Sabato 8 agosto 2026
Un percorso tra storia e astronomia con il Planetario di Torino, dal giardino storico recentemente restaurato all’osservazione delle Perseidi Un percorso serale tra le sale della Palazzina di Caccia di Stupinigi e il giardino storico recentemente restaurato accompagnerà il pubblico alla scoperta del cielo nei giorni che precedono San Lorenzo. Sabato 8 agosto Aspettando San Lorenzo, iniziativa organizzata dai Servizi Educativi della FOM – Fondazione Ordine Mauriziano in collaborazione con Infini.to – Planetario di Torino, intreccia storia, astronomia e osservazione delle Perseidi. Il percorso mette di dialogo il patrimonio storico della Palazzina con il cielo estivo. Dalla terrazza sarà possibile leggere il disegno del giardino storico recentemente restaurato, tornando a cogliere il rapporto tra la residenza, il paesaggio e il progetto ideato da Filippo Juvarra. L’esperienza prosegue tra una “lezione di cielo”, curata dagli esperti di Infini.to – Planetario di Torino e dedicata al riconoscimento delle principali costellazioni e dei fenomeni astronomici del periodo estivo e una visita guidata che conduce alla scoperta di storie, curiosità e personaggi legati al tema dell’astronomia. Tra questi emerge la figura della principessa di Carignano Giuseppina di Lorena Armagnac (1753-1797), moglie di Vittorio Amedeo di Carignano e nonna di Carlo Alberto, donna di grande cultura e dai molteplici interessi scientifici, tra cui proprio l’astronomia. La Palazzina conserva ancora oggi il suo ritratto nell’Appartamento di Levante, testimonianza di una personalità che seppe coltivare la passione per lo studio del cielo in un’epoca in cui le discipline scientifiche erano raramente praticate dalle donne. La serata culminerà all’aperto dove, con il buio, il pubblico potrà osservare il cielo estivo e attendere il passaggio delle Perseidi attraverso i telescopi messi a disposizione dallo staff di Infini.to. Ad accompagnare l’esperienza una degustazione di vini e specialità del territorio a cura dell’Associazione Tutela Baratuciat e Vitigni Storici. |
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INFO Palazzina di Caccia di Stupinigi Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino (TO) Sabato 8 agosto, ore 21.30 Aspettando San Lorenzo Costo: 30 euro Prenotazione obbligatoria Info e prenotazioni: stupinigi@info.ordinemauriziano.it (dal martedì al venerdì, ore 10-17.30, entro il giovedì precedente la visita) www.ordinemauriziano.it Giorni e orari di apertura: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18).
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Sotto il Rocciamelone, il primo rifugio inclusivo
La Comunità Boliviana di Torino e il Comitato Organizzatore ha promosso a Torino le Feste commemorative e la Prima Parata Folkloristica Boliviana in Onore della Madonna di Urkupiña (nominata Madonna dell’Integrazione).
Questa manifestazione unisce la dimensione culturale e la dimensione religiosa della comunità. Oltre alle esibizioni folkloristiche, gli eventi saranno momenti di condivisione della fede e dell’identità religiosa che legano la comunità boliviana e le realtà cattoliche locali.
PROGRAMMA DEGLI EVENTI PRINCIPALI:
1 Agosto – Festa Commemorativa
Luogo: Polisportivo Rivermosso, Via Cavagnolo 12 Int. 19, Torino
Attività: Atto commemorativo dell’indipendenza boliviana; donazione da parte della Comunità Bolivian alla MAET dell’Università di Torino; danze e musica tradizionali boliviane e musica live con ospiti italiani
Ore: 16.00 – 22.00
20, 21 e 22 Agosto – Santa Messa e Rosario
Luogo: Chiesa Immacolata Concezione del Santisimo Sacramento
Sede: Cappellania Latinoamericana, Via Nizza 47, Torino
Attività: Messe devozionali e recita del Rosario
Ore: 18.30 ogni giorno
23 Agosto – Messa e Prima Parata alla Madonna di Urkupiña a Torino
Luogo: Chiesa Immacolata Concezione del Santisimo Sacramento
Sede: Cappellania Latinoamericana, Via Nizza 47, Torino e Vie adiacenti
(Zona San Salvario)
Attività: Messa di celebrazione in onore della Madonna di Urkupiña; processione e
Prima Parata Folkloristica con gruppi di danzanti boliviani
Ore: 11.00
Le Serate del Cai a Sauze d’Oulx

Foto album da Aurora e Barriera
Dal 25 settembre le storie dei quartieri in mostra a cielo aperto
Dal 25 settembre le facciate dei Bagni Pubblici di via Agliè, di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e di Dorado si trasformeranno in una grande galleria fotografica diffusa grazie a “Foto album da Aurora e Barriera”, il progetto collettivo realizzato dall’artista Bruno Boudjelal insieme agli abitanti dei quartieri Aurora e Barriera di Milano.
