagnare i futuri sposi nella creazione del loro matrimonio ideale e godersi l’atmosfera di festa.

Un programma da vivere

Alle 14:30, apertura delle porte e prime consulenze gratuite con Rebel Artists (make-up) e Riali (cadeaux e grafiche).

Durante il pomeriggio si alterneranno momenti di show live e spettacoli al dj set.

Bouquet Live di Sonia Fiori (17:00)

Spettacolo di danza salsa con i Vicecampioni mondiali (ore 16:00 e ore 18:00)

Aperitivo in area food del ristorante Le 5 Frecce con proposte gourmet locali (dalle 16:30)

Accompagnamento musicale jazz con Diego Sergi & The Swaggers (19:00–21:00)

DJ set finale di Alex Eventi per chiudere in bellezza

Potrete conoscere direttamente il produttore di vini della cantina Garesio durante l’arco di tutto il pomeriggio, mentre l’area food curata da Le 5 Frecce sarà aperta dalle 16:30 alle 22:00.

Degustazioni food su prenotazione via Eventbrite e pagamento all’ingresso.

Esperienze su prenotazione

Alcune attività richiedono la prenotazione su Eventbrite:

Consulenze make-up gratuite e make-up completo a prezzo scontato con Rebel Artists

Consulenze Riali gratuite su cadeaux artigianali e grafiche su misura

L’ingresso include consulenze con gli espositorə e dà accesso a tutte le aree espositive e ai momenti live.

Un evento inclusivo e accessibile

Gli animali sono i benvenuti (sarà presente EmyAcademy con i suoi wedding dog trainers).

La location è accessibile, con parcheggio gratuito e spazi senza barriere architettoniche.

Espositori, fornitori e partner

Un mix di professionisti/e del wedding e dell’artigianato creativo, tra esperienze live, design e convivialità.

Dario Dusio – Fotografia
Diego Sergi & The Swaggers – Musica live
Alex Eventi – DJ set ed effetti speciali
Rebel Artists – Make-up e consulenze beauty
Francesca Discenza – Hair stylist
Vanity Beauty – Estetica avanzata
Fein Le Officine Orafi – Gioielleria su misura
Sonia Fiori – Floral design e bouquet dal vivo
Riali – Cadeaux e grafiche personalizzate dall’anima siciliana
Tecla Lab – Ceramiche e bomboniere fatte a mano
Jessica Donham – Vasi e decorazioni in argilla naturale
Container Torino – Liste nozze alternative e design d’autore
Garesio Vini – Degustazioni e percorsi enologici
Renzo Gotto – Truck birre e convivialità on the road
Pasticceria RE – Dolci e dessert d’autore locali
Servizi in Carrozza – Arrivi scenografici e romantici
Aria di Festa – Allestimenti e decorazioni
Thuras – Luci e scenografie d’atmosfera
Alessio & Giorgia Show Creator – Performance di danza salsa e spettacolo
EmyAcademy – Wedding dog training e cerimonie pet friendly
Beatrice Viaggi – Viaggi e lune di miele su misura
Crafts by Tecla Lab – Artigianato contemporaneo e piccoli oggetti d’amore

Informazioni utili

Dove: Le 5 Frecce – Strada Vecchia di Pinerolo 6, Campiglione Fenile (TO)

Quando: Domenica 16 novembre 2025 – ore 14:30 → 22:30

Biglietti: €7 singolo / €10 coppia

Biglietti in prevendita su Eventbrite – Disponibili anche alla porta

Contatti: sposamisalonedelwedding@gmail.com

Instagram: @spoiler_tisposo

Che storia i caffè di Torino!

C’è un primato poco noto che Torino condivide con Vienna. È quello dei caffè storici, che nel capoluogo piemontese eccellono per numero, bellezza e storia: sono veri e propri salotti cittadini, anzi crocevia, ai cui tavolini si incontravano (e talvolta si incontrano ancora) intellettuali, giornalisti, aristocratici. Proprio a questo intreccio di cultura e sapori sarà dedicato l’appuntamento in programma lunedì 24 novembre alle 18.30 allo storico Caffè Pepino, in piazza Carignano 8 a Torino. L’occasione è la presentazione della monografia “Caffè & Locali storici di Torino”, ottavo volume della collana “Bellezze di Torino, blësse ‘d Turin” (edizioni Inspire Communication). L’incontro è promosso dall’Associazione Monginevro Cultura insieme all’Associazione Caffè Storici di Torino e del Piemonte, presieduta da Edoardo Cavagnino. Il libro, bilingue in italiano e piemontese, racconta in immagini e parole i caffè simbolo dell’eleganza sabauda: locali ancora in attività o scomparsi, ma rimasti impressi nella memoria cittadina. A condurre la serata sarà Sergio Donna, coordinatore del progetto editoriale, affiancato da alcuni coautori e dai fotografi Carla Colombo, Beppe Lachello e Vittorio Greco. Ad accompagnare il pubblico nel viaggio tra passato e presente ci saranno letture, aneddoti e poesie, impreziosite dalla presenza di figuranti in abiti d’inizio Novecento. Protagonista dell’aperitivo sarà naturalmente il vermouth di Torino, il vino aromatizzato che è diventato, negli anni, il simbolo dei caffè storici torinesi. La degustazione, al costo di 15 euro, è su prenotazione: segreteria@monginevrocultura.net, 011 0437207.

Inaugurazione di PIEDINY Il Nuovo Santuario del Benessere Pop

Inaugurazione di PIEDINY  Il Nuovo Santuario del Benessere Pop, Inclusivo e Genderless a Torino
Torino si prepara ad accogliere un nuovo spazio dove estetica, creatività e libertà d’espressione si fondono in un’unica esperienza: PIEDINY, il centro estetico e concept store nato dalla visione di Rosa Chemical e di sua madre, pronta a diventare la CEO e anima di questo progetto unico.
L’inaugurazione ufficiale si terrà domenica 9 novembre, dalle ore 18:00, in Via dei Quartieri 4A, nel cuore pulsante della città.
Un concept rivoluzionario
PIEDINY non è il classico centro estetico. È un luogo pop, colorato e irriverente, dove il benessere incontra l’arte e la cura di sé diventa un atto di identità. Pareti rosa shocking, dettagli visionari e un’atmosfera inclusiva e genderless fanno da cornice a un ambiente in cui tutti possono sentirsi liberi di esprimere sé stessi, senza etichette.
Gli ospiti dell’inaugurazione
L’evento vedrà la presenza di:
La madre di Rosa Chemical, CEO e mente creativa di PIEDINY
Rosa Chemical, co-fondatore e icona di libertà e stile
Pitta, 18K, Macello, Axell e numerosi altri ospiti speciali
Intrattenimento, musica e sorprese
L’atmosfera sarà scandita da un DJ set firmato da Camilla PNK, mentre i primi 50 ospiti avranno la possibilità esclusiva di ricevere un toothgem personalizzato da Beatrice Smile, celebre per le sue creazioni scintillanti.
Un evento imperdibile per la stampa, gli amanti del beauty e della cultura pop, che segna l’inizio di una nuova era del benessere a Torino aperta, ironica e senza confini di genere piedinyofficial@gmail.com

Enzo Grassano