Anche quest’inverno, sabato 7 febbraio, ritorno a Ceresole Reale per un’escursione sulle ciaspole , racchette da neve, alla scoperta del parco Nazionale del Gran Paradiso e della natura innevata, accompagnati da racconti e notizie sul modo in cui affrontino l’inverno gli abitanti del Gran Paradiso. L’evento è organizzato in collaborazione con la guida locale Alessandra Masino che accompagnerà lungo il percorso.
L’escursione, che avverrà su terreno innevato, prevede l’utilizzo delle ciaspole, che si potranno noleggiare in loco al piano inferiore della Lanterna del Duca in Frazione Villa. Indispensabili gli scarponcini. Ci si sposterà in auto salendo per un paio di km. E da qui inizierà l’escursione vera e propria risalendo la valle alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Paradiso e della natura innevata, accompagnati da racconti e notizie su come affrontano l’inverno gli abitanti del parco, alla ricerca della fauna locale dello stambecco, del camoscio, dell’aquila reale e dell’avvoltoio, e delle tracce lasciate dal loro passaggio.
Il ritrovo a Ceresole Reale è fissato per le 9.30 presso il ristorante La Lanterna del Duca, mentre per coloro che partono dalla zona del Monferrato l’appuntamento è previsto a Crescentino, al bar del Conad, in via Giotto 42/A. Partenza alle 7.30 a seguire con le proprie autovetture. L’escursione terminerà verso le 13.30. A seguire sarà possibile pranzare insieme a base di polenta e piatti tipici locali.
Adesioni entro venerdì 6 febbraio prossimo alle ore 12 presso Augusto Cavallo
Mail augusto.cavallo66@gmail.com
Tel 3394188277
Mara Martellotta
E’





Moderato dall’inviato Mediaset Marco Graziano, e introdotto dai promotori della rassegna Marco Francia Maurizio Conti e Cristiana Ferrini, il talk, intitolato “Giuseppe Lavazza – il Gusto dell’impresa”, ha incarnato perfettamente lo spirito con il quale gli italiani sono soliti darsi appuntamento davanti a buon caffè: un momento di condivisione autentica, di amicizia e ascolto. Attraverso le parole di Giuseppe Lavazza, che dalla sua famiglia ha sicuramente ereditato il saper essere visionario e sognatore, con una grande attenzione a non tradire le proprie radici, il tema del caffè si è trasformato in un tramite che ha condotto il pubblico nel tempo della Torino che fu e che potrebbe diventare. Un continuo stimolo a migliorare attraverso la responsabilità nei confronti del proprio sogno, il coraggio di prendersi dei rischi e l’importanza di creare connessioni umane e il sentirsi parte di una famiglia, anche sul posto di lavoro.
La serata è stata anche l’occasione per consegnare a Giuseppe Lavazza il “Gianduiotto d’Oro”, un riconoscimento che premia l’eccellenza rappresentata dall’ospite di “Enjoybook”.