L’iniziativa coinvolgerà direttamente le comunità dei due quartieri in un percorso di narrazione partecipata che, attraverso la fotografia, offrirà uno sguardo sulle storie, i ricordi e le esperienze di chi vive questi territori. Le immagini raccolte e realizzate durante il progetto comporranno un racconto corale capace di restituire la complessità, la vitalità e le trasformazioni di Aurora e Barriera di Milano.
Le installazioni fotografiche, esposte sulle facciate di tre luoghi significativi della città, porteranno lo spazio espositivo fuori dai suoi confini tradizionali, trasformando il paesaggio urbano in un’occasione di incontro, riflessione e condivisione. Attraverso gli sguardi dei residenti, il progetto racconterà il valore delle relazioni, delle memorie e delle identità che caratterizzano questi quartieri.
“Foto album da Aurora e Barriera” è parte di Urban Frame, il progetto ideato da Stratosferica e CAMERA Torino per promuovere la fotografia come linguaggio capace di raccontare la città e le sue trasformazioni, ed è tra i vincitori dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, attraverso il quale la Città sostiene proposte culturali innovative capaci di generare partecipazione e rafforzare il legame tra cultura, comunità e territorio. In questo contesto, “Foto album da Aurora e Barriera” offrirà un’occasione per mettere in dialogo arte contemporanea e cittadinanza, dando visibilità a racconti e prospettive che contribuiranno a costruire una narrazione condivisa della città.
Le torte salate sono apprezzate per la loro versatilità. Molto facili e veloci da preparare sono ottime servite tiepide o fredde, stuzzicanti e fantasiose
Ideali per un aperitivo con amici, una cena veloce, un antipasto o un pic nic, le torte salate sono molto apprezzate per la loro versatilita’. Molto facili e veloci da preparare sono ottime servite tiepide o fredde, stuzzicanti e fantasiose. Un must per tutte le stagioni.
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Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia rotonda
½ kg. di spinacini freschi
1 fetta di prosciutto cotto (100gr.)
250gr. di ricotta piemontese
100gr. di taleggio
1 uovo intero, 4 tuorli
1 spicchio di aglio
50gr.di parmigiano grattugiato
sale, pepe,burro, noce moscata q.b.
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Lavare gli spinacini, saltarli in padella con una noce di burro e l’aglio, lasciar raffreddare. In una ciotola mescolare il prosciutto e il taleggio tagliati a dadini, aggiungere il parmigiano, l’uovo intero, gli spinacini, sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Stendere la pasta sfoglia in una teglia rotonda foderata di carta forno,bucherellare il fondo, disporre il ripieno, coprire con la ricotta, fare 4 fossette in ognuna delle quali sistemare il tuorlo. Coprire con la sfoglia rimanente, saldare bene i bordi, spennellare con poco latte e cuocere in forno per 35-40 minuti a 200 gradi. Servire tiepida.
Paperita Patty
Quando il viaggio diventa la destinazione.
Non sono solo tragitti che portano da una località all’altra, non serve accelerare, ma di rallentare, abbassare i finestrini e lasciare che i paesaggi avvolgano. In Piemonte l’estate è la stagione ideale per scoprire itinerari in cui il vero spettacolo non è soltanto il luogo d’arrivo, ma tutto ciò che si incontra lungo il cammino. Curve, valichi, vigneti, laghi e piccoli borghi trasformano ogni viaggio in un’esperienza da ricordare. Tra le strade più emozionanti c’è quella che conduce al Colle del Nivolet, nel cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso. Salendo di quota, i boschi lasciano spazio ai pascoli alpini, ai laghetti glaciali e alle cime che sembrano sfiorare il cielo.

È una delle strade panoramiche più spettacolari delle Alpi e regala scorci che cambiano a ogni tornante. Per chi ama la storia oltre alla montagna, il Colle delle Finestre è un’esperienza unica. Celebre per il Giro d’Italia, conserva un lungo tratto sterrato e attraversa boschi e pascoli d’alta quota. Poco distante si trova anche la Strada dell’Assietta, un percorso militare costruito nel Settecento che corre per decine di chilometri sul crinale tra la Val di Susa e la Val Chisone. Percorrere queste vie significa trovarsi sospesi tra cielo e montagne, con panorami che si aprono in ogni direzione. L’estate piemontese, però, non è fatta solo di alte quote. Nelle Langhe la Strada del Barolo attraversa dolci colline ricoperte di vigneti è patrimonio UNESCO. Castelli medievali, cantine storiche e paesi come Barolo, La Morra e Monforte d’Alba invitano a fermarsi spesso, perché ogni scorcio offre un panorama diverso e ogni piazza racconta una storia. Più a nord, la Panoramica Zegna, nelle Alpi Biellesi, è una strada nata dal sogno dell’imprenditore Ermenegildo Zegna, che volle trasformare la montagna in un luogo accessibile e ricco di bellezza. Boschi, pascoli e punti panoramici accompagnano il viaggio in un ambiente ancora autentico e poco affollato.

Si parte dalla Casa Zegna che si può visitare, la Conca dei Rodoendri dove si trovano diverse installazioni, il Santuario di San Bernardo, Bielmonte e il Bosco del Sorriso. Chi preferisce l’acqua può scegliere la strada che costeggia il Lago d’Orta, dove il blu del lago si alterna ai giardini delle ville e ai piccoli paesi in pietra. Da qui vale la pena raggiungere Orta San Giulio, uno dei borghi più romantici d’Italia, e imbarcarsi per la piccola Isola di San Giulio. Infine ci sono le vallate del Cuneese, come la Valle Maira, con i suoi 13 comuni, e la Valle Varaita, dove le strade si insinuano tra antichi villaggi in pietra, come Chianale, considerato il Borgo più bello d’Italia, e poi ancora prati fioriti e boschi silenziosi. Sono itinerari perfetti per chi cerca un Piemonte più riservato, lontano dal turismo di massa, dove ogni sosta diventa l’occasione per scoprire tradizioni, sapori e paesaggi rimasti quasi immutati nel tempo. Non solo chilometri da percorrere dunque, ma bellezza, emozioni, panorami che sorprendono dietro una curva, piccoli incontri e soste improvvisate. Ci sono viaggi in cui la destinazione conta, e altri in cui il vero privilegio è semplicemente percorrere, ed è proprio questo il fascino dell’estate piemontese.
“Le strade più belle non richiedono velocita, ma tempo”
Maria La Barbera

Castello di Miradolo, agosto all’aria aperta
Un mese di appuntamenti tra natura, cinema, visite guidate, laboratori, letture animate e pic-nic nel parco storico
Ad agosto il Castello di Miradolo (TO) invita a vivere il parco storico in tutte le sue sfumature: dal cinema all’aperto alle visite naturalistiche, dai laboratori per bambini ai pic-nic sul prato, fino alle iniziative dedicate alle famiglie e ai più piccoli. Un calendario di appuntamenti accompagna il pubblico per tutto il mese, trasformando il parco in uno spazio da esplorare tra natura, cultura e momenti di convivialità. I primi appuntamenti sono in programma domenica 2 agosto con Ciurma al Castello: letture animate sul prato e Libri al Parco, una mattinata dedicata ai bambini da 0 a 6 anni tra racconti ad alta voce, sabbia immaginaria, conchiglie parlanti e gelati giganti. L’iniziativa, a cura di Monica della Smirra, rientra nella rassegna promossa dai Comuni di Pinerolo e San Secondo di Pinerolo insieme a Fondazione Cosso ed è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Venerdì 7 agosto il programma prosegue con una serata dedicata alla natura e al cinema. Alle 21.30 i visitatori potranno scegliere tra la visita guidata in notturna Tra luci, ombre e piccoli segreti, accompagnati dall’ornitologo e guida naturalista Gianluca Simonetta alla scoperta dei rapaci e della fauna che popola il parco dopo il tramonto, e la proiezione di Hamnet. Nel nome del figlio, ultimo appuntamento della rassegna Cinema nel Parco, da vivere sul prato con le cuffie Silent System. Domenica 9 agosto sarà invece una giornata pensata per pubblici di tutte le età. Al mattino il laboratorio “Il mio angolo di Castello”, dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni, li trasformerà in piccoli architetti e progettisti chiamati a immaginare nuovi spazi attraverso la creatività. Nel pomeriggio una visita guidata accompagnerà il pubblico alla scoperta della storia del Castello, dei restauri e del parco storico, mentre la serata si concluderà con il Pic-nic dei Desideri, occasione per trascorrere una serata estiva all’aria aperta tra alberi monumentali, prodotti del territorio e cielo stellato. Sabato 15 agosto il Castello di Miradolo festeggerà il Ferragosto con una giornata dedicata alle famiglie. La mattina sarà animata dalla Caccia al tesoro di Ferragosto, che inviterà bambini e genitori a esplorare il parco attraverso giochi, prove e indizi. Dalle 12.30 spazio al tradizionale Pic-nic di Ferragosto, da gustare sul grande prato del Castello con cestini pensati per adulti e bambini. I cestini saranno disponibili per il ritiro direttamente alla Caffetteria del Castello dalle 11 alle 12. Il calendario si concluderà domenica 30 agosto con la visita guidata “Com’è andata l’estate?”, una passeggiata nel parco storico per osservare come gli alberi hanno affrontato i mesi più caldi dell’anno. Accompagnati dalla guida naturalistica e ambientale Simona Tosco, i partecipanti scopriranno i cambiamenti del paesaggio e le strategie con cui le diverse specie si adattano alla stagione estiva, in un percorso che invita a leggere il parco attraverso i segni lasciati dall’estate.
INFO
Castello di Miradolo, via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo (TO) Il Castello di Miradolo sarà aperto dal 21 giugno al 9 agosto il venerdì dalle 18 alle 23 e la domenica dalle 10 alle 19, con alcune aperture straordinarie nel mese di agosto: sabato 15 dalle 10 alle 19 e domenica 30 dalle 10 alle 19. Le attività prevedono modalità e costi differenti. Informazioni e prenotazioni: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it www.fondazionecosso.com
Comune di Pinerolo, Comune di San Secondo di Pinerolo, Fondazione Cosso
CIURMA! Ultimo appuntamento domenica 2 agosto con le “Letture animate sul prato” al Castello di Miradolo Domenica 2 agosto il Castello di Miradolo ospita l’ultimo appuntamento della rassegna per famiglie Ciurma! con le Letture Animate sul prato a cura di Monica Della Smirra e con la collaborazione di Biblioraga Pinerolo. Si conclude domenica 2 agosto l’edizione 2026 di CIURMA, il progetto dedicato a bambini, bambine e famiglie che durante l’estate ha portato spettacoli, laboratori e momenti di incontro tra teatro, giochi circensi e letture animate nei luoghi del territorio pinerolese. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Comune di Pinerolo, il Comune di San Secondo di Pinerolo e la Fondazione Cosso – Castello di Miradolo, ha animato parchi e spazi pubblici offrendo occasioni di partecipazione, cultura e divertimento per tutte le età. L’ultimo appuntamento è in programma domenica 2 agosto alle ore 10.30 al Castello di Miradolo, con le letture animate sul prato a cura di Monica Smirra e Libri al Parco, in collaborazione con Biblioraga. Un momento dedicato ai più piccoli e alle famiglie, in un contesto immerso nel verde, con un’attività consigliata a partire dai 2 anni. L’ingresso è gratuito su prenotazione.
INFO Castello di Miradolo, via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo (TO) Informazioni: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it www.fondazionecosso.com